
Ragusa, 01 ottobre 2026 – È stato presentato questa mattina il progetto QR Code, promosso dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa e dalla Lega Pro Vita. L’obiettivo è semplice: informare i cittadini sul tema della donazione degli organi prima del momento in cui, con il rinnovo della carta d’identità, saranno chiamati a esprimere la propria volontà.
“Abbiamo accolto un suggerimento importante perché è proprio in occasione del rinnovo della carta d’identità che i cittadini sono chiamati a esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi. È quindi il momento giusto per offrire un’informazione corretta e permettere a ciascuno di compiere una scelta consapevole”, ha sottolineato la presidente del Libero Consorzio Maria Rita Schembari. “Esprimere il proprio consenso è un gesto di grande umanità e lungimiranza. Con questa campagna vogliamo raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, di ogni età, perché siano informati e possano scegliere liberamente”.
A spiegare il funzionamento del progetto è stato il presidente della Lega Pro Vita, Corrado Garofalo: “Attraverso un QR Code il cittadino viene indirizzato a una pagina web dove può trovare cinque brevi video, realizzati con linguaggi diversi, che affrontano il tema della donazione degli organi e invitano a riflettere prima di esprimere la propria volontà. I video sono stati realizzati da Gianluca Tela e testimonial della campagna è l’attore modicano Andrea Tidona”.
Importante la presenza dell’ASP di Ragusa, con il direttore generale Pino Drago, che ha ribadito l’attenzione dell’Azienda e della Direzione strategica sul tema della donazione degli organi e sull’importanza di promuovere una corretta informazione e la cultura del dono.
I Comuni saranno chiamati in prima linea per veicolare il messaggio, come hanno ribadito sia il vicesindaco di Vittoria Giuseppe Fiorellini che l’assessore del Comune di Ispica Sonia Calabrese.
Alla presentazione era presente anche il presidente dell’Avis Provinciale Salvatore Poidomani, a sottolineare il ruolo dell’associazionismo nella promozione della cultura della donazione



2 commenti su “Donazione degli organi, presentato a Ragusa il progetto QR Code”
Mi domando se vengano spiegate le modalità di espianto. Oppure se si spieghi come viva una persona con gli organi trapiantati, i farmaci che deve assumere anche a vita, i rischi.
E se venga anche spiegato chi, come e perché ha cambiato il concetto di morte da cuore a cervello.
Perché c’è un chi, come e soprattutto il perché.
Inoltre, sarebbe utile che si conoscesse anche la voce contraria, altrimenti è un concetto monofonico.
Ah, ora la chiamano “cultura della donazione”!
Chissà perchè quando quando le persone sono chiamate a donare qualcosa, te la raccontano con fare da libro cuore.
Ultimamente c’è troppa pubblicità e troppa sensibilizzazione per quest’ultima trovata sanitaria e gli slogan sono simili in tutta Italia.
Peccato per voi che la storia (specie quella dell’ultimo decennio) gioca a vostro sfavore. Poi visto che dovete informare tutto il pianeta di questa cosa, dovete dare voce a chi ha qualcosa da dire. Mi riferisco ad illustri dottori e reporter oltre alle confessioni di ex dipendenti delle case farmaceutiche che ovviamente la gran parte della gente che volete informare non conosce. Non è che la storia si ripete sotto altra forma?