Ankara ricuce l’Atlantico: l’Europa si arma e Trump riscopre la Nato…l’opinione di Rita Faletti

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Ankara potrebbe segnare una svolta nelle relazioni tra Europa e Stati Uniti e riallacciare i fili della cooperazione transatlantica. All’apertura del summit, il presidente turco Erdogan ha chiesto di evitare comportamenti che “indeboliscano l’integrità dell’alleanza e delle relazioni transatlantiche”. Destinatario implicito Trump con le sue intemperanze verbali in grado di provocare ulteriore deterioramento di un rapporto già complicato. In tandem con Erdogan, il segretario generale Mark Rutte ha interpretato al meglio il ruolo di mediatore e, se necessario, di abile adulatore del presidente americano. Ha scelto il terreno sul quale Trump è più sensibile: il riequilibrio delle spese militari. Ha ricordato che gli alleati europei e il Canada investono ormai complessivamente il 4% del Pil in difesa e sicurezza, attribuendo apertamente al pressing del presidente americano il merito di aver ottenuto ciò che i suoi predecessori avevano chiesto invano. Dall’essere un peso economico, “parassiti”, e per di più “ingrati” essendosi rifiutati di sostenere l’intervento americano contro l’Iran, ad alleati quasi solventi – il 5% del Pil è l’obiettivo fissato per la spesa militare entro il 2035 – ne passa, ma Rutte ha sapientemente descritto una situazione che, nonostante il divario tra Paesi, è in crescente miglioramento e rispecchia la nascita di “un’Europa più forte dentro una Nato più forte”. Cifre a parte, il vertice di Ankara ha messo in luce, per la prima volta, il dato più importante: la consapevolezza degli alleati europei che per rispondere alla guerra ibrida di Mosca contro l’Europa servono capacità militari, industrie della difesa, sistemi antimissile, armi a lunga gittata e una deterrenza credibile. Serve soprattutto continuare a sostenere la resistenza ucraina. Ad Ankara gli alleati hanno promesso 70 miliardi di euro in equipaggiamenti, assistenza e addestramento nel 2026 e si sono impegnati a mantenere lo stesso livello nel 2027. Non è più soltanto solidarietà a un Paese aggredito. La sicurezza ucraina viene riconosciuta come parte integrante della sicurezza europea e transatlantica. Con il progressivo ridimensionamento della presenza militare americana in Europa, una Washington orientata verso il Pacifico e di nuovo coinvolta nel conflitto con l’Iran, la Ue non può affidare la propria sicurezza alla disponibilità dell’inquilino di turno della Casa Bianca. Deve puntare sulla tenuta politica della deterrenza, sull’unità e sulla capacità di trasformare gli stanziamenti economici in forze, munizioni e sistemi d’arma realmente disponibili. E’ il messaggio da inviare a Washington per dimostrare che la volontà degli alleati è assumersi una quota maggiore della propria difesa, e contemporaneamente a Mosca, per chiarire che il tentativo di intimidire, dividere e disgregare l’Europa non avrà successo. Ad Ankara erano presenti anche il premier canadese Carney, che ha rafforzato la cooperazione industriale e militare con gli alleati e confermato l’impegno di Ottawa nella difesa dell’Ucraina, il ministro della Difesa australiano Pat Conroy, i rappresentanti della Corea del Sud e la premier giapponese Sanae Takaichi. E’ la conferma che la Nato non è più osservata come alleanza, ma rappresenta, per le democrazie dell’Indo-Pacifico, un modello di coordinamento politico e militare contro le potenze autoritarie intenzionate a sovvertire l’ordine internazionale. In un clima generale di distensione, è arrivata la novità più inattesa dall’incontro tra Trump e Zelensky: il presidente americano ha annunciato che gli Stati Uniti concederanno all’Ucraina la licenza necessaria per produrre gli intercettori dei sistemi Patriot. “Diremo loro come farli, così non potranno lamentarsi che non gliene diamo abbastanza”, ha detto Trump con il suo consueto linguaggio spiccio. Tempi e modalità dell’operazione restano da definire e parte della produzione potrebbe essere collocata in Germania, ma il valore politico dell’annuncio è rilevante: Washington sarebbe pronta a condividere una tecnologia militare estremamente sensibile con un Paese in guerra. Il rovesciamento di posizione del presidente americano nei confronti dell’omologo ucraino è indubbiamente dovuto alla constatazione che molto è cambiato nel conflitto Mosca-Kyiv. Trump ha riconosciuto a Zelensky di aver svolto “un lavoro straordinario” che ha definito “efficace”. Oggi Zelensky ha le carte, ha dimostrato di essersele meritate e non è più costretto ad accettare un compromesso al ribasso con Putin. Alla fine del vertice, Donald Trump, commentando il summit, ha parlato di “molto amore”, di “molta unità” e di una Nato nuovamente compatta. La dichiarazione finale, sottoscritta anche da lui, conferma “l’impegno incrollabile” per la difesa collettiva e per l’articolo 5, secondo cui un attacco contro un alleato è un attacco contro tutti. Ribadisce inoltre il sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina. Ankara non ha cancellato le divergenze ma ha dimostrato che la Nato può reggere alle oscillazioni del suo alleato più potente, a condizione di comportarsi come una potenza responsabile e matura. Un passo importante di cui l’Europa è debitrice a Volodymyr Zelensky, alla sua fede nella resistenza e nella libertà, e al coraggio e alla risolutezza di un popolo eroico. Ad Ankara, Putin ha visto, almeno per due giorni, ricomporsi quell’unità che cercava di distruggere con l’aiuto di Trump.

 

 

 

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54 commenti su “Ankara ricuce l’Atlantico: l’Europa si arma e Trump riscopre la Nato…l’opinione di Rita Faletti”

  1. Mi sono perso qualcosa? Adesso è Mosca che fa la guerra ibrida all’Europa? Ma stiamo seri a scrivere realmente queste cose?

    In un momento in cui l’Europa è col sedere per terra a livello di armamenti, come mai non ci sta attaccando? Aspetta che glielo diciamo noi?

    E 300 miliardi a Zelensky a cosa sono serviti, esattamente?

    E come funziona, invece, con l’art.5 della Nato, nel caso di Zelensky che ha distrutto il nord stream?
    O nel caso Israele attaccasse la Turchia?

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  2. Paolo, ti sei perso che la Russia ha attaccato l’Ucraina, senza risparmiare civil e bambini. Putin è un criminale, l’Europa e l’America stanno aiutando il paese attaccato a difendersi senza entrare in campo, la Russia sta buscando di brutto, la guerra dura da oltre 4 anni, Putin aveva dichiarato di chiudere la partita in un paio di settimane.
    Per non perdere la faccia Putin porterà la guerra avanti fino a quando il popolo russo non si ribellarà e lo caccerà.
    Capito ora?

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  3. Peppe, si è perso lei che da una parte ci sono menzogne acclarate e comprovate, e non si è perso poco. Come si è perso tutto l’antefatto pre 2022. Pertanto, faccia corsi di recupero urgenti, poi commenti, che le fregnacce sono note a tutti.
    La Russia sta buscando, allo stesso tempo avanza, stanno crollando le ultime difese e lei sostiene che stia vincendo l’ucraina. Logico.
    Dall’altra sta crollando sotto il peso delle sanzioni, giusto?
    Ma per favore, va, ma finiamola con le baggianate e parliamo di fatti, non di notizie pescate dai media dall’ufficio stampa di Zelensky.
    Non c’è nemmeno da rispondere a commenti così pieni di argomenti basati su fantascienza, poi un po’ di fantasia, sempre, sempre, sempre le solite frasi pre stampate e ripetute alla nausea. Lo dice la tv e ripetete all’infinito, non se ne può più.
    Ma il senso critico senza scopiazzare e l’obiettivita li avete persi definitivamente?

    Le sta prendendo di brutto, da scompisciarsi.

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  4. la guerra è stata provocata da RimbaBiden con gli scemi di guerra servi degli americani che hanno abboccato da perfetti polli, adesso stanno pagando le conseguenze.
    Comprano armi per regalarli al cocainomane, naturalmente dai loro padroni americani, comprano energia sempre dai loro padroni americani pagando cinque volte di più, e la Russia combatte con le pale,🤣🤣🤣🤣
    La Russia doveva crollare nell’estate del 2022, avrà delle pale miracolose😂😂😂😂
    l’Ungheria con il nuovo presidente continua a comprare energie dalla Russia, e gli scemi di guerra festeggiavano per il nuovo presidente ungherese e alla cacciata di Orban😂😂😂😂
    Ormai è rimasto solo lo (…..) del villaggio a credere a Biancaneve, sarà colpa del debito e di Gnaziu 😂😂😂😂😂😂😂
    Polli si nasce.

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  5. @ Peppe il solito bambini e civili li bombardava l’Ucraina anni prima. Saranno gli ucraini a prendere a calci Zelenski molto prima che i russi si rivoltano contro Putin.
    La faccia l’hai persa tu su tutto, pandemia guerre politica.
    Naturalmente aspettiamo il cambio Nick per appoggiare le tue boiate, Concetto Marco Vincenzo anonimus Ciccio Italiano scocciato Piero e così via. Curati che sei irrecuperabile ed anche peggiorato

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  6. https://rusalia.it/visto-valori-condivisi-russia/

    E rivolto a persone con convinzioni specifiche: Offre un’opportunità a chi si sente ideologicamente vicino ai valori tradizionali russi e desidera vivere in un ambiente che li rifletta.
    Possibilità di un nuovo inizio: Permette a chi è insoddisfatto delle tendenze del proprio paese di origine di cercare una società che ritiene più in linea con i propri valori.

    Possibilità di fare gite turistiche organizzate al fronte e partecipare ai giochi pirotecnici.

    Possibiltà di ripensamento: nessuna.

    Auguri

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  7. I fan boy russi spesso ci raccontano di come gli ucraini bombardassero il Donbas dal 2014 e che questo fu il motivo dell’invasione russa nel 2022. Curiosamente si dimenticano di dire cosa successe nel 2014 e cioè l’invasione da parte degli omini verdi russi della Crimea e dei mercenari (sempre russi) nel Donbas. In un’intervista, a domanda su cosa successe nel Donbas nel 2014, Nicolai Lilin (noto soggetto legato alla propaganda russa) “candidamente” ha risposto: “I giornali italiani dicono che l’esercito russo ha invaso l’Ucraina, ma dove? Non c’è un solo soldato con la divisa dell’esercito russo. Dalla Russia sono sicuramente arrivati dei volontari, ma ci mancherebbe: noi russi andiamo ad aiutare i nostri fratelli in qualunque parte del mondo, ma lo facciamo da privati. Da privati!”Da “privatil, capite?

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  8. Gentile Rubilo, il problema è diverso. Poiché questo paese è stato stravolto da ignoranti che appoggiano la narrazione unica, che non hanno spirito critico, di ricerca, di documentazione, che ripetono a pappagallo notizie false preconfezionate, non c’è nessuna volontà di andarsene, anzi, combattere appunto quelli che per la loro negligenza, passività e complicità ci hanno portato a questo.
    Perché vede, comprendere che le notizie che si leggono ufficialmente hanno due tre fonti che sono intelligence britannica, ufficio stampa ucraino ma nessuna fonte indipendente sul campo né in Donbass né in ucraina, oltre ad aver applicato censura da media russi (al contrario loro che leggono le nostre stronzate), ed avere delle veline uniche per qualsiasi giornale, opinionista, geopolitica dei miei stivali, politico, esponente EU, dovrebbe essere esercizio di intelligenza molto semplice per dedurre che ciò che lei dice, è viziato, teorizzato, possibile di falsità per autosostenere una visione politica ed ideologica.
    Perché chi ha pluralità di informazioni, ha sempre uno spirito critico diverso, anzi, ce l’ha.
    Se lei legge sempre una versione, su giornali diversi, senza giornalisti indipendenti sul campo, ma da fonti militari, come può garantire che ciò che legge sia vero?
    Perciò, metta l’elmetto ed il parapalle e vada a farsi un giro in quelle zone lei, così conferma che ciò che impara a memoria dai giornali sia reale.

    Mi dica, i giornali le spiegano come mai la Russia sta perdendo ma sta per attaccarci?
    O perché le sanzioni non hanno funzionato?
    O a cosa sono serviti 300 miliardi di euro, più gli armamenti che noi abbiamo fornito che hanno sì ucciso civili?
    E perché nessuno si indigna quando gli ucraini hanno distrutto una struttura europea per il gas costata miliardi?
    E perché nessuno parla delle rivolte avvenute contro i reclutatori ucraini?
    E perché dobbiamo spendere soldi per armarci se non abbiamo ricevuto minacce, se non da zelensky?
    E perché il green ha affossato l’industria automobilistica per riconvertirla in carri armati?
    E perché fino al 2022 si parlava di nazismo in Ucraina e andavamo a braccetto con Putin difendendolo, e poi tutti insieme hanno fatto inversione a u?
    E perché nessuno parla dei biolab in ucraina, che dicevate, come tutto il resto ormai comprovato ufficialmente, che fosse fake?
    O dei contratti di gas con l’Inghilterra proprio nei territori russofoni che l’ucraina ha iniziato a bombardare?
    E quante ne possiamo tirare fuori?
    Essere falsi o essere intellettualmente onesti, è una scelta.
    Perciò, o si dimostra civilmente ciò che si difende, o si è pagliacci, se non fosse per la gravità della situazione in cui siamo stati tutti trascinati proprio per questo atteggiamento.

    All’altro simpatico emoticon, oltre a scrivere cose scontate e domande trite e ritrite, ha mai ragionato che il colpo di stato (che a lei sta bene, complimenti…), con strage annessa, in ucraina, per mettere un presidente filoamericano potesse far storcere il naso ad una potenza nucleare? O crede che la Russia sia a livello di italietta e non difenda i propri interessi?

    E ha mai ragionato sul fatto, che lintelligence russa fosse a conoscenza di ciò che stava avvenendo o stava per avvenire, come per il Donbass, ed abbia agito a tutela sia dei russofoni, al 65 percento, sia della sua flotta nel mar nero, in vista di eventuale ed ovvia richiesta di adesione alla nato del presidente instaurato illegalmente con colpo di stato?

    Mi spieghi, il colpo di stato va bene, tutto a posto, la strage anche, ma le conseguenze lato russo di questa azione non vanno bene. L’autodeterminazione russofona nata dopo questo colpo di stato, non l’accetta, ma sicuramente, immagino la accetti per la catalogna o l’Irlanda.
    E le va bene anche il bombardamento dei civili in Donbass, con tutti i morti causati e dichiarati anche dai nostri media, prima, ovviamente, del cambio narrativo del 2022.

    Io consiglio di iniziare dalle parole crociate per allenare i ragionamenti.

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  9. Solo una cosa, visto che tutto quello che scrive è stato smentito centinaia di volte, possiamo ipotizzare che lei si fa i giri nelle zone di guerra dell’Ucraina invasa ed occupata?
    Chissà dove tiene l’elmetto.
    Cambi disco.
    E legga quante volte ha offeso le persone che dissentono dalle sue idee.

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  10. @Paolo
    Si è perso soprattutto il significato di guerra ibrida. Non significa che i carri armati russi stiano entrando a Berlino. Significa un insieme di strumenti usati sotto la soglia della guerra aperta: cyberattacchi, disinformazione, interferenze politiche, sabotaggi, reclutamento di agenti, operazioni clandestine e attività di intelligence. Un esempio concreto riguarda proprio l’Italia. L’inchiesta della procura di Roma sul presunto spionaggio a favore della Russia, con due ex appartenenti all’intelligence accusati di aver ceduto in cambio di denaro informazioni riservate a presunti referenti russi e con il coinvolgimento nell’indagine di alcuni militari del settore cyber della Difesa, mostra esattamente il tipo di attività che rientra nel confronto tra servizi segreti e apparati statali. Quando si parla di temi complessi bisogna almeno conoscere i concetti di base. La domanda “se la Russia può attaccare perché non lo fa?” rivela semplificazione e contiene una contraddizione: Putin non può sapere quali potrebbero essere le conseguenze se attaccasse un Paese Nato, preferisce per il momento testare le reazioni a strumenti che evitano di superare la soglia di uno scontro diretto, ecco a cosa serve la guerra ibrida. Sui “300 miliardi a Zelensky”: sono soldi destinati agli aiuti militari, finanziari e umanitari forniti da diversi Paesi e organizzazioni. Sufficienti? Eccessivi? Spesi bene? Comunque non consegnati a Zelensky perché ne facesse un uso personale. Fossi in Lei, eviterei di buttare là frasi a caso, soprattutto in considerazione del fatto che ci tiene tanto a dare lezioni agli altri. La realtà internazionale non funziona con le battute.

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  11. Così avanti, poi se la gente si mette a ridere per quel che scrivete non importa, non siete in gara per la razionalità, ma per avere un minimo che vi faccia credere che non avete perso onore e dignità a sostenere il dittatore che invade un paese sovrano e dice che lo fa per difenderne la democrazia. Toccati certi fondi del pozzo russo, non resta che scavare. Vi è andata male, sembrava così facile puntare sul grosso orso russo, poi invece, con un mazzo di girasoli, gli ucraini vi hanno fatto …… a strisce 🙂

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  12. Dot.sa Faletti, mi dica. Quali sono gli interessi della Russia nellattaccare i singoli paesi europei (l’Europa, non esiste, ci tengo a ribadirlo)?

    Non abbiamo risorse, siamo deindustrializzati, con immigrati da mantenere, con welfare ed economia distrutti. E palese, non serve lo dica putin.
    E la contraddizione è proprio: la Russia sta perdendo o ci attacca?
    E se siamo col sedere per Terra, perché non ci attacca? E un pazzo, ha armi nucleari, missili non intercettabili, armi che l’occidente sogna. Aspetta che concordiamo la data?
    E così potente o è così debole?

    Ora va di moda da una settimana in tutti i media parlare di guerra ibrida della Russia, che bello, ogni tanto un aggiornamento lessicale.

    Ma, come sempre, sfuggiamo alla questione principale.
    Cosa ha fatto esattamente l’unione europea dopo il colpo di stato? Nessuna prudenza, nessuna attesa per indagini o altro. Cosa pensava di fare, agendo come ha agito?
    Anzi, ha subito approfittato della situazione per iniziare lei la guerra, conto terzi però, subdolamente, approfittando della, casuale, nuova situazione creatasi col nuovo presidente filo americano, che finalmente poteva assolvere ai desideri di espansione nato.

    Ricordiamo la base di addestramento a 20 km dal confine?

    E cosa ha dichiarato la Merkel, lo diciamo nuovamente? Che i negoziati erano una bella presa per i fondelli, per armare l’ucraina e prendere tempo. Ma complimenti vivissimi! Continuiamo ad ignorare un passaggio di questo tipo?

    Ecco, un paese sovrano (magari bisogna distinguere fra significato di sovrano da noi e all’estero), cosa doveva fare?

    L’America cosa avrebbe fatto al contrario?
    Israrele cosa avrebbe fatto? Anzi, cosa fa, senza nemmeno paragonare il numero di morti e la tipologia, per la quale da una parte per lei putin e Hitler e nethanyahu un santo cavaliere?

    E come mai fino a prima del ’22 andava tutto bene? Anzi, addirittura gli aiuti dalla Russia per il periodo pandemico. E Mattarella in tv con Putin. E i nostri media che lo osannavano, parlavano apertamente della tremenda corruzione in Ucraina, del nazismo diffuso nel paese, di quanto sbagliato fosse bombardare il Donbass.
    Lei non ricorda tutto questo? Scomparso all’improvviso dagli schermi, il popolino dimentica facilmente, e a bocca aperta impara il nuovo linguaggio che viene diffuso nelle tv, fra un grande fratello e qualche altra trasmissione per acculturati.

    E le fonti, queste rompiscatole di fonti che si rendono necessarie per portare avanti una linea quando si gioca con il destino ed i soldi delle persone, da dove formulano le opinioni geopolitche ed anche quindi la sua, quali sono? Se necessario, posso indicarle io, poi ne valutiamo seriamente l’attendibilita.

    Perché lei sa meglio di come come funziona la propaganda. Ed allora, quando i governi dettano la linea politica, è risaputo che i media ricevano istruzioni. E non abbiamo giornalisti sul campo. E lei lo sa.
    E non abbiamo informazioni della parte opposta. Quindi, tutti si uniformano, si convincono che sia la verità, ma verità de che, che non c’è confronto?

    Credo sia necessario, dopo anni di traguardi disattesi e menzogne svelate, avere queste informazioni.

    Ed altrettanto, ma la mia è una domanda retorica, capire come mai non si risponda una volta che sia una ai punti principali della questione, alle cause, ma, ovviamente, è tecnica anche questa.

    Perché le questioni, non partono nel 2022. Così altrettanto per la questione Palestina.

    Lei lo sa, e chi è informato lo sa pure. Ma i suoi commenti in risposta, non sono diretti all’interlocutore, servono per tenere dritta la barra di chi ha sempre la bocca aperta per imparare nuove risposte preconfezionate.

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  13. Rubilo, io non ho bisogno di farmi un giro. Basta sapere che una menzogna è una menzogna. E il castello non tiene sulle menzogne.
    Il giro lo deve fare chi crede alla propaganda.
    Offeso? Con quello che è stato causato grazie a chi si fa manipolare, sono fin troppo signore, visto quello che stiamo pagando dopo anni di tasca nostra, è manco un obiettivo di quanti prefissato e stato raggiunto.
    Le menzogne da una parte, e le prese per i fondelli dall’altra.

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  14. Ma da dove parte? Sono gli USA e l’Occidente ad aver convinto Janukovyc a presentarsi con un programma europeista? Sempre gli USA e l’Occidente lo hanno fatto eleggere per quel programma? Sempre loro l’han convinto a voltar gabbana e annullare tutto per buttarsi nelle braccia di Putin? Sempre gli USA e l’Occidente han convinto il parlamento, compreso il suo partito, a sfiduciarlo?
    Ma a quante altre storielle crede?? E dire che dovrebbe essere ormai grandicello…
    “Dai 5 miliardi per lo sviluppo civile alla bufala del colpo di Stato: l’analisi dei verbali originali del Senato USA che smentisce la narrazione utile al Cremlino”…. (fonte Open)
    La sintesi:
    1 – “La cifra di 5 miliardi esiste, ma non è legata alla rivoluzione del 2014. Si riferisce a 22 anni di aiuti allo sviluppo civile (1991-2013).”
    2 – “Le “ricostruzioni” citano il 2016 o il 2014 (erroneamente riportato come 2024) come date delle “confessioni”. I verbali mostrano che in quegli anni si parlava di difesa post-invasione, non di complotti.”
    L’abstract (l’articolo è di qualche mese fa):
    “È tornata a circolare una vecchia narrazione favorevole alla propaganda del Cremlino, la quale sostiene che gli USA avrebbero “comprato” la rivoluzione ucraina di Maidan con 5 miliardi di dollari e per l’infondato “colpo di Stato” nel 2014. La fonte? Una “confessione” di Victoria Nuland al Congresso americano. Ma i verbali originali del Senato smentiscono questa ricostruzione.”

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  15. Spionaggio? Ma cosa devono spiare in Italia? Le macerie? Conseguenze se attacca un paese Nato? Ma la Russia non è come l’America, non ha nessuna intenzione di attaccare nessuno. Alle conseguenze non ha pensato l’occidente. L’occidente ha creato i presupposti per l’invasione in Ucraina.
    Se l’America la smettesse di rompere le palle al mondo intero staremmo in pace.
    Se aumentano gli attacchi in territorio russo, la Russia aumenta il potenziale in territorio ucraino, e se messa alle strette userà tutto il suo arsenale trascinando il mondo in un olocausto nucleare. Lasciate perdere ciò che scrive la Faletti, sono Quattro anni che scrive opinioni personali che in realtà sono completamente false.
    Visto che combatte con le pale andate a conquistare Mosca voi stessi invece di mandarci i poveri ucraini grazie a un delinquente cocainomane
    So aspettare, vedrete dove ci porteranno questi psicopatici della Nato, persone da ricoverare nei riformatori.
    Articoli di opinioni personali scritti per anni perfetti per lo (……) del villaggio multi nomi.
    Avete perso il buon senso, senza buon senso si va alla catastrofe.
    L’italia dovrà portare la spesa militare al 5% ma scherziamo? Perché ordinato da un pazzo a cavallo di nome Trump? Ma vi rendete conto? 140 da donare all’ ucraina in due anni? E la Giorgia serva del padrone che ubbisce dopo che viene insultata tutti i giorni. Attori da circo senza alcuna dignità, una schifezza totale. Ricoveratevi.

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  16. Domanda ,
    Cosa ci ha guadagnato la Russia con questa guerra speciale ??
    Domanda,
    Perché l’Ucraina doveva fare la fine della Crimea?
    Errori fatti dell’occidente,
    Non fare niente quando la Russia si è pappata la Crimea. Il signor Putin si è convinto che i paurosi Europei non avrebbero fatto niente se si fosse pappato l’Ucraina come la Crimea, come la Giorgia ,come altre ex stati URSS,
    Invece si è sbagliato , gli europei hanno reagito ,hanno aiutato un grande leader patriottico, un’uomo che è riuscito a coinvolgere mezzo mondo per aiutare la sua patria e suoi abitanti,
    Gli Ucraini hanno ben in memoria, cosa hanno passato sotto il dominio comunista dell’Unione sovietica,
    Unione sovietica dove è cresciuto il signor Putin, che in secreto ha coltivato il sogno si diventare il nuovo Zar .
    Ad oggi non ha ottenuto niente , ha fatto morire 1 milione di ragazzi russi nelle trincee al fronte ,dove non guadagnano quasi niente .
    In questi giorni non riesce neanche a rifornire di carburante le macchine dei russi, perché gli Ucraini colpiscono duro ,
    Il signor Putin ha perso i migliori clienti delle sue merci ,gli europei ,
    Adesso deve dare il culo a quel furbone X Pin , e deve pregare l’india per acquistare il suo petrolio, inoltre deve costruire un grande oleodotto per fornire queste grandi nazioni
    Il signor Putin ha come amici , la Corea del nord ,con il suo psicopatico leader, il suonati dittatori Iraniani, Cuba che non vale niente ,Maduro che morirà nelle carceri americane,
    Ecco come ha danneggiato un grande paese come la Russia il signor Putin .
    Un paese che aveva davanti un futuro fulgido ,dopo tanti secoli di oppressione ,
    Questa volta se vogliono la libertà i Russi non devono marciare su Berlino ,ma sul Cremlino.

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  17. Rubilo, alcune contestazioni.

    La prima: Zuckerberg ha dichiarato ufficialmente e pubblicamente di aver ricevuto forti pressioni politiche per l’esecuzione di fact checking sulle notizie. Quindi, prima di citare open per qualsiasi smentita, collegata a Meta, si ricordi di questo, guardi la linea temporale delle notizie e metta in dubbio a prescindere tale fonte.

    Seconda: tutti i media nazionali, ricevono sovvenzioni economiche, il che non è proprio sintomo di indipendenza. Chi vuol essere indipendente, come altrove, si guadagna la credibilità sul campo e campa autonomamente sulle vendite. Altrimenti, pare scontato che l’indipendenza vada a quel paese.
    Infatti, a che livello siamo a livello internazionale per i media italiani?

    Questi due fattori, danno già da soli l’idea di quanto bisognerebbe staccarsi da questa informazione, evitarla, a prescindere dall’argomento.

    Sui 5 miliardi:

    In una conferenza, la nuland aveva esplicitamente dichiarato che gli usa i vestivano 5 miliardi per aiutare l’ucraina a raggiungere il suo futuro europeo.

    Certo, mica poteva dire che avrebbero appoggiato le proteste… 5 miliardini distribuiti bene per lavaggi del cervello occidentali e preparare il terreno.

    Infatti, è risaputo, che sono proprio quei 5 miliardi che hanno creato i presupposti affinché avvenisse il colpo di stato.

    Lei come la legge questa situazione? In modo pulito, lineare e regolare?

    E dove sono andati questi finanziamenti che hanno, ovviamente, portato al colpo di stato?

    Open società di Soros, usaid (con tutto quello che ne è venuto fuori dopo la sua chiusura), movimenti studenteschi, partiti filo-occidentali e chissà cos’altro.

    Certo, regolare agli occhi pubblici. Ma questo ha portato ad un colpo di stato, fra i quali attori c’erano personaggi beneficiari di queste elargizioni, nulla di regolare, nulla di democratico, nessuna elezione o scelta. Queste cose sono ben visibili dai documenti usaid e ned.

    Ora altro passaggio: non solo hanno finanziato enti e persone che poi hanno portato al colpo di stato, hanno continuato a dare soldi a ong ucraine durante quanto accadeva, hanno finanziato media che davano copertura positiva ad euromaidan, ed ong che erano parte attiva per comunicazione e propaganda.

    Tutto pulito e regolare, no? Io direi viscido e menzognero. Lei può dissentire, ne consegue che questo però è il suo modo di pensare e ragionare assai lontano dalla morale. Altrimenti, ben venga.

    Questo è il modus tipico delle rivoluzioni colorate. Non è una novità, non c’è nulla di nascosto.
    Si paga, si salva la faccia e si fa fare il lavoro a qualcun altro, cercando di assolverlo poi mediaticamente, ma per i propri interessi, non per i suoi.

    Poi arriva l’ingerenza politica diretta, dalla Nuland, dove bisogna scegliere il candidato e si coinvolge l’ONU. Questo da intercettazione telefonica.

    È che dire dei biscottini distribuiti durante le proteste dallambasciatore usa e dalla nuland?

    Lei, da democratico, accetta tutto questo? Certo ufficialmente non hanno pagato mercenari per fare il lavoro, e non direttamente. Ma qui qualcuno è fesso?
    E vista la situazione, qualcuno ha chiamato Putin per capire cosa accadeva e come risolvere la situazione assieme, cooperando, per salvare capra e cavoli?
    NO.

    Riassumendo, i soldi sono serviti a creare i presupposti per rovesciare illegalmente il governo, politicamente gli americani si sono infiltrati, nessuno (visto il vicino di casa), ha coinvolto Putin.

    Quindi, ne consegue, che quanto accade oggi, è diretta conseguenza di quel periodo, di quel modo di agire, di interessi americani, di politica usa che non ha guardato in faccia a nessuno, tantomeno agli interessi ucraini.

    Spero di essere stato esaustivo, visto che la storiella a cui credo è ufficiale e condivisa, al contrario delle storielle di chi riceve finanziamenti e pressioni politiche.

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  18. Ecco, Amo Modica e l’esempio perfetto di quanto i media portano avanti.
    Confonde le linee temporali, avanti, indietro, prima il dopo, poi il prima, senza alcun nesso logico, mischiando domande retoriche a notizie che tali non sono.

    Parla della Crimea, che è una conseguenza, non una causa, ed accusa la Russia.

    Parla di errori dell’occidente, quando l’unico errore, sempre che non fosse voluto, e stato quello di fottersene delle reazioni della Russia mettendo l’occidente le mani in ucraina.

    Eppure, l’ucraina doveva rimanere fuori da nato ed Europa, o sbaglio? Sbaglio?
    Non era un accordo fra usa, UE, Russia e osce dal 1991?

    Ed allora fatemi capire:

    – c’era questo impegno, non adesione UE e nato dellucraina
    – pagano per mettere in opera il colpo di stato (scusate, per chi è puntiglioso, creare i presupposti affinché l’ucraina si emancipasse)
    – interferiscono politicamente
    – la nuland ammette al congresso sia dell’esistenza dei biolab sia di quanto gli usa si siano infiltrati in ucraina: consiglieri statunitensi piazzati in 12 ministeri ucraini, poliziotti addestrati dagli americani operativi in ​​18 città, il Tesoro statunitense aveva cancellato 60 banche ucraine proteggendo opportunamente i depositanti e 266 milioni di dollari investiti nell’addestramento delle truppe ucraine

    E la colpa è di Putin?

    Continuo su Amo Modica, che confonde, come fanno i media, l’urss comunista con lo zarismo cattolico. Che dire…

    1 milione di morti russi… Ebbene, la fonte di questo numero qual’è? Se uno cerca, è una stima occidentale che comprende morti, feriti e dispersi, i quali morti SAREBBERO 400.000. E sempre STIMA occidentale rimane.
    Poi, potremmo guardare i numeri di cadaveri scambiati fra russi ed ucraini e vedere le giuste proporzioni.

    Poi, parliamo della benzina. L’ucraina ha perso 200 distributori di benzina, Putin non ha problemi di finanze, anche se la guerra può causare problemi temporanei, ne di risorse, che sono ILLIMITATE, e queste non sono opinioni, ma fatti riconosciuti.
    Quanto fa l’ucraina alla Russia, Putin glielo può fare x10 volte. E lo ha dimostrato ogni volta.

    Ha perso i clienti… Cosa dice amo Modica sul fatto che pagavamo nulla il gas che transitava dal nord stream che gli ucraini hanno distrutto? E contento?

    Poi, vediamo tutti quanto sta pregando indiani e cinesi… Ecco, questa è l’esagerazione dellutente medio dei media italiani. Nessuna analisi, nessuna logica, nessuna cronologia degli eventi, drammatizzazione del nemico, nessuna obiettività e nessuna autocritica.

    La Russia e danneggiata, sta perdendo, economia a pezzi, deve implorare clienti, milioni di morti, senza risorse… Però ci sta per attaccare.
    Ah vero, la guerra ibrida… Ossia è poveraccia, a pezzi, allora si infiltra per capire se può riuscirci, sperando di vendere risorse agli indiani, magari un po’ di riso, visto che leggevo che hanno finito anche le patate.
    Ma finitela.

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  19. Guardi la sua presunzione è commovente.
    Le uniche fonti attendibili sono solo le sue. Lei crede. Si perché uno che si costruisce un castello lo vuole solo più bello di tutti gli altri anche se fondato sulla sabbia e sa che prima o poi cadrà.
    Potrei smentire tutto, ma è inutile.
    Abbia pazienza i narcisi li apprezzo solo in giardino.

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  20. Paolo e Gino sono proprio convinti, tutto quello che succede nel mondo non viene da loro accettato. È sicuramente necessario per loro ribadire il loro odio contro l’occidente, chissà quali sono state le cause di tanto astio.

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  21. Rubili, mai una volta che sia una qualcuno qua dentro ha potuto smentire nulla. Non perché io tiri fuori dal cilindro chissà cosa, semplicemente perché qualsiasi ricerca approfondita restituisce questo.
    Ci sono video della nuland al congresso, documenti ufficiali statunitensi, dichiarazioni della Merkel, di Zuckerberg, indagini del tribunale tedesco, video dei biscottini, resoconti dei trasferimenti di denaro, ammissioni sui biolab, fauci indagato, i video dei nostri media su YouTube ante 2022, gli accordi Dell esclusione dell’Ucraina dalla nato e dalla Ue, l’intervista a poroshenko che dichiarava l’esistenza di basi nato al confine russo, intercettazioni telefoniche. Cosa mi sarei inventato?
    Che cosa dovrebbe esattamente smentire? Lo faccia.
    Non c’è una causa è non c’è una conseguenza?
    Mi accusa di presunzione? E per cosa, per riportare fatti ufficiali e smentire tutto quello in cui si crede che ci ha portato a rischiare una guerra nucleare, basandoci solo su ‘Putin è un dittatore pazzo’?
    Manco paragonarlo ai nazisti potete, perché il nazismo è ben documentato sia da noi che nei media internazionali quanto sia presente in Ucraina.
    Come è ben documentato che razza di paese corrotto sia, e noi mandiamo 300 miliardi più le armi, addirittura con le valigie piene fermati alla dogana.
    E questo per cosa? Perché siamo servi, degli USA e di Bruxelles. E i nostri soldi spariscono nelle loro, di tasche, non in quelle di Putin.
    Ecco perché mi incazzo dopo 4 anni.

    Non è bastata la pandeminkia, almeno finita grazie a sta storia. No, Ucraina, poi Israele e poi l’iran. E sempre li con lo stesso copione, e di nuovo punto e a capo.
    E noi sempre più culo all’aria, perché piace essere servi, e la colpa è sempre degli altri che non si allineano, non di chi vi prende per i fondelli e si sta pisciando dalle risate, perché tanto, si crede a tutto.

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  22. Peppe, le ricordo che l’occidente che conosce è nato dalle rivoluzioni che, proprio per il loro significato, hanno sovvertito le nazioni, i valori e la morale. Ne consegue, che è stato modificato l’ordine stabilito, per cui è lei che odia l’occidente costruito in migliaia di anni, ed ama la rivoluzione, causa di ciò che viviamo.
    Impari a distinguere differenze rilevanti quali questa. E le rivoluzioni, ricordi, hanno sempre un epilogo.
    Come nella storia, le democrazie finte quali la nostra, si tramutano sempre in regimi e derive autoritarie. Non c’è un caso in cui non sia successo. È penso che si stia vedendo anche molto bene.

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  23. Lei è bravo a trovare un ago nel pagliaio e tutti noi non riusciamo a trovare una mucca nel giardino di casa.
    Si tenga gli aghi, le regaliamo la mucca quando la troviamo e si confronti con Dio.
    A proposito di benzina, si rende conto di quanto è ridicolo? l’Ucraina ha perso 200 distributori di benzina, accidenti, forse meno di quanti ne troviamo in provincia di Ragusa.
    La Russia è costretta ad importarla dall’India perché forse si è vista distruggere 200 raffinerie.

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  24. Forse Umberto Eco aveva ragione quando diceva:
    “I social media danno diritto di parola a legioni di imbevilli che prima parlavano solo al bar, dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere. Mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli“.

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  25. @Peppe, le faccio notare che qui si confonde la rivoluzione con l’autoritarismo e la tirannia. Che ci vogliamo fare? Esistono anche persone semplici che non comprendono, nemmeno superficialmente, la complessità di certe questioni. L’azione del regime putiniano è l’esatto opposto di ciò che possiamo definire “rivoluzione”: si arriva addirittura a confondere il diavolo con l’acquasanta pur di mettersi in mostra.
    Le rivoluzioni, da che mondo è mondo, sono sempre nate dal basso e mai dall’alto; quelle che nascono dall’alto sono dittature. Potremmo pensare che sia un dettaglio di poco conto, ma è invece il concetto essenziale.
    Sperare nel sopravvento della Russia su altri Stati e definire tutto ciò come “rivoluzione” è, forse, anche un po’ patologico. Putin, pur di mantenere il suo eterno potere, uccide i suoi avversari politici o li costringe all’esilio, per poi farli eliminare letteralmente dai servizi segreti; spacciare tutto questo per rivoluzione è, semplicemente, incredibile.
    L’Europa sta facendo la sua parte, come il resto dell’Occidente, o almeno ci ha provato finché non sono sorte difficoltà con l’arrivo di un altro “balordo” sulla scena internazionale: il personaggio Trump, un pericolo per la prima democrazia del mondo. Non oso immaginare cosa succederà alle prossime elezioni nel momento in cui non dovesse essere eletto.
    Certe persone penseranno che anche quello sia un moto rivoluzionario 😂, ma si tratta di un autoritarismo pericolosissimo in un momento storico come questo.
    Il mondo è certamente in pericolo, ma per l’avanzata di destre spietate che hanno alterato gli equilibri mondiali e per il pensiero debole di chi ha accreditato queste “rivoluzioni” dei ricchi e dei potenti.
    Spero che in molti leggano e contribuiscano al dibattito. Sappiamo già quali siano le opinioni dei vari personaggi coinvolti, ma a me interessa che molti leggano e cerchino di comprendere, Peppe.

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  26. Blaterare, e non confutare nulla. In questo il nick multiuso è eccezionale.

    Poi arriva Ciccio e parla di rivoluzioni che partono dal basso, altrimenti sono dittature.
    Peccato che il popolo nella storia ha sempre dimostrato alta capacità di non sapersi autogovernare, e che tutto, in natura e nel cattolicesimo, come nel lavoro o altrove, è gerarchico e verticale dall’alto.
    E ciò che da pochi decenni l’uomo presuntuosamente ritiene giusto, è la dimostrazione agli occhi della storia di quanto sia completamente sbagliato.
    Poi, non approfondiamo il male compiuto per instaurare una rivoluzione, ed il sangue versato, o i sistemi utilizzati.
    Quindi una rivoluzione che si fa stato e si erge a morale e legge sul popolo, sulla base di cosa?
    E da quale basso è partita la rivoluzione francese?
    E quella risorgimentale?
    E quella d’ottobre?

    Belli gli specchietti per allodole.

    Spero conosca il paradosso di Socrate sulla democrazia, attuale e reale dopo migliaia di anni.

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  27. Trovo quanto meno bizzarro, per non dire grottesco, che lei si faccia critico delle “rivoluzioni” mentre, nella stessa riga, sminuisce la capacità di autogoverno delle genti.
    Si rende conto della schizofrenia logica di queste posizioni, o le sue analisi procedono per pura improvvisazione?
    Le rivoluzioni, nella storia, sono state spesso il preludio della democrazia: quella stessa libertà di parola che lei oggi usa, abusandone, per denigrare il sistema che gliela garantisce. Sia coerente: se tanto ammira l’assolutismo russo, provi a esercitare questo suo spirito critico a Mosca, sotto lo sguardo di Vladimir. Vada a declamare le sue “intuizioni” ai sopravvissuti dei gulag o a chi è stato costretto al silenzio dal pugno di ferro di quei regimi che, a quanto pare, tanto la affascinano.
    È un esercizio di stile piuttosto comodo, il suo: sputare nel piatto della democrazia restando beatamente seduto al sicuro, mentre elogia chi trasforma la propria popolazione in carne da macello per assecondare deliri imperiali. La sua retorica vacilla miseramente di fronte alla realtà dei fatti: lei invoca l’autoritarismo, ma ne temerebbe l’applicazione diretta sulla propria pelle.
    Infine, la chiusura è il capolavoro della sua contraddizione: liquidare il sangue versato e gli orrori sistemici come dettagli su cui “non vale la pena approfondire” è un’ammissione di disonestà intellettuale che qualifica perfettamente il suo pensiero. Lei non cerca la rivoluzione; lei anela alla dittatura. Buona vita, dunque: spero non debba mai scoprire, a proprie spese, cosa significhi vivere sotto il sistema che tanto caparbiamente difende.»

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  28. Si Putin poteva attaccare l’Europa, se l’operazione speciale durava 2 settimane come gli avevano detto i suoi generali , benedetta da quel farabutto di krill il capo della chiesa ortodossa.
    Invece in Ucraina ha scuppatu u mussu.
    Paolo con le sue fonti non riesce a rispondere alle mie domande, non riesce a contrastare i fatti ,
    Le risorse della Russia sono come le risorse del Venezuela immense ed è vero .
    Ma se non le sai sfruttare, se non riesci a venderli a prezzi buoni , se non hai tanti clienti , fai la fame ,come I venezuelani sotto i dittatori comunisti .
    La Russia con l’economia di guerra quanto può durare secondo le fonti vangeliche di Paolo ???

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  29. Ciccio, il suo enorme limite è non comprendere nulla al di fuori delle caselle destra, sinistra ed estremi, concetti stupidi moderni instillati appunto con la rivoluzione.
    Peccato che millenni di filosofia, diritto, legge naturale abbiano molto da insegnare.
    Soprattutto, che la rivoluzione è sempre male che pretende di ergersi a bene.
    Pertanto, non so cosa trovi di grottesco, quando le affermo chiaramente che:
    – il popolo non è capace di autogovernarsi
    – e che le rivoluzioni NON sono mai partite dal basso

    Ovviamente, solo chi conosce la storia, può capire i passaggi del mio commento precedente.

    Come, ovviamente, solo chi conosce la democrazia nella storia, può perculare il concetto di democrazia attuale.

    Utilizzare termini quali assolutismo, dittatura e via dicendo con accezione negativa, solo perché sdoganati ed insegnati dai media in tal senso, non vuol dire poter conoscere alcunché.

    Segua i suoi leader, che le dettano la linea e la neolingua, visto che è dal basso che si decide tutto, secondo lei…
    Questa è la contraddizione grottesca.

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  30. Amo Modica, la narrativa delle due settimane è occidentale, non russa.
    Non c’è molto da contrastare, quando le verità emergono e la Russia avanza, quando col sedere per terra ci siamo noi e non loro.
    Mi dica, quali sono le fonti giornalistiche, quali sono i giornalisti sul campo che affermano questo è lo dimostrino?
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    Quindi, tutto il castello dei suoi ragionamenti, si basa su propaganda.

    Vuole un altro esempio fresco fresco di propaganda italica?

    Il Foglio titolava che quel cattivone di Putin non aveva mandato aiuti in Venezuela.

    Ebbene, un aereo con tonnellate di materiale era arrivato già prima di questa sparata, ed un altro era appena arrivato, con tanto di ringraziamenti ufficiali per gli aiuti da parte del Venezuela.

    Gliene cito altri, nostrani, tutti sentiti dal tempo e dai fatti. Ovviamente, tenga presente, se leggera, che nessun giornalista e sul campo, quindi tragga le sue conclusioni:

    – interferenze GPS russe che hanno fatto atterrare l’aereo con ursula

    – draghi che dichiarava che il fmi prevedeva una contrazione del 10 per cento dell’economia russa, mai avvenuta, la fatica ad avere armamenti perché non riusciva a comprare i materiali, le sanzioni che hanno avuto un effetto dirompente sulla macchina bellica russa e sulla sua economia. Nulla di tutto questo e vero, e lo dimostrano rapporti economici internazionali e fatti.

    – Putin con 800 malattie, pronto a morire da un momento all’altro

    – Putin che lancia l’allarme poiché sono rimasti senza patate

    – ordine di suicidio da Kim per i soldati nord coreani poiché la situazione era precipitata per l’avanzata Ucraina

    – aerei italiani che abbattono i jet russi

    – i droni russi in Polonia, smentito

    – le feci di Putin raccolte

    – i controlli di Putin che lasciano gli studenti in mutande

    – bimbi e oligarchi obbligati a fare gli auguri a putin

    – divieto di abbracci fight club

    – Putin non va dal papa perché è l’anticristo

    – i bimbi al cinema vedranno solo la corazzata potemkin

    – Putin paranoico e vive in 4 palazzi

    – Putin processa masha e orso perché la bimba è troppo emancipata

    – le tigri affamate da Putin ed il collasso ecologico

    – il rublo crolla, e Putin e costretto a trattare

    – tre anni di recessione e bollette alle stelle

    – le sanzioni funzionano? La strategia del boa

    – Putin è la strategia dell’anaconda: per strangolare l’Europa imita la Cina con taiwan

    – in Russia arriva l’app di incontri per ultranazionalisti

    – Mosca a secco di carbone

    – l’invasione della Russia ha ucciso la xosmonautica russa

    – Mosca, crisi delle ferrovie, 600 mila vagoni vuoti

    – il prezzo delle patate cresce del 200 per cento

    – inglese incerto e piano di pace tradotto dal russo

    – Mosca dietro la sfiducia a vdl

    – Putin bombarda l’Europa

    – droni russi in moldavia

    – Putin mito delle estreme destre

    – la Russia recluta preti ortodossi per influenzare le elezioni

    – 100 euro alla polizia per ogni soldato reclutato

    – soldati africani assunti per produrre shampoo e mandati in guerra

    – nuova tattica in Ucraina, motociclisti suicidi

    – la base segreta di droni con insegna toilette

    – la Russia continua a combattere per non ammettere la sconfitta

    – Putin ha finito soldi e soldati

    – Putin pronti a negoziare ma per riprendere fiato

    – russi all’assalto con moto, motorini e monopattini

    – russi con i cammelli al fronte

    – come la Russia trucca le mappe di guerra per avanzate che non esistono (peccato esistano le mappe satellitari e gli osservatori indipendenti)

    – nord coreani impiegati in condizioni di schiavitu

    – sparito dal fronte l’esercito di terracotta, soldati nordcoreani coraggiosi ma poco amalgamabili

    – soldati di Kim carne di cannone, tutti morti entro aprile

    – soldati di Kim e Putin si sono sparati tra loro

    – soldati nordcoreani cacciano i russi dalle case

    – soldati russi bruciano i volti dei nordcoreani

    – le truppe nordcoreane si scatenano sui siti porno

    – nord coreani al fronte con passamontagna per sembrare buriati

    – soldati kamikaze con la tattica del cammello

    – pronti a sposare Putin pur di non tornare in nord corea

    – i missili khinzal abbattuti con una canzon

    – l’ucraina e incorruttibile

    – ucraini innovatore nella guerra low cost

    – il Cremlino una tigre di carta, ora l’ucraina può vincere con l’esercito migliore d’Europa

    – il razzo di Putin economico grande come una baguette

    – Zelensky eroe, ma ora anche santo

    – reti da pesca per intrappolare i droni

    – lo chef che ha cucinato per i potenti ma ha detto no a putin

    – l’ucraina ha vinto. La Russia subisce una sconfitta dopo l’altra.

    – Putin bombarda per non essere umiliato

    – il mondo russo di Putin non è mai esistito

    – l’inglese fuorilegge nella Russia di putin

    – la Russia bombarda i civili perché non ha le carte per vincere sul campo

    – le forme di schiavitù in russia

    – cosa fare in caso di attacco nucleare? Mai guardare il flash…

    – Putin e trump si parleranno con il tono di due capi mafiosi

    – il re degli zombie. L’enigma di Putin e del suo impero

    – Putin potrebbe mandare gli omini verdi in europa

    – per crosetto la tregua e questione di un mese e mezzo

    – rutte: l’ucraina non sta indietreggiando, il fronte si sta muovendo nella direzione sbagliata (cioè, l’ucraina ha vinto al contrario?)

    – Malagò: “Russia rispetti tregua olimpica” (dopo l’esclusione degli atleti russi dalle olimpiadi)

    – Putin ha le mani gonfie e le vene coperte di sangue fino ai gomiti

    – il 3 novembre la Russia invadera leuropa

    – campochiari: hanno mentito entrambi ma entrambe le versioni sono vere

    – parsi: il nord stream è stato sabotato dai russi

    – sallusti: il Cremlino è un palazzo di merda

    – Mentana nega che i suoi TG/Giornali abbiano parlato di cambio regime e crollo economico russo

    Questi sono titoli dei nostri giornali. E lei ha letto e creduto a sta roba. Credo che chiunque sano di mente, si stia piegando in due dalle risate.

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  31. @Amo Modica, la Russia ha perso di fatto, dopo 4 anni e mezzo si è bloccata, non gli resta che usare le armi nucleari, muoia Sansone con tutti i filistei, questo è il pensiero dei russofoni italiani: Conte e Salvini.
    La Russia ha preso una batosta colossale, naturalmente sottovalutando il nemico, magari stuzzicherà la Polonia, ma meglio che non ci provi, si troverebbe la NATO addosso, e sarebbero legnate nere, seppur con tutte le difficoltà che la NATO per via di Ciccio Pilla Trump sta avendo, ma alla fine sempre legnate prenderebbero dalla NATO.
    Quando uno stato viene attaccato, lo stato attaccato diventa anch’esso sovranista e si difende, questo nel manuale dei Russi non è scritto, Vladimir si relaziona con la pochezza di Conte e Salvini, ora si è aggiunto anche Vannacchi, ma sono poca cosa, e lui non lo sà.
    Metteremo i fiori ed i nostri russofoni 😂 nei nostri cannoni e spareremo anche noi quando sarà necessario.

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  32. @Paolo
    Lei sposta continuamente il terreno della discussione. Passa da Minsk al Donbas, dalla Nato a Israele, dalla corruzione ucraina ai media occidentali, fino alle fonti. Il punto centrale da cui partire però è la diversa concezione della sovranità ucraina. Putin parte da un presupposto: l’Ucraina è uno spazio geopolitico che non può scegliere autonomamente la propria collocazione perché la Russia avrebbe un diritto particolare di influenza sul suo “vicinato”. E’ una visione tipica delle sfere di influenza che accomuna le autocrazie e che il capo del Cremlino aveva manifestato, impipandosene se l’Ucraina è uno Stato riconosciuto internazionalmente, con confini riconosciuti dalle Nazioni Unite e quindi con il diritto di decidere le proprie alleanze e il proprio orientamento politico. Tutto il resto viene dopo aver risposto alle domande: se un Paese sceglie una strada che al vicino non piace, quel vicino ha il diritto di impedirglielo con la forza? L’Ucraina era o no uno Stato sovrano? Alla prima domanda la risposta è “no”, alla seconda “sì”. L’aggressione russa all’Ucraina, non a caso definita “operazione speciale”, la dice lunga su quello che Putin voleva mascherare. Gli serviva infatti un alibi: la cosiddetta “denazificazione”, l’eliminazione cioè di coloro che erano contro i movimenti russofili e per il ritorno dell’Ucraina sotto l’influenza russa. Prima di inviare i suoi agenti e i suoi militari senza insegne a sobillare le proteste dei separatisti e gli scontri a Maidan, Putin aveva invaso due oblast in Georgia ricorrendo allo stesso metodo nel 2008 e nel 2014 aveva occupato illegalmente la Crimea. Oggi Putin è consapevole che non riuscirà a prendere l’Ucraina, ha bisogno di alternative per salvare il suo potere. Ci proverà con la Polonia o con i Baltici intanto che continua i feroci bombardamenti sulla popolazione ucraina. Ha ventilato il proposito di soccorrere i cittadini russi che vivono in Estonia, ma ciò che non farà, è attaccare direttamente un Paese Nato senza prima aver creato le condizioni per farlo. Lei non sta cercando risposte, ha già le sue conclusioni e ogni fatto contrario lo liquida come propaganda. Comunque, la Ue esiste eccome, è un’unione politica e giuridica di 27 Paesi, con trattati, istituzioni, bilancio, moneta ecc.. La Russia non ha bisogno di invadere l’Europa per rubarle materie prime. Il suo interesse è indebolirla, indebolire la Nato, affinché rinunci ad aiutare Kyiv. Non si tratta di stabilire se la Russia sia debole o sia pericolosa. Putin crede di avere abbastanza tempo e poterlo impiegare portando all’esasperazione l’avversario europeo con la sua guerra ibrida. Tornando al presunto “colpo di Stato” del 2014 e alla cacciata di Yanukovych, quello che seguì non fu una dittatura installata dagli americani, significherebbe cancellare le elezioni presidenziali del 25 maggio 2014 giudicate dall’Osce competitive e conformi agli impegni democratici internazionali. L’Ue non iniziò la guerra, figuriamoci. Sulla storia della “base Nato a 20 chilometri dal confine”, il centro di addestramento di Yavoriv era vicino al confine con la Polonia, sul lato occidentale dell’Ucraina, non a 20 chilometri dalla Russia. Merkel disse che gli accordi di Minsk davano tempo all’Ucraina per rafforzarsi, ma non disse che erano stati concepiti esclusivamente come una truffa né che Russia e separatisti li avessero rispettati. La domanda “che cosa avrebbero fatto gli Stati Uniti o Israele?” sposta il problema altrove, si chiama benaltrismo. Usa e Israele in questo caso non c’entrano. Introdurre sempre nuovi dettagli e stimolare confronti improbabili è la tecnica di chi non vuole misurarsi sulla realtà dei fatti o li respinge come propaganda per avvantaggiarsi .

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  33. Ecco i soliti, ops il solito, è arrivato ciccio ad appoggiare il suo stesso commento firmato Peppe da ricovero.
    Quale sarebbe la democrazia? Votata il controllo delle chat addirittura con i voti degli assenti a loro favore.
    Ciccio se era spettu non si sparava tre dosi di liquame con tutta la famiglia, facendo file e firmando il consenso.
    Mi meraviglio come uno pieno di cultura come Paolo possa rispondere alla stupidità del solito Cicciu.
    Secondo me la guerra in Ucraina è colpa del debito, ri Gnaziu, ed è colpa di Putin pure il crollo del muro a San Giuliano.
    Ma andate in Ucraina ad aiutare Zelenski, perché solo i buoi possono credere a questa minchiata.

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  34. Dot.sa Faletti,
    Lei non può accusare altri di cose che lei sistematicamente fa, e che io le ho fatto notare.
    Io non ho spostato alcuna discussione e non sono partito da minsk, e questo lei non può dirlo, perché o non ha letto il mio commento oppure mente.
    Io affermo ciò che è logico vedere in una linea temporale.

    Io ho fatto una cronologia di eventi precisi, che parte dai soldi elargiti in Ucraina dagli USA con l’intento di creare le basi per il colpo di stato, fregandosene di accordi UE, usa, Russia e osce.

    Da lì sono passato a constatare che non hanno avviato alcuna diplomazia, anzi, hanno approfittato della situazione per avvantaggiarsi, fregandosene delle conseguenze con la Russia, ed interferendo politicamente.
    Continuo o rilegge il mio commento?

    Se lei la narrazione la fa partire dal 2022, viene comodo a lei e parrebbe anche realistica.
    Poiché così non è, di sicuro non risulta nemmeno affidabile.

    Gli eventi vanno valutati nell’insieme, in ordine cronologico, non da quando fa comodo.

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  35. Carmelo s, non sono pieno di cultura, leggo e approfondisco come fa anche lei.
    E quella del chat control, è incredibile, mentre gli sms di ursula o la chat di gruppo fatta dagli amichetti di Bruxelles è tutelata dal segreto.

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  36. Comunque, @ritafaletti, mi spiace, ma si sta arrampicando sugli specchi.

    Rafforzarsi significa armarsi, e prendere per i fondelli non la repubblica di San Marino, ma una potenza nucleare che si sa benissimo non vuole basi vicino, come qualsiasi stato sovrano di tale portata non vorrebbe, a partire dagli USA.

    Approfittare del colpo di stato, significa assumersi responsabilità di qualsiasi conseguenza, come quelle che abbiamo oggi.
    L’ucraina non ha scelto il suo futuro, glielhanno creato gli americani. Quindi, i suoi confini e la sua sovranità valgono quanto il concetto di democrazia in un colpo di stato finanziato ed orchestrato.

    Non può tenere in piedi nessuna parte di questa favola.

    Il benaltrismo, che dice lei, non è altro che fare paragoni che aiutano la comprensione.
    Io li chiamo invece doppi standard, utilizzati a seconda di chi è buono o cattivo in base alla propria ideologia politica.

    Genocidio da una parte, invasione di 3 stati, distruzione di interi insediamenti, e pazzia dall’altra, giustificando le porcate americane che, in entrambi i casi e come sempre nella storia recente, ci conducono nei casini.

    Quindi una base nato in Ucraina (operativa da quanto per l’addestramento?), andava bene nel marzo del 2022, a prescindere dalla distanza? Giochetti…

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  37. Quindi, per capire, i russi ci hanno raccontato che sono intervenuti in Ucraina per “salvare” un popolo da una guerra che però hanno iniziato gli stessi russi nel 2014. E per “salvare” il popolo del Dombas hanno raso al suolo ogni cittá che “liberano” e fanno centinaia di migliaia di morti proprio tra coloro che vengono “liberati” oltretutto contro il loro volere. Sorvoliamo, poi, sul fatto che se volevano “liberare” il Donbas, che ci facevano alle porte di Kiev nel 2022? Sbagliato strada?

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  38. @(-(-(-_-)-)-) leggiamo affermazioni completamente assurde, gente che detesta il proprio paese, l’Italia, L’Europa, l’Occidente che gli danno la possibilità di sparlare e buttare fango sul loro paese, e non vogliono andarsene, quindi non esiste neppure la dignità.
    Sono tutti grillini o adepti di Vannacci e Salvini.
    Lei ha ragione, ma tutte le sue spiegazioni (-(-(-_-)-)-) sono vane, poichè, neppure le considerano.
    Assistiamo finalmente che gli stati europei stanno iniziando a fare squadra per difendersi, ma in caso di attacco, lasceremo il buonismo e ci daremo da fare, tutti.
    Ciccio, lei è un capro espiatorio in questo marasma, ma siamo tutti con lei, si rassicuri, li conosciamo tutti, uno per uno, anzi sono perfettamente conosciuti da chi deve farlo di dovere.

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  39. Emoticon, la domanda è sempre la stessa.
    Da quale fonte arrivano le notizie ed i fatti che dice?
    Faccia una ricerca, intelligence britannica, ufficio stampa di Zelensky, intelligence Ucraina e nato.
    Oppure mi dia i nomi dei giornalisti in prima linea, non ucraini. Fra l’altro, e l’ucraina che blocca o limita gli accessi…

    Quindi i giornalai prendono le notizie da giornalisti ucraini o da fonti militari.

    Immagini la trasparenza e l’obiettivita, soprattutto se cercano sempre soldi per farsi i cessi dorati e comprare aston Martin.

  40. Che erano a pochi chilometri da Kiev?
    O che per conquistarli i villaggi li radono al suolo?
    O che appena sentono puzza di zolfo minacciano di utilizzare l’atomica?
    O che hanno grossi problemi alle finestre a partire dal secondo piano?
    Suvvia lei è troppo intelligente (o mi sbaglio?) per non trovare le informazioni di cui mi richiede le fonti ed io non sono stupido da non capire perché lei rilancia le storielle e le infarcisce di psicologia a basso costo.
    Io credo che tutto abbia un prezzo e la dignità non è sul mercato.

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  41. Quindi siamo conosciuti da chi di dovere ma abbiamo la facoltà di sparlare grazie alla democrazia.
    E quindi perché saremmo conosciuti?
    Non serve nemmeno commentarvi, vi rendete ridicoli autonomamente con i vostri ragionamenti contraddittori.

    Quando farete squadra in 3, mi raccomando prendete la strada giusta, non vorrei mai sbagliaste ed andaste in Svizzera.

  42. @Paolo, mi chiedo e le chiedo con il massimo rispetto: perché mai le sue informazioni dovrebbero essere più attendibili rispetto ad altre, alle note ufficiali o a quanto possiamo verificare tramite video, foto e testimonianze dirette di giornalisti e agenti presenti sul posto? Da dove arrivano le sue ‘certe’ informazioni? Quale certezza può essere garantita da una fonte come la sua, invece che dai ‘giornalai’ cui lei stesso fa riferimento?
    È indubbio che in Italia l’informazione sia spesso asservita a politici di riferimento, sia a destra che a sinistra, e mi riferisco ai vari quotidiani, ai “falsi” giornalistici alla Travaglio & co., e ad altre testate nate solo per screditare gli avversari. Tuttavia, la razionalità aiuta a discernere: il buon senso rimane lo strumento di verifica più utile per le menti libere.
    La invito a scendere dal piedistallo ed a ragionare con più equilibrio. Apprezzo sinceramente il rispetto e l’educazione che dimostra, doti rare in molti commentatori infervorati, che si limitano a ripetere fino allo sfinimento frasi fatte per denigrare avversari che credono di conoscere ma di cui, in realtà, ignorano tutto, senza mai proporre una visione alternativa. Buona giornata, Paolo.

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  43. Concetto, le rispondo con molta tranquillità. Mentre qui in ogni articolo sui media si parla sempre di Russia e propaganda, perché non si parla mai di quanto sia forte la nostra di propaganda, di quante falsità sono venute fuori e di quanti problemi l’incapacità dei nostri ha causato?

    Quindi, lasciamo un attimo stare le altre notizie, guardiamo le nostre, la nostra politica, ciò che dichiarano sui nostri giornali, lasciamo un attimo da parte buoni e cattivi e schieramenti vari.

    Ribadisco, non ci sono giornalisti sul campo. Ne italiani ne internazionali. Questo non è una mia opinione, è un fatto verificabile con ricerca.

    Sul campo ci sono solo giornalisti ucraini. Le notizie vengono prese filtrate dalle loro, unite ad analisi, stime, statistiche e proclami dell’ufficio stampa di Zelensky, nato, Bruxelles e intelligence militari nostrane.

    Quindi, ovviamente, che siamo nel giusto o meno non importa, con 300 miliardi spesi e armi, potranno mai dichiarare insuccessi? Essere obiettivi?

    Quando un giornalista scrive un articolo, deve indicare una fonte, che non può essere in Ucraina ma non in prima linea. E queste fonti o non vengono indicate o sono quelle di cui sopra.

    Quindi, la mia domanda è, come siamo sicuri dopo 4 anni e miliardi spesi che ciò che continuano a raccontare per tenere in piedi la questione sia vero?

    Lato mio ragiono cosi: la narrazione non parte dal 2022, ed ho già spiegato la cronistoria che parte dal 1991 al colpo di stato preparato.

    Questo, non è smentibile.

    Poi, come detto altre volte, esistono reporter indipendenti che non si schierano, che campano sugli abbonamenti o sui lettori, quindi l’interesse è fare informazione libera e non schierata, seguiti da centinaia di migliaia di utenti globalmente, oppure canali seguiti a livello internazionale che mostrano analisi di successi o perdite da entrambe le parti, mappe satellitari con mosse, e quando avviene un attacco, in poco tempo già ci sono le immagini in rete.

    Lo stesso vale per la Palestina, o per l’iran, o per qualsiasi conflitto che magari non ci interessa ma accade.

    Ma questa non è la parte importante.

    La parte importante è essere obiettivi e critici con noi stessi.
    Perché se draghi dichiara pubblicamente che crolleranno, e non accade, c’è un problema.
    Perché se il nord stream dicevano che lhanno distrutto i russi, e poi il tribunale afferma che sono stati gli ucraini, noi abbiamo perso qualcosa di costoso che ci dava il gas a basso prezzo, e ci hanno guadagnato gli usa.
    Perché i droni che si dicevano russi in territorio occidentale, erano ucraini, oppure droni recuperati russi danneggiato ed appoggiato in giro.
    Perché non possiamo leggere che i nord coreani si massacrano di pippe su un giornale in questo conflitto, questa non è informazione.
    E non possiamo leggere di Putin che ci ha minacciati, perché mai è successo, le affermazioni sono sempre state in risposta ad attacchi verbali e minacce nostre.
    Perche non possiamo distruggere scuole e colpire autobus con armi con componenti italiani e sui nostri giornali non compare nulla.

    Perché dopo 300 miliardi, e morti a tonnellate, che cosa stiamo facendo? Quali sono gli obiettivi raggiunti? Stiamo avanzando? Putin si è fermato? Ha paura? È senza patate? Abbiamo azzeccato un’analisi che fosse una?
    A me pare di no.
    E poi, ma chi può realmente pensare che un paese come la Russia, a prescindere da buoni o cattivi, possa essere sconfitta?
    E questa storia della riconversione dei nostri stabilimenti, del riarmo.

    Io dico, e spero di essere chiaro, ma siamo realmente pronti per cambiare tutto in funzione di una guerra che stiamo cercando noi, figli, soldi, armi, in funzione di quali fonti? Quelle ucraine che hanno tutto l’interesse economico, così come quelle americane?

    Questo è il mio ragionamento. Non mi interessa se la russia fa propaganda, visto anche il fatto che nessuno qui vede alcunché della loro propaganda.

    Mi interesserebbe che a casa mia non si facesse, visti gli enormi interessi in ballo per il nostro futuro.
    E se, obiettivamente, da noi saltano fuori menzogne e notizie propagandistiche stile ventennio, senza nessun obiettivo o risultato raggiunto, chiedo a chiunque di ragionare e mettere in discussione.
    Qui tutti pensate che siamo in pericolo e quel pazzo stia per attaccarci? Veramente?

    E qui qualcuno pensa veramente che dietro a tutto questo ci sia l’interesse per l’ucraina come paese, valori e futuro? E non interessi economici e geopolitici americani o inglesi?

    Su queste cose chiedo di riflettere. Perché quando si parla solo del nemico, sempre e solo dei suoi difetti, si fanno proclami e accuse, si rischia di perdere di vista quello che succede da noi, che è molto grave, ma nessuno lo ammette.

    È dall’800 che gli inglesi vogliono annientare i russi, e dal 900 che gli americani si sono uniti. Noi siamo strumenti economici e carne.

    Autocritica, pesante, questo suggerisco, obiettivamente. Dopo 4 anni a tirar fuori quanto è stronzo Putin, e quanto siamo bravi noi, andrebbe fatta una riflessione al contrario, più che altro su di noi.

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  44. Paolo
    Purtroppo sei caduto nella trappola della propaganda Russa ,
    La propaganda Russa è fortissima
    È stata accusata addirittura di influenzare le elezioni americane.
    I russi ne hanno fatto la loro arma più subdola.
    Mandano avanti la propaganda, fanno prigionieri le persone che sono incline ai complotti, alle narrazioni al contrario , persone che in ogni cosa vedono il complotto , vedono il secondo fine ,
    In Italia abbiamo qualche russofano di interesse personale e politico come Salvini , ma la maggioranza delle persone capisce che l’Ucraina non ha colpe , tranne quella di voler essere uno stato libero sovrano ,
    La barzelletta della nato ai confini della Russia è buona per chi ci vuole credere ,perché la Nato è ai confini della Russia tramite i paesi baltici da un bel po di tempo , l’Ucraina nell’unione europea è un problema per Mosca ,perché non avrebbe più margine di manovra,
    Ecco il vero motivo .
    Un Putin non malato di testa , di onnipotenza e di dittatura aveva l’occasione per fare diventare la Russia una potenza moderna ,ricca ,libera , ma tutto ciò gli avrebbe impedito di governare a vita ,lui e i suoi accoliti.
    Paolo si disintossichi dalla propaganda Russa,
    Vedrà il mondo in un’altro modo , Vedrà Putin come il criminale che è.

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  45. Amo Modica, la prego, basta.
    Anche sta fake delle elezioni usa è stata smentita mille volte.

    Ma non lo vede che quando si trattava di far uscire la notizia delle elezioni pilotate in chiave anti Putin i giornali e i media ne hanno parlato alla nausea, e quando l’inchiesta è stata chiusa, nessuno ne ha parlato?

    Ed è sempre così, sempre.
    Ma caspita, ma basta, la propaganda se la beve lei. Le ho copiato i titoli dei nostri giornali, ma si può fare informazione e bersela in sto modo?
    Con le pippe dei nord coreani, i soldati russi in monopattino e i cammelli? Ma siamo Seri?

    Segua i media usa, tedeschi, indiani, persino israeliani, ma sti titoli non li troverà mai, e tantomeno sti proclami di grande vittoria finale.

    E non mi soffermo sul resto, ne abbiano parlato decine di volte, e mai ha verificato ciò che affermo.

    È bloccato, non è imparziale, in nulla, né localmente né globalmente, mai autocritica, mai che ammette gli errori.

    Anche lei, mi da un commento sul nord stream? O sullattentato a Monaco? O sui bambini uccisi con armi costruite con nostri componenti? O sull’atto terroristico al centro commerciale di Mosca?

    Lei legge i proclami, a titoloni enormi. Poi arrivano le smentite, e non legge più nulla, perché non pubblicano.

    Controlli la balla delle elezioni manipolate dai russi. Chissà che invece non vengano fuori imbrogli e interferenze italiane.

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  46. Hormuz chiude. Hormuz apre. Hormuz richiude. Hormuz riapre.
    Tranquilli, serve solo un po’ più di tempo per farci abituare al nuovo listino prezzi.
    Un po’ come l’istituzione del pandemonio…

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  47. Ecco arrivato l’altro nome Concetto.
    Chi manca? Marco? Italiano scocciato? Piero, naturalmente per chi non l’avesse capito È la stessa persona. Chi spassu

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  48. Paolo la mia informazione è la logica .
    Guardo con logica i fatti .
    La Russia ha invaso l’Ucraina accampando scuse il vero motivo è fare l’imperatore .
    Sottomettere chi si ribella.
    Uccidere chi è contrario.
    Quando si è in guerra si adottono tutte le misure utili a contrastare il nemico ,ed è quello che fa l’eroico popolo Ucraino.
    Paolo e sodali non so perché pareggiate per un criminale come Putin ,non lo so e non lo capisco
    Probabilmente siete l’eccezione che conferma la regola .
    Spero solo che non siete pericolosi per la nostra società.

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  49. Amo Modica, ma se la sua logica si basa su informazioni false, come quella delle elezioni, o come ignorare le cause che hanno portato al 2022 (perché per lei parte tutto dal 2022, come per la Palestina parte ad ottobre ignorando volutamente tutto l’antefatto), che logica usa?
    La logica deve avere una sequenza di avvenimenti, un inizio ed un presente o una fine, e la maggior completezza obiettiva delle informazioni.

    Se lei analizza la rivoluzione rossa, non è che una mattina si alza qualcuno e parte per cambiare tutto in due giorni. Deve analizzare chi è il fondatore, chi l’ha sovvenzionato, quali erano i suoi obiettivi, quanto tempo prima c’è il punto 0, cosa succede durante, e quali sono le conseguenze.
    Non è solo l’atto materiale in sé.

    Perché se lei crede a questo, allora deve applicare lo stesso metro su qualsiasi avvenimento di ieri e di oggi, ne risulta che sono tutti pazzi e tutti gli eventi sono senza causa e senza conseguenza.

    Quindi, obiettività, significa avere un metro uguale per tutto, mettere tutto ciò che si sa dentro, levare ciò che possibilmente risulta falso, levare posizioni politiche personali e tirare una linea. Questa è logica storica.

    Il comunismo per me è male, non perché lo dice qualcuno, perché i fatti me lo dimostrano. Idem per tutto il resto. E sa che non appartengo ad alcuno schieramento politico, e non voto da quasi vent’anni. Per questo con lei mi trovo su certi argomenti e su altri no, perché non sono condizionato da linee di partito, partiti che fra l’altro oggi sono così e ieri erano pomi, che cambiano nel tempo e cambiano fondamenta in base ai tempi, alla necessità di voti, alle alleanze e quant’altro.
    Pensi solo al fatto che ieri i comunisti appoggiavano la nascita di Israele, e la destra invece veniva dichiarata antisemita, ed oggi lei si trova a difendere le posizioni dei comunisti e la destra quelle di Israele.
    E di esempi ne potremmo fare, a partire dal kkk dei democratici americani…

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  50. No no no anche il kkk, no per favore.
    In questo momento abbiamo difficoltà a gestire il caldo si figuri se abbiamo voglia di sorbirci anche il kkk.

  51. Paolo
    La seconda guerra mondiale ha avuto una logica di parte germanica ,i tedeschi sconfitti nella prima guerra mondiale sono stati umiliati e costretti a pagare I danni della guerra, ciò ha portato tanta frustrazione tra i germanici , Hitler ha sfruttato alla grande questa frustrazione promettendo una grande Germania, ha avuto consenso e soci alla grande .
    Cosa voglio dire ??
    Tutto ciò non da ragione a Hitler e soci ,
    Malgrado siano fatti .
    Il pazzo Hitler si è trovato al posto giusto al momento giusto .
    Gli europei di allora non hanno reagito come ora con Putin , lo hanno lasciato fare , Hitler si pappato l’Austria con una firma ,parte della Cecoslovacchia con una firma , la Danimarca solo mostrando di volerla invadere , la Polonia invadendola dopo aver creato un casus bell fasullo,
    I Francesi con la loro linea Margino’ si credevano inattaccabili, gli Inglesi i più allarmati perché grazie ai servizi segreti erano i più informati, erano protetti dal mare , e comunque niente avrebbero potuto fare da soli ,
    Missolini ha preferito allearsi con Hitler come farebbe oggi Salvini e soci filo russi.
    Paolo la logica della seconda guerra mondiale è semplice malgrado alcuni fatti si prestavano a speculazioni .
    La logica è la pazzia di un’uomo con molto carisma ,spietato, che ha portato il mondo in guerra con 46 milioni di morti .
    Questa è la logica per me .
    Adesso Putin non ha neanche la motivazione della disfatta come quella tedesca ,per la sua totale pazzia , ma come Hitler ha gerarchi che condividono la sua pazzia e ambizione ,
    Sappiamo cosa ce voluto per seppellire Hitler,
    Quindi la storia si ripete sempre perché l’animo umano ha quattro neuroni precisi ,che ripetono sempre le stesse cose,

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  52. Amo Modica, la seconda guerra ha premesse molto più profonde della semplice pazzia.
    Vi sono logiche geopolitiche, alleanze poi cancellate, premesse che hanno portato a Pearl harbour, interessi inglesi strategici, Russia che voleva il conflitto fra Germania ed Inghilterra per indebolire e molto altro.
    Questo non toglie le responsabilità di Hitler, ma mette responsabilità anche ad altri.
    Poi c’è una responsabilità occidentale, che non nega ovviamente quella nazista, poco conosciuta.
    Quando le politiche antisemita in Germania si fecero pesanti, ma prima di aggravarsi con gli stermini come sa, Hitler tentò politiche di espulsione.
    Ma nessun paese occidentale voleva gli ebrei, sia per antisemitismo sia per sospetto bolscevismo (vista la rivoluzione rossa). Su questo ci sarebbe molto da riflettere, perché il mondo vedeva le politiche antisemite in Germania, ma non fece nulla. Quindi, i buoni hanno fatto qualcosa per salvare gli ebrei? In quale proporzione è la responsabilità. Sono domande profonde.

    Non risulta sulla Russia attuale, che non abbia fatto altro che difendere la propria sovranità, non risultano villaggi distrutti (anzi, città ricostruite), non risultano migliaia di morti civili, non risultano atti di terrorismo (al contrario di Zelensky), non risultano prese per i fondelli diplomatiche (al contrario nostro), non risulta che la Russia abbia finanziato basi per colpi di stato, né abbia appoggiato politiche espansive in chiave occidentale (al contrario nostro), non risulta abbia rotto accordi del 1991 (al contrario nostro), non risulta abbia messo basi in Ucraina (al contrario nostro).
    La prova? Prima del colpo di stato tutti dormivano sereni e tranquilli.
    Quindi, se rotture di accordi, finanziamenti per colpi di stato, basi, diplomazia finta li abbiamo fatti noi, la causa siamo noi.
    La Russia difende la sua sovranità, come farebbe qualsiasi nazione seria e non petalosa, dopo anni e anni di avvertimenti ignorati da noi, dopo bombardamenti su civili che non digerivano il colpo di stato.
    Io non ci vedo nessuna pazzia. Solo la logica di una vera nazione nel difendere i suoi interessi in difesa di un occidente che stava cercando lo scontro già solo mandando soldi per sovvertire un legittimo governo.
    Perché sarebbe bastato, anche dopo il colpo di stato, da parte nostra, mettere le basi affinché l’ucraina rimanesse neutrale, non bombardasse, non si armasse e qualche soluzione con la Russia si trovava. Invece si è creata la narrativa invertita, perché la si è fatta partire dal 2022.
    Ed è comico che non si veda come i media imbarazzati nei primi giorni dei fatti del 2022, provavano a voce unica a cambiare il racconto invertendo buoni e cattivi, perché dovevano installare un nuovo pensiero nelle persone, cancellando tutto ciò che avevano raccontato fino al giorno prima, che è quello che le ho riportato.
    Cancellando quello, si è creato il pazzo che si alza la mattina e parte.
    Non ha alcuna memoria dal 2014 al 2022? O non seguiva?

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