
POZZALLO, 21 Luglio 2026 – La Polizia di Stato di Ragusa, in collaborazione con i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due cittadini egiziani, gravemente indiziati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso.
L’operazione investigativa, condotta dalla Squadra Mobile della Questura, ha preso il via a seguito di uno sbarco avvenuto nel porto di Pozzallo. In quell’occasione, una motovedetta della Capitaneria di Porto aveva soccorso e condotto a terra 26 migranti, tutti di sesso maschile, durante un’operazione di ricerca e soccorso in mare.
Attraverso le dichiarazioni rese dai migranti e le successive attività di individuazione fotografica, gli investigatori sono riusciti a raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due cittadini egiziani, identificati come i presunti conduttori dell’imbarcazione partita dalle coste libiche per raggiungere il territorio italiano.
Dalle testimonianze è emerso inoltre che la traversata organizzata dai trafficanti aveva comportato per ciascun migrante il pagamento di somme comprese tra i 6.000 e i 12.000 euro.
Al termine delle formalità di rito, i due indagati sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida del fermo.


