
Vittoria, 21 settembre 2026 – Il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, torna a richiamare con forza l’attenzione sul fenomeno delle fumarole, sollecitando la deputazione regionale a mantenere alta la guardia su una problematica cruciale che incide profondamente sulla tutela dell’ambiente e sulla salvaguardia della salute pubblica.
Il primo cittadino ripercorre le tappe del percorso intrapreso, ricordando l’incontro promosso lo scorso 29 giugno a Palazzo Iacono insieme alla deputazione regionale del territorio, alla presenza dei parlamentari Stefania Campo e Nello Dipasquale (mentre gli altri invitati erano assenti per impegni istituzionali).
In quell’occasione era stato messo nero su bianco un documento strategico, mirato a introdurre una disciplina strutturata per la gestione integrata dei rifiuti speciali e dei sottoprodotti agricoli e agro-industriali, con l’obiettivo di arginare alla radice il fenomeno della combustione illecita.
Oggi il sindaco Aiello alza il tiro, chiedendo pubblicamente a che punto si trovi l’iter della proposta e dei relativi emendamenti, con un focus preciso: capire se esistano margini concreti per inserire tali misure all’interno del prossimo bilancio regionale, trasformando così le parole in norme effettive.
“Sul fenomeno delle fumarole non possiamo permetterci di abbassare la guardia” — dichiara il sindaco Francesco Aiello — “La questione principale è la tutela della salute. Non si tratta soltanto di trovare una soluzione al problema dello smaltimento dei residui agricoli, ma di intervenire sulle conseguenze che la combustione incontrollata può avere sull’ambiente e sulla qualità dell’aria che respiriamo.”
La strategia elaborata a Vittoria non nasce con un perimetro esclusivamente locale, ma si propone come modello per tutti i contesti siciliani a forte vocazione agricola, dove gli enti locali affrontano quotidianamente le criticità connesse ai residui produttivi.
“La salute dei cittadini deve essere il punto di partenza di ogni scelta” — conclude Aiello — “Servono regole chiare, risorse e strumenti che consentano ai Comuni e agli operatori agricoli di gestire correttamente i residui, superando definitivamente pratiche che possono determinare rischi per l’ambiente e per la salute pubblica. Il percorso è stato avviato: adesso occorre sapere quali saranno i tempi e quali risposte arriveranno dalla Regione.”



1 commento su “Vittoria. Fumarole, il sindaco Aiello non abbassa la guardia: “La salute dei cittadini prima di tutto””
Addirittura le fumarole, ma come si è ridotta Vittoria amministrata dalla sinistra.
Nei fatti sono come gli altri