
Ragusa, 11 luglio 2026 – La situazione della movida a Marina di Ragusa continua a essere motivo di forte preoccupazione per i residenti, soprattutto nella zona della piazzetta di via Genova e nelle strade che la circondano. Le segnalazioni non riguardano solo quell’area, ma anche via Amalfi, via della Riviera, via Trinacria, via Monfalcone, via Portofino, via Pisa, via Edmondo De Amicis, via del Quarnaro, via Esperia e le vie limitrofe, dove nelle ultime settimane si è registrato un livello di degrado che i cittadini non considerano più riconducibile alla normale vivacità estiva.
Le immagini e i racconti parlano di rumori fino all’alba, consumo incontrollato di alcolici, strade sporche, episodi di inciviltà e danneggiamenti al patrimonio pubblico. Una situazione che ha spinto oltre settanta residenti a firmare un esposto indirizzato al sindaco, chiedendo interventi immediati e un presidio più efficace nelle ore notturne.
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, ha raccolto queste istanze e ha presentato una mozione urgente per portare la questione all’attenzione dell’Amministrazione. Firrincieli sottolinea come il problema non riguardi solo il diritto al riposo dei residenti, ma tocchi anche aspetti più delicati come la tutela dei minori e la sicurezza urbana. Racconta di ragazzi e ragazze, spesso giovanissimi, lasciati completamente soli nelle ore notturne, esposti a situazioni di rischio che vanno dall’abuso di alcol alle condotte pericolose o degradanti. Una mancanza di presidio che, secondo il consigliere, equivale a rinunciare al dovere di protezione da parte delle istituzioni.
Il tema dei controlli è centrale. Le norme ci sono, le sanzioni previste sono severe, ma senza una presenza costante sul territorio restano difficili da applicare. Firrincieli ricorda che l’ordinanza comunale sugli alcolici prevede multe fino a 500 euro, mentre gli atti contrari alla pubblica decenza e gli atti osceni comportano sanzioni molto più pesanti. Tuttavia, senza pattuglie nelle ore critiche, tra le 23 e le 5 del mattino, è difficile immaginare un’applicazione efficace.
La mozione urgente presentata chiede al sindaco di chiarire come intenda intervenire, quali misure strutturali voglia mettere in campo e come pensa di evitare soluzioni che spostino semplicemente il problema da un quartiere all’altro, come accaduto in passato. Marina di Ragusa, sostiene Firrincieli, non può essere lasciata a se stessa nei mesi estivi: serve una strategia chiara, un presidio reale e un impegno concreto nel tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I cittadini che hanno firmato l’esposto non chiedono promesse, ma risposte. Vogliono sapere cosa farà l’Amministrazione per restituire legalità, sicurezza e vivibilità a un’area che, soprattutto d’estate, dovrebbe essere un punto di forza della città e non un luogo di tensione continua.


