
MODICA, 28 Agosto 2026 – Il centro storico di Modica sprofonda in una crisi di rappresentanza e di prospettiva, culminata nella decisione del Comitato Centro Storico di abbandonare il Tavolo Tecnico dopo mesi di incontri definiti sterili e inconcludenti. A rincarare la dose sulla gestione amministrativa interviene Uccio Barone, ex assessore e docente universitario, che boccia senza appello l’operato della giunta sul fronte della desertificazione urbana.
L’uscita di scena del Comitato rappresenta, secondo l’analisi di Barone, la plastica conferma dell’incapacità dell’Amministrazione comunale di avviare un percorso reale di condivisione su analisi e contromisure. L’obiettivo originario del tavolo – arginare il progressivo e inarrestabile declino residenziale, economico e culturale della città antica, sia Alta che Bassa – è fallito di fronte a una tendenza costante: lo svuotamento di funzioni e servizi a favore del quartiere di Sorda-Sacro Cuore, definito polemicamente «senza volto e senz’anima».
Il futuro a cui sembra condannato il cuore barocco della città viene descritto con tinte fosche. Senza decisioni operative né misure strutturali capaci di restituire vivibilità e residenzialità, il centro è destinato a ridursi a un perimetro di bar e pizzerie, accompagnato da musei percepiti come privi di una vera narrazione, dai tour turistici dei trenini colorati e da effimeri intrattenimenti estivi allestiti sulle scalinate delle chiese. Una serie di interventi di facciata che l’ex assessore liquida lapidariamente come «tanta “fuffa”», lontana anni luce dalle reali necessità di rilancio del territorio.



15 commenti su “Spopolamento del centro storico di Modica, lo strappo del Comitato”
Caro Uccio benvenuto nella lista dei “DISFATTISTI”
Grazie al professor Barone. A Modica servono le voci autorevoli dei suoi intellettuali: a mio avviso, hanno anche il dovere morale di rappresentare il sentimento della cittadinanza e di richiamare l’Amministrazione alle proprie responsabilità, soprattutto di fronte a quella che appare come una situazione di sostanziale inerzia.
Ho l’impressione che la Sindaca non sia intenzionata ad assumersi fino in fondo la responsabilità delle tante questioni che devono essere affrontate e risolte a Modica, limitandosi, di fatto, a “tirare a campare”.
Occorrono invece responsabilità e, a mio giudizio, anche un atto politico forte come le dimissioni. Dopodiché sarebbe necessario attivare un confronto serio con i deputati nazionali e regionali, affinché si possa individuare una soluzione istituzionale alla situazione della città, intervenendo anche “dall’alto” laddove necessario.
I Modicani non possono essere chiamati a sostenere indefinitamente l’enorme debito accumulato dalla città, frutto anche delle scelte e della leggerezza con cui, nel corso degli anni, alcune Amministrazioni hanno gestito la cosa pubblica.
Occorre raffreddare gli entusiasmi di qualche “colonnello” al seguito di Abbate e di Minardo, e di chi sembra già pensare di proporsi come Sindaco. In una situazione che è già fortemente compromessa e in evidente stallo, Modica non ha bisogno di altri sindaci o di altre amministrazioni che pensino esclusivamente alla propria sopravvivenza politica, magari continuando ad aumentare il debito, senza essere poi in grado di affrontare concretamente TUTTI problemi della città.
Modica ha bisogno di responsabilità, competenza e, soprattutto, di un progetto serio di risanamento e rilancio, non di nuove ambizioni personali.
Se a Modica qualcuno riuscirà a risolvere il problema della desertificazione del centro storico, diventerà una star a livello nazionale.
Perché il problema è nazionale, non di Modica e basta .
Faccio un’esempio un mio amico ,va a Rosolini a vendere ricotta ,formaggi, e altri prodotti di fattoria , conosce tutti i quartieri di Rosolini, mi diceva che tanti quartieri si sono spopolati ,i giovani sono andati via , sono rimasti i più anziani , e molte case sono state affittate dagli immigrati, per lui clienti molto scarsi perché non consumano i suoi prodotti, dovuto ad altra cultura gastronomica .
Quindi che oggi a Modica a cadenza settimanale spunta la dichiarazione di qualche autonominato saputello , saputelli aridi , senza idee , ma con tante critiche,
Si sa chi non fa niente non può sbagliare .
Aspetto di sentire da questi una sola ipotesi da mettere in campo , una sola ,non un’intero megaprogetto per Modica.
Acqua caura e Catautella , si diceva una volta scherzando a Modica .
Quante belle parole di BLA BLA BLA
come una vecchia canzone…PAROLE,PAROLE,SOLTANTO PAROLE.
Ci stupiamo perchè il centro storico si sta spopolando? Ma perchè tutti gli altri centri storici vanno meglio?
E’ la realtà e bisogna accettarla così…sarebbe soltanto una perdita di risorse ingenti e continui per portare il nulla, come il gioco dell’oca che si riparte nuovamente dal solito punto di partenza.
Secondo me, quelle risorse bisogna invece pensare ai servizi per la collettività, soprattutto per quelli che sono gli ultimi della categoria sociale che hanno davvero bisogno perfino dell’indispensabile e non buttare una montagna di denaro pubblico a cose già viste e riviste senza nessun beneficio.
Non è vero che si sta spopolando, io vedo un pieno fervido crescente di “risorse” che lo abitano e stanno pure aprendo nuove “loro” attività commerciali, il destino è segnato.
Intanto si potrebbe iniziare a tenere pulite le strade del centro storico come via campailla, via Porto salvo, via Carlo papà,ecc,ecc , sono sporche come mai visto piene di spazzatura ed escrementi. Si potrebbero chiudere le porte dei locali abbandonati…ecc,ecc, cambiare le luci che non vanno…questo lo dico per chi ci vive tutti i giorni
Mi fa morire dal ridere la mentalità con cui commenta amo modica, sembra avere uno schema fisso: punto 1 attaccare chi fa notare un problema, punto 2 negare il problema, punto 3 sbeffeggiare chi si preoccupa del problema emerso, punto 4 dare la colpa alla sinistra, punto 5 difendere a spada tratta la sindaca. O ha un manuale di propaganda da 4 soldi, o semplicemente vede le cose a modo suo, il punto 6 come sempre è quello di non aver imparato a scrivere. Amo modica con tutto il bene del mondo, ma uno può prendere sul serio uno come te? Vedi complotti contro modica, sbeffeggi chiunque non sia d’accordo con te, e tutto questo con un italiano da 1 elementare. Va bene tutto, ma ti sei mai chiesto: perché ogni volta che commento ho solo giudizi negativi e la gente mi percula? Prova a darti due risposte.
I consiglieri eletti, non sono motivati o non hanno idee, di come risolvere la situazione molto incresciosa della Città..
Non hanno neppure l’Umiltà, di dare spazio ai cittadini ( seduta aperta ) con proposte nuove od innovative..
Lo stesso vale per la giunta comunale, che potrebbe raccogliere in sede privata idee risolutive..
Non lo fanno per un semplice motivo; “documenterebbero la loro incapacità nello risolvere la massa di problemi”..
Pertanto “galleggiano”…
Ma non per questo sono stati eletti ! !
Il signor8 dall’alto del suo “castello”, manovra pesudopolitica per il personale tornaconto ( suo e del rampante figliolo )..
Unica Soluzione;
il Dialogo tra saggi capaci di fare proposte concrete e fattibili, senza tornaconto elettorale o personale..
La montagna di debiti, che ha travolto la Città per sicuro ha responsabilità amministrative ( più o meno remote )..
La Consulta di Saggi, HA l’ONERE, di Ripristinare Regole Civili ad una cittadinanza confusa e disorientata da condotte pseudopolitiche ciniche ed immorali…causa del pantano fangoso che immobilizza la Città..
Cittadino come non posso essere d’accordo con te !!! Hai centrato pienamente il problema, anche se dispiace, ma è tutto inutile, e sperpero di risorse e basta.
Amo Modica ecc ecc ecc .
Non ti viene il sospetto che le mie idee siano giuste ??
Vedi caro io porto sempre dei fatti , porto esperienze, conosco per lavoro tutto il sud est , non parlo per sentito dire , parlo perché vedo ,perché confronto , perché ho una discreta dote di osservazione ,
Non sono come te che mi accodo a chi grida di più il Re è nudo .
Analizzo, a livello commerciale, non ci sono le condizioni perché un negozio possa rimanere aperto a Modica Bassa o Modica alta , ( anche in via Sacro Cuore ci sono vetrine vuote ,figurati quindi )
Allora è inutile, i comitati, che non organizzano nemmeno una mostra fotografica per portare movimento al corso Umberto, però accusano , abbiano, poclamamo , ( non c’è meglio di un problema irrisolvibile per accusare chi amministra )
I pollici giù mi indicano che sono sulla strada giusta , perché so che sul blog stazionionano oppositori a prescindere , quindi di cosa dovrei preoccuparmi??
Vedi tu ad esempio non mi combatti sui fatti , perché credo che non hai idee o soluzioni , allora ti rimane solo la critica fine a se stessa.
Scusa se il mio scrivere sporca i tuoi studi studi al ginnasio , ho studiato in scuole di campagna, eravamo in unica classe di 20 metri quadrati dalla prima alla quinta , eravamo piccoli piccoli ,e si ci stava tutti compreso il maestro .
(Racconti : carrettu, strade bianche, e calzoni corti )
@ Gio, sono gli abitanti che dovrebbero mettere nei cassonetti la spazzatura, non l’amministrazione. Per gli escrementi rivolgersi ai proprietari zozzoni di cani
@Terrorista, ho letto il suo commento, ma ho l’impressione che non abbia compreso fino in fondo la situazione economica in cui versa Modica. Probabilmente non ha ben chiaro ciò che è accaduto in questo primo quarto di secolo.
Mi sorprende, francamente, che lei si sia stupito della situazione attuale. Eppure, la massa dei debiti è aumentata anno dopo anno, nella sostanziale indifferenza di gran parte dei cittadini: sì, proprio quei cittadini che non seguono, non si informano e poi, quando la realtà presenta il conto, si limitano a scrivere: «Più o meno remote…».
Più o meno remote? Quindi lei non conosce il debito lasciato dall’amministrazione Torchi? Non conosce il piano di rientro ottenuto da Buscema? Non sa che quel percorso è stato successivamente accantonato e poi annullato dall’amministrazione Abbate?
E ancora: non sa che la Monisteri ha dichiarato il dissesto e che, da oltre un anno e mezzo, si procede sostanzialmente alla giornata, senza una chiara strategia su ciò che occorre fare? Si continuano a evocare ipotesi, bilanci riequilibrati e possibili soluzioni, ma senza indicare, concretamente, quale sia il progetto per risanare i conti e programmare il futuro di Modica.
Non sa che l’amministrazione, pur trovandosi ormai in una situazione politicamente e amministrativamente complicata, continua a rimanere in piedi senza che si intraveda una vera svolta?
Non si rende conto che continuiamo a sostenere il costo di una macchina amministrativa che, nelle condizioni attuali, produce molto meno di quanto dovrebbe?
Non vede che in Consiglio comunale, in Giunta e ai vertici dell’amministrazione si continua ad andare avanti soprattutto garantendo la regolarità delle scadenze e dei pagamenti, mentre le risorse disponibili sono estremamente limitate?
Tutto questo, lei non lo sa?
Terrorista, comprendo la sua posizione, ma credo che sia, purtroppo, rappresentativa di una parte consistente dei modicani. Una parte che, per disinteresse, per scarsa informazione o semplicemente perché ritiene che «sunu tutti i stissi», finisce per non interrogarsi sulle responsabilità e sulle conseguenze delle scelte compiute negli anni.
E poi c’è un’altra parte, forse più silenziosa, che ha interesse, diretto o indiretto, a che le cose continuino esattamente così.
Il problema, però, è che i debiti non spariscono ignorandoli. Prima o poi presentano il conto. E quel conto, oggi, lo sta pagando tutta la città. I pochi trasferimenti servono probabilmente per pagare il corrente: personale seppur decimato e amministrazione e Consiglio.
Le sa queste cose Terrorista?
Saru
Sia onesto per cortesia .
Soprattutto non scriva informazioni false .
1 ) a Modica non c’è stato sindaco che non abbia fatto debito ,anche il suo eroe Buscema con la sua amministrazione frugale .
2) Gnazio non ha accantonato il prestito istruito da Buscema, con i primi 40 milioni ha pagato i dipendenti in arretrato di 5 mesi , e i fornitori indispensabili.
Successivamente con altre rate ha rimesso in moto Modica che era in condizioni pietose dopo Torchi ( quello delle discariche di frigoriferi, materassi,lavatrici e cessi , che avevano fatto diventare Modica una favelas brasiliana ) e Buscema il frugale.
Modica con Gnaziu ha conosciuto uno splendore che tutti ci invidiavano .
Poi Covid e guerra in Ucraina hanno danneggiato Modica come tutto il resto del mondo .
3) Saruzzu accusi i modicani di non seguire il comune , ridicola affermazioni, ognuno ogni giorno ha i suoi cazzi da risolvere , ( questo compito lo lasciamo a te che non hai niente da fare .
4) saruzzu , il dissesto se non lo sai è governato dai commissari del ministero degli interni , niente è lasciato al caso , si sta procedendo come da tabella ministeriale, inutile accusare l’amministrazione che deve per forza muoversi entro certi limiti , ( sai il commissario ha certificato i debiti in 85milioni come da richieste inoltrate dai creditori ,( non i 200 che abbaiavi tu e company)
5 ) i cittadini non hanno niente da pagare per il dissesto perché già le tariffe erano al massimo , nessuno ti chiederà soldi tranquillo , ( vai a studiare come vengono gestiti i comuni in dissesto)
6 ) se non lo sai con la Creset le entrate del comune sono in forte crescita , prima l’80% dei Modicani non pagava i tributi comunali, dopo lo stop di 14 mesi concesso dallo stato dovuto al covid , la sindaca ha dichiarato 6 mesi fa che si era creato nelle casse del comune un tesoretto di 10 milioni di euro .capisci vero cosa significa??
Adesso puoi vanniari in favore dei tuoi comunisti ,ricchi , ma poveri amministratori.
Testa ca nun capisce si chiama cucuzza .
@AMO MODICA, bravo, siamo tutti ricchi, abbiamo anche un tesoretto e non lo sapevamo.