
Santa Croce Soccer 2
Frigintini 1
Marcatori: pt 33′ Yahya, 47′ Tomaino, st 9′ Drago (rigore)
Santa Croce Soccer: La Licata, Golisano, Spatola, Kodra, Wally, Sferrazza, Garufi, Tinnirello, Yahya, Tomaino Basile. All. Campanaro
Frigintini: Caruso, Mallia, Amato, Concolino,Arrabito, Cicero, Lo Magno, Cavallo, Drago, Noukri, Savarino.
Arbitro: Giuseppe Guastella di Ragusa
Assistenti: Davide Iannì di Siracusa e Giuseppe Di Blasi di Ragusa.
Santa Croce, 20 settembre 2026 – Il primo derby ibleo di Coppa Italia, tra Santa Croce e Frigintini sorride alla formazione del “Cigno”, ma i rossoblu di Ciccio Di Rosa, nonostante le assenze per infortuni e squalifiche tengono testa ai biancoazzurri di mister Campanaro e lasciano aperto il discorso qualificazione.
Partita giocata con intensità da entrambe le squadre che si studiano a vicenda nel primo quarto d’ora. I padroni di casa cercano di tenere in mano il pallino del gioco, ma trovano sulla loro strada un Frigintini ben messo in campo e disposto al sacrificio che riesce a chiedere ogni varco in difesa rintuzzando di tanto in tanto con qualche ripartenza che tuttavia non sortisce alcun effetto.
La partita si stappa qualche minuto dopo il cooling – break.
Al 33′, infatti, il Santa Croce passa in vantaggio con una rete di Yaya che trova il guizzo giusto per battere Caruso e portare in vantaggio i padroni di casa.
I rossoblu di Ciccio Di Rosa non si scompongono e provano a reagire, creano qualche azione di un certo pericolo, ma non riescono a sfondare.
Al tramonto della prima frazione di gioco il Santa Croce trova la rete del raddoppio con Tomaino che con un bel tiro non lascia scampo a Caruso e manda le due squadre al riposo con il “Cigno” forte del doppio vantaggio.
Al rientro in campo dagli spogliatoi, il Frigintini prova ad alzare il ritmo del gioco e al 9′ trova il gol che rimette in gioco la qualificazione.
L’arbitro ravvisa una irregolarità in area biancoazzurra ai danni di Drago e indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri è lo stesso Simone Drago, ex di turno che batte La Licata e sigla la rete del 2 – 1.
Il Frigintini ci crede e prova ad accelerare, ma il Santa Croce è squadra di rango e non si lascia intimorire. I biancoazzurri a loro volta provano ad allargare la forbice del risultato, ma
sempre con meno convinzione
Al 78′ i rossoblu modicani recriminano per un tiro di Gazzè che si stampa prima sulla traversa e poi tocca terra oltre la linea di porta prima di tornare in campo, ma sia per ildirettore di gara, sia per il suo assistente si accorgono che la palla ha varcato la linea di porta e lasciano correre.
Poi, con il passare del tempo, la stanchezza inizia ad affiorare sul manto erboso del “Kennedy” e la sfida va via via scemando.
Al triplice fischio del direttore di gara, il Frigintini rientra negli spogliatoi con la certezza che con il raggiungimento della migliore forma e con il recupero degli infortunati e degli squalificati potrà regalare ai suoi tifosi belle soddisfazioni.
I rossoblu della frazione modicana, infatti, oggi hanno disputato una bella partita affrontando con personalità una delle squadre meglio attrezzate del girone D di Promozione, così come vuole il suo allenatore che chiede ai suoi ragazzi di affrontare tutte legare a testa alta, con il massimo rispetto degli avversari, ma senza alcun timore reverenziale e oggi la “Banda” lo ha accontentato.
Archiviata la gara di Coppa ora il Frigintini focalizza l’attenzione sulla prima gara di campionato in programma domenica prossima al “Pietro Scollo” contro il Pro Ragusa, mentre il discorso qualificazione al secondo turno di Coppa Italia resta ancora aperto e si deciderà tra 10 giorni nel return match a campi invertiti.


