
MODICA, 02 Settembre 2026 – Riportare i giovani nel cuore di Modica per arrestare lo spopolamento e la perdita d’identità civica rappresenta la sfida cruciale lanciata dal professor Uccio Barone, ex assessore e docente universitario, che individua nella scuola e nella cultura il motore per invertire una tendenza al declino altrimenti inesorabile. La proposta nasce dalla constatazione di un progressivo e preoccupante svuotamento del centro storico, aggravato da scelte urbanistiche e amministrative discutibili che negli anni hanno spostato funzioni e servizi verso la periferia del Sacro Cuore, sottraendo vitalità alla parte antica della città. Per sovvertire questa logica e restituire al centro storico una vera mission educativa, Barone indica una serie di interventi concreti basati sul recupero di edifici strategici e di proprietà pubblica, a partire da quelli nella disponibilità del Libero Consorzio di Ragusa, ente dotato delle risorse necessarie per sostenere un simile piano. Tornare a studiare nel storico Palazzo degli Studi e convertire a polo scolastico il suggestivo convento del Carmine, ex caserma dei Carabinieri affacciata su piazza Matteotti, significherebbe rimettere in circolo centinaia di studenti nel cuore di Modica Bassa. Parallelamente, un’azione altrettanto mirata andrebbe indirizzata verso Modica Alta, puntando al ripopolamento e al recupero funzionale dei locali di San Martino, un tempo sede universitaria, e dell’Albergo dei Poveri. Questa strategia punta a riposizionare gli spazi formativi là dove batteva il polso della comunità, circondando il Teatro Garibaldi, le chiese barocche e i musei — oggi a rischio di perdere la propria anima — di energie fresche e vivaci. Fidelizzare le giovani generazioni alla storia e al futuro della città significa fare della cultura e dell’istruzione il presupposto logico e sentimentale per qualsiasi altra azione di rilancio socio-economico, ricordando che prima della riqualificazione urbana o commerciale vengono i giovani, le idee e la vita. La visione del professore Barone vuole impedire che Modica si spenga lentamente, smarrendo per sempre il suo antico e moderno ruolo di capitale culturale.


16 commenti su “Riportare i giovani nel cuore di Modica: l’idea-forza del prof. Uccio Barone contro lo spopolamento e la perdita d’identità”
Modica è diventata una latrina a cielo aperto e gli amministratori delle merde
Troppe chiacchiere inutili, la politica purtroppo non ha nessuno ineresse per rilanciare la comunità modicana. A Ragusa hanno fatto un accordo con la Kore di Enna per la facoltà di medicina per benestanti. A Modica il San Martino (in programma una RSA) e l’Albergo dei Poveri in ristrutturazione con i fondi del PNNR si presta a poter ospitare una qualche facoltà universitaria, come è già avvenuta nel recente passato con Scienze dell’Amministrazione, diretta magistralmente, dal Prof. Uccio Barone, ed Economia e Commmercio, ospitata all’Istituto Salesiano San Domenico Savio a Modica Alta. Il rilancio del quartiere a Modica Alta, vista l’esperienza positiva passa solo da questa via. Sono venuti a Modica a visitare sia il San Martino che l’Albergo dei Poveri dei dirigenti di una Università spagnola per aprire in un primo momento la facoltà di Ortodonzia per poi successivamente allargare a Medicina, fallita. Erano state segnalate due opportunità, la prima con una convenzione con Malta o San Marino, fallite entrambe, c’era una terza via con l’Università Kore di Enna, fallita anche questa. Politici se ci siete battete un colpo, sul rilancio di Modica. Dimenticavo Tribunale chiuso.
Ottima iniziativa quella del prof. Barone. Tuttavia, credo che manchino parole altrettanto coraggiose e ferme (di biasimo) nei confronti di chi, per anni, ha consentito che si arrivasse a questa situazione, per ultima la nostra attuale Sindaca. Non possiamo tacere sul fatto che, invece di destinare le poche risorse disponibili a interventi strutturali e realmente strategici per la città, si sia preferito investire in manifestazioni e iniziative spesso finalizzate più alla vanità collettiva di una città indubbiamente bella che alla soluzione dei suoi problemi reali. Manifestazioni che, peraltro, hanno avuto costi che oggi appaiono difficilmente sostenibili, mentre di una seria riorganizzazione della mobilità, del traffico e della sosta si è parlato troppo poco e, soprattutto, si è fatto ancora meno.
Leggo oggi che a Ragusa Ibla si sta realizzando un grande parcheggio. Eppure Ibla è prevalentemente un centro turistico, non un centro urbano vissuto quotidianamente come il centro storico di Modica. A Ragusa, inoltre, esistono già tre parcheggi multipiano collocati in punti strategici della città alta.
Per Ibla, da sempre, è stato previsto anche un servizio di bus navetta gratuito per i cittadini che lasciano le proprie auto nei parcheggi di interscambio.
A Modica, invece, nulla di tutto questo. E la cosa più sorprendente è che, per anni, nessuno sembra essersene davvero accorto.
Nel frattempo, la nostra Sindaca è impegnata nell’organizzazione delle feste del cioccolato, nella realizzazione di piste ciclabili, moletti e altri interventi e iniziative che possono certamente avere una loro utilità e una loro importanza, ma che, a mio avviso, dovrebbero necessariamente venire dopo la soluzione delle questioni strutturali: viabilità, parcheggi, mobilità, manutenzione, recupero del patrimonio pubblico e riqualificazione urbana.
Trovo invece particolarmente interessante ciò che lei scrive in merito alle risorse necessarie e, soprattutto, alla possibilità di recuperare edifici strategici di proprietà pubblica, a partire da quelli nella disponibilità del “Libero Consorzio Comunale di Ragusa”, un ente che dispone di competenze e risorse che potrebbero essere messe al servizio di un piano organico e ambizioso di riqualificazione. Mi chiedo, ma lo sarà disponibile?
È proprio su questi temi che servirebbero una visione e una programmazione di lungo periodo, anziché una politica fatta prevalentemente di interventi frammentari e di iniziative di immediata visibilità.
Confidiamo, dunque, nelle proposte e nell’autorevolezza di persone come il professore Barone, affinché possano contribuire a far comprendere ai cittadini come stanno realmente le cose e, soprattutto, a far maturare una coscienza collettiva che possa cercare di comprendere la complessità delle questioni e il danno che questa superficialità ha fatto a Modica.
Perché una città può cambiare davvero soltanto quando i cittadini acquisiscono la consapevolezza delle proprie priorità e imparano a scegliere amministratori e consiglieri con maggiore oculatezza, attenzione e senso di responsabilità.
A Modica, lo sappiamo, non è semplice. Ma proprio per questo è ancora più necessario provarci.
Grazie.
Dottore Barone le sue sono ottime idee e facilmente realizzabili peccato però che chi di dovere fa orecchie da mercante!!!
Tutto tempo perso.
Tutto vogliono il silenzio perché devono dormire, Avete azzerato i parcheggi, Adesso godetevi le piazzette vuote, anzi fate il centro Ztl così il lavoro è completo.
Aggiungo, continuare a mandare mega bollette ad attività e famiglie, così chiuderanno definitivamente tutti.
Non avete ancora capito che sono finiti i picciuli, per stare in giro, fare movida acquisti ci vogliono i picciuli, ma noi abbiamo preferito l’Ucraina e Europa all’ Italia, benissimo, adesso c’è il conto da pagare presentato dall’ Europa, la catastrofe.
Potete urlare quanto volete, potete fare tutti i comitati e i tavoli tecnici che volete, la barca Italia è affondata grazie a ciarlatani clown da circo incompetenti che vi hanno venduto fumo.
L’avevo scritto anni fa che vi portavano al fallimento e che chiudevano tutti.
Godetevi le isole pedonali e piazzette …….VUOTE!!
Le menzogne e l’incompetenza presentano sempre il conto bisogna solo sapere aspettare.
Bravo Gino che anni fa lo avevi scritto, peccato che ricordi solo tu🤣🤣🤣
Ecco altre ottime idee da aggiungere alla lunghissima lista di buone idee! E ora guardate bene mentre restiamo con le mani in mano a non fare assolutamente nulla, se non occuparci di pensare ad altre buone idee. 10/10 per le idee, Modica. 0/10 per la realizzazione.
Gino, ma sempre ti metti i like 😂
ma sei un furbone, bravo, dici sempre le cose giuste, siccome hanno scelto l’Ucraina e l’Europa ora a Modica va tutto male 👌🤣
è sempre divertente leggerti, furbone e teatrante… a chistu tiatru. 😂
Provo un senso di disagio perchè sembra che nessuno intuisca la problematica e la realtà dei fatti. Non ci vuole un sociologo. Prof. Barone, non si vive soltanto di passeggiate, cultura, trenino e Barocco. Le cose cambiano, la delinquenza dilaga, le regole del gioco sono cambiate e il centro storico è soltanto un uovo di Pasqua con un bel fiocco ma al suo interno c’è marciume, incompetenza e poca lungimiranza. La caserma dei Carabinieri, dissuasore e deterrente contro la criminalità deve ritornare al suo posto. È stato un suicidio portarla alla Sorda, nascosta, e qualcuno ne dovrà prendere atto. Prima di pensare ai giovani è necessario pensare alla sicurezza di giovani, adulti, attività commerciali ed esercenti. È emerso che la sera, l’unico punto di ritrovo più sicuro tra gli adolescenti è Piazzale Fabrizio (luogo fatiscente). Mi farei due domande. Prima di pensare alla cultura è necessario progettare luoghi di ritrovo, riaprire almeno un cinema con una programmazione adeguata ad una fascia di età adolescenziale o giovanile. La programmazione culturale e di nicchia lasciamola a Modica Alta non al centro storico. Attorno al cinema, ad un punto di ritrovo per genitori ed adolescenti si costruisce un contesto adatto ad attrarre una fascia di età adeguata. I bambini al cinema, I genitori fanno shopping. Il design urbano è obsoleto, non invoglia nessuno. Quanto costano 4 altamente di design per adulti? Le strisce blu altro grossissimo errore. La Posta alla fine di Viale Medaglie d’Oro altro grossissimo errore. La vita cittadina è stata volutamente o inconsapevolmente privata dei servizi essenziali per dare spazio al prodotto turistico. Queste adesso sono le conseguenze. Modica è stata venduta, smembrata per lucro. E chi non comprende fa finta di non comprendere. È la realtà dei fatti. Ma gli errori sono un’infinità.
“noi abbiamo preferito l’Ucraina e Europa all’ Italia, benissimo, adesso c’è il conto da pagare presentato dall’ Europa, la catastrofe.
Potete urlare quanto volete, potete fare tutti i comitati e i tavoli tecnici che volete, la barca Italia è affondata grazie a ciarlatani clown da circo incompetenti che vi hanno venduto fumo.”
Ma …..che c’azzecca….boh..
Un padre che non pensa per la propria famiglia è propri figli, è una famiglia destinata al fallimento.
Un governo che non pensa per il proprio territorio è i propri cittadini, è destinato al fallimento.
Al primo posto hanno messo Europa e Ucraina, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
l’Europa ha portato l’Italia al disastro.
Il climatizzatore o l’Ucraina?
Mi pare che abbiamo scelto l’Ucraina.
Gli scienziati che danno la colpa all’ucraina per la morte del centro storico di Modica potrebbero darci spiegazioni su quanto da loro asserito??? Oppure è la solita porcata dei negazionisti scappati di casa?
Gino è il più laiccato di tutti i commentatori, è un professorone e tutti lo laiccano 🤣🤣🤣🤣👌
Bravo Gino
Se togli il potere d’acquisto ai cittadini, crei povertà.
Ed è quello che sta succedendo a Modica, e non solo a Modica ma in tutto il paese.
Quindi automaticamente la gente non compra, e preferisce stare a casa.
Le bollette arrivano, ma se l’attività non produce sei costretto a chiudere.
Incentivi e bonus non servono a nulla, un cittadino deve vivere con il proprio stipendio, non di elemosine.
Incentivi e bonus producono debito per lo Stato e per i cittadini.
Il problema sta nell’ impoverimento dei cittadini.
Prof.Uccio, è l’unica via per fare rivivere il centro storico.Ma non lo capiscono perché ,fra l’altro ,non hanno cultura amministrativa oltre alla mancanza di capacità Il Ginnasio/Liceo.,il Magistrale ,le Medie,la ragioneria ,il geometra,tutto denigrato e reso anonimo nel contesto della Sorda.La prestigiosa Caserma dei Carabinieri in piazza Matteotti,il Tribunale..ma cosa vuole che comprendono ,…. svuotamento illogico fatto da amministratori ignoranti…hanno tolto prestigio alle scuole e alla Città.Modica annaspa di brutto,non è moderna e neanche la CITTÀ prestigiosa che era.Vedere la Città ridotta così è deprimente
Tanto mi contrappone al prof. Barone, l’ideologia politica, l’età, gli studi, la professione ect, ma anch’io anche se per poco ho fatto parte di un amministrazione comunale, quindi un minimo penso di capirne se qualche politico o ex politico dice o scrive qualche fesseria. Non è questo caso, perché a mio avviso il prof. Barone che è un bravissimo studioso del nostro territorio ha dato una chiara e potenziale idea per cercare di rivalutare il Centro del nostro paese. Leggendo i commenti dell’articolo vero è che prima ancora di aprire qualsiasi attività che riporti gente al centro bisognerebbe potenziare la sicurezza e questo è un intervento che la politica avrebbe già potuto risolvere invece di solo parlarne.