
SCICLI, 07 Luglio 2026 – Il Cineteatro Italia di Scicli ha ospitato “100 Giorni che non torno”, uno spettacolo di danza contemporanea e recitazione di profondo valore civile, incentrato sul delicato passaggio storico ai tempi della Legge Basaglia. L’opera, nata dal talento coreutico di Sonia Occhipinti e dalla regia e coreografie di Mariaelena Pellegrino, è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Tecne99 di Alessandra Nifosì con l’obiettivo di ridare dignità e voce alle persone segnate dalla realtà dei manicomi.
L’evento ha visto la partecipazione del poliedrico artista contemporaneo Claudio D’Angelo, docente all’Accademia di Belle Arti di Milano e figura stimata da critici come Sgarbi, Daverio e Zecchi. D’Angelo non solo ha firmato il dipinto scenografico, ma ha anche interpretato il ruolo del “Pittore pazzo” dipingendo dal vivo sul palco. Il momento culminante della serata è stato il vibrante scontro ideologico in cui D’Angelo ha vestito i panni dello psichiatra Franco Basaglia, contrapposto allo spietato dottor Giorgio Coda, interpretato da Sonia Occhipinti, mentre Mariaelena Pellegrino ha dato corpo e voce alla sofferenza della paziente. Lo spettacolo ha saputo emozionare il pubblico, lasciando un segno profondo attraverso il racconto della follia intesa come espressione di storie umane.


