Tumore del colon-retto, il P.O. “Guzzardi” di Vittoria individuato come centro specialistico

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Vittoria, 03 settembre 2026 – L’ospedale “Guzzardi” di Vittoria è stato individuato dall’assessorato regionale della Salute per l’inserimento tra i centri specialistici per il trattamento del tumore del colon-retto. La decisione riguarda l’Unità operativa complessa di Chirurgia generale, diretta dal dottor Pietro Conti, e il suo ruolo nel percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale (PDTA) dedicato alle persone affette da questa patologia.
Il PDTA organizza le diverse fasi dell’assistenza: dagli accertamenti per confermare la diagnosi e valutare l’estensione della malattia alla scelta delle terapie, fino ai controlli successivi alle cure.
In una nota del maggio scorso, la Regione, dopo aver valutato i volumi di attività della Chirurgia del “Guzzardi”, ha espresso l’indicazione all’inserimento tra i centri specialistici. L’Azienda ha così rimodulato a giugno il Gruppo oncologico multidisciplinare (GOM) del colon-retto, già presente dal 2024, integrandone ulteriormente la composizione a luglio per assicurare continuità alla valutazione dei casi.
Coordinato dall’oncologo Antonio Lucenti, il gruppo riunisce professionisti di oncologia, chirurgia, gastroenterologia, radiologia, radioterapia, anatomia patologica, genetica medica, screening, fisiatria e psicologia. Gli specialisti discutono i singoli casi e definiscono un programma personalizzato, stabilendo il ruolo della chirurgia e degli eventuali trattamenti oncologici e radioterapici in base alle caratteristiche della malattia e alle condizioni della persona. L’obiettivo è coordinare esami, visite e cure, riducendo la frammentazione dell’assistenza.
«Per chi affronta un tumore al colon – dice il Direttore generale, Giuseppe Drago – è fondamentale poter contare su un centro specialistico: significa avere un’équipe che valuta il caso e concorda le cure, prima e dopo l’intervento. È questo il valore del riconoscimento della Chirurgia del “Guzzardi”: collegare l’attività chirurgica a un percorso che accompagna il paziente anche nelle fasi successive».

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