
POZZALLO, 05 Agosto 2026 – Un atto di pura crudeltà e una sconcertante mancanza di empatia. Non ci sono altri modi per definire quanto accaduto sulla strada Ispica-Pozzallo, a solo un chilometro dal comune marinaro. Una capretta è stata trovata legata per tutte e quattro le zampe, abbandonata e lasciata agonizzante sotto il sole cocente. Un gesto disumano che dimostra una pericolosità sociale allarmante, ovvero chi infligge simili sofferenze a un animale indifeso rappresenta un rischio per l’intera comunità.
L’allarme è scattato venerdì scorso alle due del pomeriggio, l’orario più caldo della giornata. Ricevuta la segnalazione, alcuni volontari non hanno esitato un solo istante. Si è difatti tentato l’impossibile per strappare l’animale a una morte atroce per disidratazione e calore. L’animale è stato successivamente messo in sicurezza. Adesso sta bene.
Ciò che rende la vicenda ancora più amara è la totale assenza di sensibilità riscontrata sul campo. Oltre alla ferocia di chi ha compiuto il gesto, i volontari si sono scontrati con la negligenza delle forze dell’ordine intervenute. Secondo quanto denunciato dall’associazione “Parco della Civiltà” su Facebook, per bocca del suo presidente Antonio Ignazio Cicciarella, la procedura formale prevista dalla legge a tutela degli animali non è stata applicata correttamente.
Questo cortocircuito istituzionale evidenzia una grave carenza di empatia e di rigore emotivo nei confronti del dolore animale. La legge tutela questi esseri viventi, ma le norme diventano gusci vuoti se chi deve applicarle non ne comprende l’importanza etica e civile.
L’associazione Parco della Civiltà ha voluto lanciare un messaggio chiaro e fermo: nessuno rimarrà impunito. “Sappiate che l’associazione Parco della Civiltà non si tira indietro”, ha dichiarato il presidente Cicciarella.
La vicenda è ora in mano ai legali dell’associazione. Si aprirà una battaglia formale per fare i conti con chi, per negligenza, ha voltato lo sguardo dall’altra parte o non ha svolto il proprio dovere fino in fondo. La difesa degli animali richiede coraggio, prontezza e, soprattutto, quell’umanità che in questa triste vicenda è venuta a mancare da più parti.



16 commenti su “Pozzallo. Capretta legata per le zampe e abbandonata sotto il sole cocente viene salvata da alcuni volontari”
La stessa sorte a questo vigliacco !!!!
Concordo sul discorso crudeltà, pero arrivare a dire che chi infligge simili sofferenze a un animale indifeso rappresenta un rischio per l’intera comunità, sembra decisamente esagerato.
Poi, personalmente non punterei subito il dito. Quale sarebbe la motivazione dietro all’abbandono di una capra? Accade con i cani i gatti, ed è crudeltà. Ma una capra? Poteva mangiarsela, poteva venderla, non so, proprio crudeltà non saprei. Vi sara stato un motivo, anche perché non si sa da quanto fosse li, da quanto scritto nell’articolo.
Spiace sentire e vedere certe cose, ma questo è niente a confronto a quanto successo in un paese della provincia di Parma.
Una bimba di 8 anni chiama il 118 e dice: “Sono sola, ho fame “. Immediatamente sono scattati gli allarmi e i carabinieri hanno appurato che la bimba era sola da diverse ore e non c’era niente da mangiare nel frigo. La bimba sta bene ed è stata affidata ai servizi sociali. I genitori sono indagati per abbandono di minori.
Ora se l’essere umano (certi esseri umani) non cura e custodisce i propri figli, quale animale potrà sfuggirgli dalla sua penosa esistenza?
Guardando la foto mi sono chiesto perchè il galantuomo seppure legata non abbia messo la capretta all’ombra sotto l’albero che era a pochi passi?
Sulla procedura o interpretazione delle forze dell’ordine ormai non si capisce il male dal bene, il giusto dall’ingiusto e i protocolli che debbono seguire.
Sig.Paolo non dia indulgenze o alibi a esseri mascalzoni !!! Azioni criminali che non hanno bisogno di giustificazioni …..solo vigliacchi !!!
Dove si trova il padrone? Non è detto che sia stato lui . Se non si riesce a trovare non significa che si è imboscato o che stanno sempre in casa fingendo di non esserci . Cosa c’entra? Non c’è un perché , se non ci sono allevatori in zona. Se era visibile , forse si voleva ottenere il risultato che si è verificato, come di certi cani legati nel guard rail lungo l autostrada 🛣, potrebbe essere malata , oppure si mangiava l insalata 🥗 del vicino e il vicino la voleva sistemare per punire il padrone , sono molte le ipotesi da fare e da verificare , ma tutto è bene quello che finisce bene e l ultimo chiude la porta 🚪, chi ha dato ha dato chi avuto ha avuto dimentichiamoci il passato diamo kaugnat ai suoi paesani .
Disumanità allo stato puro. Ma se c’è chi arriva a odiare perfino il prossimo, quei poveracci che sbarcano dai barconi, dipinti sempre come invasori pronti a ogni nefandezza, e c’è chi si mostra forte e tronfio al punto da giustificare persino l’uccisione alle spalle di un ladro sorpreso in una gioielleria, allora cosa volete che siano un cane o una capra? Anzi, la capra qualcuno avrebbe persino pensato di rubarla e metterla allo spiedo.
Il mondo sta andando allo sfascio. E la cosa più amara è che spesso chi semina odio si lamenta degli altri, convinto di essere moralmente superiore.
Un vento di razzismo, intolleranza e mediocrità attraversa il nostro territorio e il mondo intero. Davvero, c’è solo da provare pietà.
Sig.ra Rosalba, non do alibi. Però vedo troppa enfasi animalista nell’articolo, e poco ragionamento di logica. Come si fa a sapere per certo che una capra, che ha anche un suo valore per chi le alleva, è stata volutamente messa li per farla soffrire? Mi sembrano conclusioni molto affrettate.
Sara stato cosi, ma ripeto, l’enfasi animalista è troppo spinta.
Hai ragione Paolo, quale sarebbe il problema di legare un animale sotto al sole? Ci deve essere un motivo? Ma tu sei fuori completamente, intendi dire che la capra magari aveva insultato il padrone? Era tornata in ritardo dal pascolo? Quale motivo può giustificare una cosa del genere, e soprattutto sai che chi fa male agli animali è MOLTO più propenso a farlo alle persone? Ma io che perdo tempo a fare con gente come te. Mai fai solo ribrezzo. Non puntare il dito? Uno Lega un animale sotto al sole per chissà quanto e tu non punti il dito, che vomito di frase.
Lei sa da quanto era li? Nessuno ha visto nulla ma hanno chiamato le forze dell’ordine perche hanno visto la capretta?
Lei legge e si abbevera, una domanda che sia una no, tutto dato per scontato sulla base di cio che legge, che è fra l’altro ovviamente di parte.
Poi, ovviamente, si indigna per la capretta a prescindere, però la macellazione di animali praticata secondo altre confessioni religiose le va benissimo per inclusione.
Oppure, difende l’aborto di bambini nel grembo.
Però, qui lei si straccia le vesti, sulla base di un resoconto carente di informazioni.
Siamo tenuti a rispettare gli animali come esseri senzienti.
Chi non lo fa, non è civile.
L’uomo “moderno” pensa di rispettare gli animali, ergendoli con maggiore dignità rispetto anche al peggior nemico umano.
Questo non è altrettanto civile.
L’uomo “moderno” pensa altresì di rispettare gli animali, pensando di portarli con il collare a spasso, aprire loro le porte della macchina o acquistare per loro il biglietto aereo, quando nella loro natura tale assunzione risponde alle sole esclusive presunte esigenze di esseri umani con spiccate problematiche quasi misteriose.
Questo rappresenta la demenza della presunta modernità.
Parlano di crudeltà, però tolgono i figli a una famiglia, senza ascoltare quei bambini.
Concetto fa la morale ma voleva rinchiudere i contrari al vaccino salva idioti, augurando la morte ai non vaccinati.
E naturalmente sta dalla parte dei rapinatori uccisi come meritavano.
mi raccomando ipocriti stasera tutti a mangiare al MC!!
Boccaloni e qui quo qua sono sempre io il vostro SARO che anche per una capra ci mette il vaccino è questo per dimostrare a tutti che non ho il cervello di una capra bensì di una gallina🐓🐓🐓🐓
Edizione straordinaria Paolo non è d’accordo con Spinello ai ai ai ai così non va’ e potreste perdere la tanto agognata fratellanza Russa.
Qui quo qua’
Esatto!!! Concordo su tutto.
Sono il vostro SARÒ che mi sono appecoronato.
Per questo mi ci ritrovo