Bufera giudiziaria sul comando di Polizia Locale di Gela: il TAR annulla la nomina del comandante

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Gela, 10 Luglio 2026 – Si abbatte una vera e propria bufera giudiziaria sul Comune di Gela. La seconda sezione del TAR Sicilia ha, infatti,  annullato le delibere con cui l’amministrazione comunale, lo scorso aprile, aveva conferito l’incarico di Comandante della Polizia Locale a  Massimo Cozzo, attraverso l’istituto del comando dal Parco Nord di Milano.

I giudici amministrativi hanno ritenuto illegittima la scelta della giunta di derogare alle procedure previste dal regolamento comunale sugli incarichi di elevata qualificazione. Il ricorso era stato presentato dal commissario di Polizia Locale in servizio a Gela, Giampiero Occhipinti, che ha ricoperto le funzioni di comandante dal dicembre 2023 fino alla nomina di Cozzo, assistito dall’avvocato Alfredo D’Aparo.

Il legale ha duramente contestato la decisione dell’amministrazione di ricorrere a un comando esterno senza attivare la necessaria procedura comparativa interna, prevista dal regolamento approvato nel 2023 e aggiornato nel marzo 2026.

Nella sentenza, il Collegio ha ribadito che il regolamento comunale impone l’emissione di un avviso di manifestazione d’interesse, da pubblicare sul sito dell’Ente e inviare a tutto il personale dell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione. L’individuazione del dipendente deve avvenire, obbligatoriamente, tramite una procedura di valutazione comparativa basata sull’analisi dei curricula e su un colloquio motivazionale.

Il Comune, tuttavia, aveva sostenuto che la dipendenza funzionale del comandante dal Sindaco permettesse di derogare a tali norme. Una tesi bocciata senza appello dal TAR, che ha chiarito come tale dipendenza non incida minimamente sulle modalità di selezione: “Nessuna disposizione consente alla giunta municipale ed al Sindaco di derogare alle regole che la stessa Amministrazione si è data per individuare i soggetti cui effettivamente affidare gli incarichi di elevata qualificazione”.

Secondo il ricorrente, l’amministrazione avrebbe proceduto senza alcuna verifica delle professionalità interne e senza motivare la preferenza per un candidato proveniente da un ente, il Parco Nord Milano, privo di un corpo di Polizia Locale.

Il TAR Sicilia ha accolto integralmente il ricorso, annullando tutti gli atti che hanno condotto all’incarico del dottor Cozzo e condannando il Comune – che non si è costituito in giudizio – al pagamento delle spese legali. La vicenda potrebbe avere ulteriori strascichi: la sentenza sarà infatti trasmessa alla Procura presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.

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