
Comiso, 05 agosto 2026 – Assistiamo in questi giorni, non senza un pizzico di divertimento e una buona dose di sbalordimento, all’ennesima “illuminazione sulla via di Damasco” da parte del PD e del “consiglierissimo” Gaetano Gaglio. Ad affrrmarlo nella nota i componenti FdI Comiso.
Improvvisamente, quasi come per incanto – o più banalmente per l’avvicinarsi della campagna elettorale –, chi fino a ieri considerava il tema della sicurezza poco più di un vezzo della Destra o un argomento “fastidioso”, oggi si erge a paladino dell’ordine pubblico, del decoro e del controllo del territorio. Un vero e proprio miracolo della politica comisana!
Comprendiamo perfettamente l’ansia da prestazione del consigliere Gaglio, accreditato in una recente conferenza stampa – o almeno così ci è parso di capire – come il candidato in pectore del cosiddetto centrosinistra. Per farsi notare bisognava però inventarsi un personaggio nuovo, e l’abito del “Duro di Sinistra” deve essergli sembrato il travestimento ideale per il suo carnevale elettorale. Peccato solo che l’abito sia clamorosamente fuori misura e la recitazione poco credibile.
Comprendiamo pure la miseria politica (in linea con la sua storia recente) espressa dall’ultimo comunicato del PD: una sequenza di inesattezze e di fesserie che contrastano financo con le posizioni espresse dal consigliere Gaglio, in un cortocircuito che pone una domanda spontanea: quale sarebbe la linea della nascente coalizione di sinistra? Quella dei comunicati del PD o quella delle apparizioni elettorali di Gaglio?
Il Circolo cittadino di Fratelli d’Italia esprime il proprio pieno e incondizionato sostegno all’Assessore Di Trapani, il cui operato – a differenza delle chiacchiere da bar e delle sparate a mezzo stampa dell’opposizione – si fonda su un lavoro concreto, costante e portato avanti con la massima serietà istituzionale. L’Assessore Di Trapani ha risposto punto su punto, smontando con la forza dei fatti e dei dati un’impalcatura polemica fatta unicamente di fumo, demagogia e slogan a uso e consumo dei social media.
Ci chiediamo dove fossero il consigliere Gaglio e tutto il PD quando la sicurezza richiedeva decisioni, presenza e responsabilità anziché polemiche pre-elettorali. È singolare legally notare come la Sinistra comisana riscopra il valore della tranquillità dei cittadini solo quando c’è da conquistare qualche titolo di giornale o da posizionare la prima casella sulla scacchiera delle candidature.
A tutti loro suggeriamo di trovare argomenti più credibili per la loro già iniziata campagna elettorale: la sicurezza è una cosa seria, un bene comune su cui l’amministrazione lavora ogni giorno con i fatti, non un costume da scena da indossare all’occorrenza per un quarto d’ora di visibilità.


