
Modica, 10 luglio 2026 – Ogni nuovo episodio de “Lo Sporcaccione del Giorno” continua a generare un acceso confronto sui social network, confermando come il tema dell’abbandono dei rifiuti rappresenti una delle questioni più sentite dalla comunità. L’ultimo filmato diffuso dall’Ufficio Ecologia del Comune di Modica, che documenta alcuni giovani intenti ad abbandonare rifiuti dopo aver svuotato un’automobile, ha riacceso il dibattito tra chi condanna senza esitazioni il comportamento e chi, invece, richiama l’attenzione sulle eventuali criticità del servizio di raccolta, sostenendo che i cassonetti presenti nell’area fossero pieni. Un confronto che, ancora una volta, evidenzia come ogni episodio finisca per dividere l’opinione pubblica. Tuttavia, al di là delle diverse posizioni, l’Amministrazione comunale ribadisce un principio fondamentale: eventuali disservizi, che devono essere affrontati e risolti con tempestività, non possono mai costituire una giustificazione per l’abbandono incontrollato dei rifiuti. “Lo Sporcaccione del Giorno” nasce proprio con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza, mostrando situazioni che quotidianamente gli operatori riscontrano sul territorio comunale. I filmati vengono pubblicati con i volti oscurati, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, e intendono richiamare l’attenzione su un fenomeno che produce danni all’ambiente, al decoro urbano e all’intera collettività. «Il nostro intento non è mettere qualcuno alla gogna – dichiara l’Assessore all’Ecologia, Samuele Cannizzaro – ma promuovere una riflessione collettiva. Ogni giorno il personale dell’Ufficio Ecologia interviene per rimuovere rifiuti abbandonati in strade, campagne e aree periferiche. Dietro ogni bonifica ci sono risorse economiche, tempo e lavoro che potrebbero essere destinati ad altri servizi per la città. È giusto discutere di eventuali criticità del sistema di raccolta, ma è altrettanto giusto ricordare che nessun disservizio autorizza comportamenti contrari alle regole e al rispetto del bene comune.» L’Assessore Cannizzaro sottolinea come il contrasto all’abbandono dei rifiuti si sviluppi attraverso un insieme di azioni che comprendono il miglioramento dei servizi, il potenziamento dei controlli, le attività di bonifica e una costante opera di informazione e sensibilizzazione. «Una città pulita non dipende esclusivamente dall’efficienza dei servizi comunali – afferma il Sindaco Monisteri – ma anche dal senso di responsabilità di ciascun cittadino. Possiamo investire in raccolta, videosorveglianza, controlli e campagne di comunicazione, ma nessuna amministrazione può sostituirsi alle scelte quotidiane delle persone. Rispettare gli spazi pubblici significa rispettare la propria comunità. Se questa rubrica riesce ad aprire un dibattito sul tema della responsabilità civica, allora ha già raggiunto uno dei suoi obiettivi più importanti.» L’Assessoe rinnova infine l’invito ai cittadini a segnalare eventuali disservizi attraverso i canali ufficiali e a collaborare nella tutela del territorio, nella convinzione che il decoro urbano sia il risultato dell’impegno condiviso tra istituzioni e comunità.



12 commenti su “Modica. “Lo Sporcaccione del Giorno”: il dibattito sui social riporta al centro il tema della responsabilità civica”
Se I cassonetti sono stracolmi dove si butta la spazzatura? Mi pare che la tari in ogni caso va pagata…
Io credo che questa cosa dell’immondizia stia diventando, sinceramente, un abuso, e su questo si dovrebbe fare realmente riflessione collettiva.
Io utente (o cliente?), pago. Tu mi dai il servizio. Tutti i problemi che ne derivano, sono tuoi, così come la prevenzione di accadimenti sul decoro urbano, che non devono essere a posteriori, ma prevenuti.
Perché oltre a pagare, sinceramente, l’abuso sta anche nel far lavorare le persone perche tu sei incapace di dividere l’immondizia in base al materiale.
Tu te la ritiri, tu te la separi tu te la vendi e tu ci lavori. E se non sei capace di capire dopo anni quanti bidoni o mezzi servono per l’immondizia, il problema è tuo.
La leva sulle coscienze e sulla collettività, ha rotto le scatole. Pago, anzi, strapago, pretendo e righi dritto tu, non io, perché pagando ho assolto il mio dovere, e si chiude li!
E differenzi tu, non io.
E mi dimostri anche a quanto rivendi l’immondizia, quanto entra, quanto esce e quanto sei bravo nella contrattazione.
Altro tema è abbandonare rifiuti in giro o creare discariche abusive, non discuto di questo. Ma ci si chieda perché accade.
Si potrebbe anche interpretare al contrario, cioè io ho pagato, ma tu non riesci a svolgere il servizio e quindi mi devo riportare a casa la spazzatura altrimenti mi definisci sporcaccione.
E’ come se si fossero ribaltate le responsabilità
I cassonetti per vetro plastica e carta sono sempre stracolmi e mancano quelli del secco non riciclabile , i mastelli si fuoriescono di mattina , tutto il resto dentro fino al giorno successivo in piena estate , i mastelli dovevano essere consegnati porta a porta , non andare a casa del….. ,
Finalmente i modicani comprendono.
I servizi di raccolta sono insufficienti, ma pur di non toccare l’amministrazione che non gestisce i servizi, tutti si autodefiniscono sporcaccioni
Questa è ipnosi collettiva.
Peppe, il responsabile giuridico per il cittadino è sempre e solo il comune, per qualità del servizio, tariffe, pianificazioni, contratti, etc. Credo sia palese che sia di pubblico dominio, quindi commenti vanno in quella direzione, perché se qualcosa non funziona, il problema è il comune che non controlla.
L’azienda è l’esecutrice materiale.
Quindi l’azienda esegue conto terzi, ma il responsabile è il comune. E per le lamentele, ne risponde il comune.
Nell’articolo in questione, infatti, è l’amministrazione che scrive, e i commenti sono diretti in risposta.
Purtroppo anche chiamando il servizio per ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio, risponde una scortese persona, annoiata e messa lì non so perché, dopodiché mi è toccato pagare una ditta privata per lo smaltimento presso altro comune per giunta. E sono modicano purtroppo, quasi a provar vergogna, e pago la tarì puntualmente e se ritardi o salti una rata sei minacciato dalla creset, per un servizio inefficiente e fatiscente. MODICA regressione avanti tutta.
Se qualcuno non buttasse rifiuti a cielo aperto, non si potrebbe giustificare la somma di denaro richiesto.
Tutta na farsa.
In contrada Cannizzara
C’è una postazione di cassonetti,
I cassonetti sono distrutti ,tutti rotti senza coperchio , sono insufficienti, quindi sempre stracolmi , ad un certo punto i cittadini non potendo più accatastare nel cassonetto, poggiano a terra l’immondizia,
Inoltre è una discarica per tanti oggetti da buttare .
Se passi dopo che hanno svuotato i cassonetti lo spettacolo e sempre triste ,cassonetti che hanno fatto la guerra del 15/18 .
Questa azienda non ha più cassonetti nuovi ??in modo che si sostituiscono quelli ormai distrutti .
Chi passa da quella strada non si porta a casa un ricordo di efficienza.
Non concordo “sul pagare e poi sono cavoli tuoi”. È corretto che io paghi una Tari adeguata ma il cittadino si deve adeguare a differenziare. Ppi ci sono sempre e ci saranno sempre gli sporcaccioni per natura o per “necessità “. Certo, a Modica, il costo della Tari, per chi la paga, è eccessivo e per questo dobbiamo ringraziare l’ex sindaco e il suo fido assessore tutto fare che si pavoneggiavano dicendoci che grazie alla differenziazione avremmo pagato di meno. Sono passati parecchi anni e sempre grazie a costoro, e a qualche galoppino, oggi siamo in dissesto con le tassazione al massimo. Ma i modicani tacciono anzi, promuovono : sarà la sindrome di Stoccolma o semplicemente ed innata voglia di sottomissione? O forse è una ereditata sub-cultura politica?
Pagare non c’entra nulla se uno è zozzone.
Per esempio gli ingombri, basta una semplice telefonata e vengono ritirati a domicilio senza alcun costo.
Però gli ignoranti li abbandonano in strada.
La differenziata non risolve il problema della spazzatura, non risolve il costo della tari, la differenziata costa di più, e non mantiene città più pulite, soprattutto se si è zozzoni.
È una favola che con la differenziata le città sono più pulite discariche vuote e i costi delle bollette scendono, queste sono recite.
L’amministrazione ha fatto un buon lavoro, Modica rimane una delle città più pulite, ma purtroppo gli zozzoni rovinano tutto.
Mi rivolgo pure ai giovani con la stupida tendenza a lasciare bottiglie vuote ovunque, come ai proprietari di cani di smetterla di fare urinare in giro i propri cani, e raccogliere gli escrementi dei propri cani SEMPRE.
Questi giovani, spina nel fianco di Gino che è nato vecchio e per questo invidia e odia le nuove generazioni in tutti i luoghi e in tutte le sedi ammesso che esistano. Daiiiiiii