
MODICA, 20 settembre 2026 – C’era quella ai porri e salsiccia, l’interpretazione più curiosa e forse più inattesa della scaccia modicana. Ma c’erano anche i sapori che appartengono alla memoria della cucina di Modica: prezzemolo e cipolla, prezzemolo e acciughe, prezzemolo e patate, le immancabili ricotta e salsiccia e ricotta e cipolla, insieme alle tante varianti al pomodoro. E ieri sera le scacce sono andate letteralmente a ruba. Già dal pomeriggio il centro storico di Modica era animato dalla presenza di numerosi turisti, che concludevano il giro turistico sui trenini assaggiano le scacce in piazza. Con il passare delle ore il pubblico è cresciuto, con una risposta particolarmente positiva che ha visto alcune delle proposte rapidamente esaurite. Oggi ci sarà una nuova occasione: i produttori hanno infatti previsto una produzione maggiore, pronti a tornare in piazza già dal pomeriggio con le loro scacce e tutte le altre specialità proposte. Accanto alle scacce tradizionali, infatti, c’erano anche le buccatedde, altra preparazione tipica della cucina modicana, caratterizzate dalla forma a mezzaluna e da un ripieno che ieri ha spaziato tra broccoli, spinaci, melanzane, pollo e patate, zucca e salsiccia. Una parte della proposta era dedicata anche a chi deve evitare il glutine. Le scacce gluten free sono preparate con una sfoglia diversa da quella tradizionale, realizzata senza farina a base di amido di mais e farina di riso, con ingredienti che aiutano l’impasto a mantenere elasticità e consistenza. I ripieni hanno però conservato tutta la fantasia della tradizione: pomodoro e formaggio, pomodoro e melanzana, pomodoro e cipolla, pomodoro e patate, pomodoro semplice, ricotta e cipolla, ricotta e salsiccia, ricotta semplice, oltre a proposte come cipolla e capperi e spinaci e pomodoro secco. A completare il Food Village anche le focacce con farine di grani antichi, ancora prodotti tipici del territorio e la birra artigianale prodotta a Modica, proposta anche in versione gluten free. Il racconto della scaccia è poi proseguito nei laboratori di degustazione curati dal sommelier Giorgio Solarino, tutti sold out. I partecipanti, molti dei quali turisti, hanno potuto conoscere e assaggiare diverse tipologie di scaccia, abbinate ai vini del territorio, trasformando la degustazione in un percorso tra sapori, ingredienti e tradizioni. Successo anche per gli appuntamento di spettacolo.
La Good Time Band ha portato sul palco di piazza Matteotti la musica live, accompagnando una piazza sempre più affollata fino all’arrivo del divertentissimo Claudio Casisa, protagonista dello show che ha chiuso la prima giornata.
«Scacciapensieri è una manifestazione che parla di Modica attraverso uno dei suoi prodotti più identitari, ma lo fa guardando anche al futuro – sottolineano il sindaco Maria Monisteri e l’assessore al Turismo, Leandro Giurdanella – La grande partecipazione di ieri dimostra quanto la scaccia possa essere uno straordinario strumento di promozione della città, capace di incontrare il gusto dei modicani ma anche la curiosità dei tanti visitatori che arrivano nel nostro centro storico. È importante valorizzare chi ogni giorno custodisce queste tradizioni e, allo stesso tempo, creare occasioni perché possano essere conosciute e apprezzate da un pubblico sempre più ampio». Bontà che trovano anche interesse da parte dei turisti desiderosi di trovare queste specialità anche nei percorsi di degustazione negli agriturismi, come spiegato ieri pomeriggio del convegno dedicato al mondo del turismo esperienziale dove anche le scacce modicane hanno il loro posto d’onore. Una prima serata di Scacciapensieri che ha quindi restituito l’immagine di una Modica capace di mettere insieme tradizione gastronomica, produzioni locali, vino, turismo e spettacolo, con la scaccia al centro di tutto. E oggi si riparte: proseguiranno i laboratori di degustazione, i produttori nelle postazioni in piazza e il momento intratteniment



5 commenti su “Modica. Scacce, buccatedde e sapori modicani: a Scacciapensieri i sapori della tradizione. Tra i gusti particolari quella ai porri”
Con immancabile fumo denso di caldarroste in piazza Matteotti ,che ha inondato i presenti….cornice adatta per la manifestazione…
Il divertentissimo Claudio Casisa? Ma siete seri? Ma se è stato il festival delle banalità.
E poi le scacce… ma quante ne hanno vendute?
Molti siamo rimasti delusi, spero che l’amministrazione non abbia pagato somme esagerate.
@ Macco voi siete abituati a far pagare i vostri tesserati di pattito
Macco, ma io mi sono divettito, eravamo io, Gino, Tonino e Ammomotica e urlavamo per il troppone divertimento.
N’addubbammu ri scacci 😂
Ebbene si .
Ci provi ,puoi sbagliare ,ma c’hai provato.
La prossima andrà meglio ,hai fatto esperienza.
Quello che bisogna ammirare è la volontà di organizzare ,di fare ,di provarci .
Grazie signori ,senza di voi ,piazza Matteotti avrebbe vissuto l’ennesima serata senza anima .