
SCOGLITTI, 25 Luglio 2026 – Non si arresta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa ai reati ambientali, con particolare attenzione alla repressione del fenomeno delle cosiddette “fumarole”, che durante la stagione estiva minano la salute pubblica, appestano l’aria e provocano gravi disagi ai residenti.
Continuano, pertanto, i servizi di controllo sul territorio, che già nelle scorse settimane hanno permesso di individuare diversi siti di stoccaggio e smaltimento illecito di rifiuti speciali, con il conseguente deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa dei presunti responsabili e il sequestro di ampie porzioni di terreno agricolo.
Un’ulteriore operazione a tutela del territorio e della salute pubblica ha visto in azione la Stazione dei Carabinieri di Scoglitti, affiancata dal supporto dall’alto del 12° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Catania. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba nella contrada Alcerito, zona spesso interessata da questo tipo di illeciti. La visuale aerea garantita dall’elicottero dell’Arma ha permesso di individuare in tempi rapidi un’area dell’estensione complessiva di circa 700 metri quadrati, trasformata in un sito di stoccaggio rifiuti a cielo aperto e interessata da roghi tossici in corso.
A bruciare erano grandi cumuli di rifiuti speciali, principalmente costituiti da scarti vegetali da lavorazione serricola e, soprattutto, plastica agricola dismessa. I militari hanno celermente messo in sicurezza l’area interessata dalle fiamme, provvedendo subito dopo al suo sequestro preventivo e al deferimento in stato di libertà del proprietario terriero, un quarantaseienne di Vittoria, che dovrà rispondere delle accuse di gestione non autorizzata di rifiuti e combustione illecita.
La posizione e l’effettiva responsabilità dell’indagato saranno vagliate nel corso del procedimento penale, come previsto dalla normativa vigente.


