
MODICA, 21 settembre 2026 – Il profumo delle scacce, il via vai dei visitatori tra i banchetti, i laboratori di degustazione e poi la musica che ha accompagnato il pubblico fino alla sera. Si è conclusa così, ieri sera, la seconda edizione di Scacciapensieri, con una domenica che ha riportato in Piazza Matteotti tanti modicani e numerosi turisti, ancora una volta alla ricerca delle diverse interpretazioni della scaccia modicana e delle altre specialità del territorio. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Modica con il finanziamento della Regione Siciliana – Assessorato alle Attività Produttive tramite il bando “Sicilia che piace” 2026. Al Food Village le scacce sono tornate protagoniste con i diversi ripieni proposti dai produttori, dopo il grande riscontro della prima serata, quando alcune delle specialità erano state rapidamente esaurite. Un pubblico curioso ha continuato ad acquistare e assaggiare, trasformando la degustazione della scaccia in uno dei momenti centrali della manifestazione. Accanto alle produzioni gastronomiche, anche nella seconda giornata sono proseguiti i laboratori di degustazione curati dal sommelier Giorgio Solarino, dedicati all’incontro tra le diverse tipologie di scaccia e i vini del territorio. Un’esperienza che ha consentito ai partecipanti di conoscere più da vicino una preparazione profondamente legata alla cultura gastronomica modicana, attraverso abbinamenti e racconti capaci di valorizzarne le diverse caratteristiche.
Poi, nel tardo pomeriggio, la manifestazione ha cambiato ritmo. La Modica Street Band è partita dal Duomo di San Pietro e ha attraversato il centro storico, portando la musica lungo il corso e coinvolgendo il pubblico durante il percorso fino all’arrivo in Piazza Matteotti. Un momento particolarmente festoso, con la musica che si è spostata dalle strade alla piazza e ha accompagnato l’ultima parte della manifestazione. A chiudere il programma è stato il dj set di Andrea Cunta, che ha accompagnato gli ultimi momenti della serata e la conclusione di Scacciapensieri.
«Questa seconda edizione ci consegna una risposta importante e soprattutto ci conferma quanto una tradizione come quella della scaccia possa diventare occasione di incontro, di conoscenza e di promozione del territorio – dichiarano il sindaco Maria Monisteri e l’assessore al Turismo Leandro Giurdanella – Abbiamo visto tanti visitatori fermarsi in piazza, partecipare alle degustazioni, conoscere i produttori e vivere gli appuntamenti della manifestazione. È proprio questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: valorizzare le nostre produzioni e trasformarle in esperienze capaci di raccontare Modica e di creare nuove occasioni di attrattività turistica».
La seconda edizione di Scacciapensieri ha così messo insieme, per due giornate, enogastronomia, tradizione, turismo, produzioni locali e intrattenimento, riportando al centro dell’attenzione una delle preparazioni più identitarie della cucina modicana e creando intorno alla scaccia un’esperienza da vivere nel cuore della città.



4 commenti su “Scacce, degustazioni e musica: Scacciapensieri chiude a Modica con una piazza in festa”
Veramente e stata una “cagata pazzesca” per usare un termine fantozziano! Ieri sera 3/4 che ballavano e nulla di che ! Stand che sembravano tipo banco alimentare, nessuna folla nessun tribudio ecc un flop totale come ormai modica e diventata ! Poi vedere tutti i negozi chiusi con vendesi o affittasi e proprio il top di quello che racconta il centro di modica che prime era il fiore all’occhiello e il salotto buono dove si riunivano tanta gente!
Il caro vita la fa da padrone.
Rivolgetevi a Zelenski.
Vedi in Germania Che fine ha fatto Merz, KO!!
500 Attività al giorno hanno chiuso nel 2026 in Germania, con 100000 altri licenziamenti alla Volkswagen, bollette e carburanti insostenibili per tutti.
Adesso portatevi Zelenski in casa.
Stanno cadendo uno dopo l’altro i falliti europei. Disastri su disastri.
Modica ne è una conseguenza.
Una porcata colossale… lo stesso vale x la sagra della ciucculata
Oltre ai disfattisti altri commenti ne abbiamo?????
Disfattisti a condannare l’occidente.
Ormai si vergognano a essere occidentali.
Darebbero volentieri il culo a Putin .
Putin persona per bene .
Zelensky tutto il male possibile.
Eppure sta difendendo la sua nazione dell’aggressione.
Il mondo cambia , è naturale,
Gli imperi nascono durano anche secoli ma poi cadano .
Colpe ??
O bravura di altri ???
Vedi Cina ad esempio .
Ciao disfattisti .