
ROSOLINI, 06 Luglio 2026 – Una notte che ha lasciato il segno, una ferita aperta nel cuore di una comunità che non si riconosce nella violenza. Le immagini e le testimonianze di quanto accaduto nelle scorse ore tra via Ronchi e Piazza Europa a Rosolini descrivono scene di inaudita brutalità: giovani che si affrontano senza sconti, commercianti terrorizzati barricati nelle proprie attività e cittadini increduli di fronte a uno spettacolo degradante.
La reazione delle istituzioni non si è fatta attendere. Il Sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, è intervenuto con fermezza per condannare gli episodi e tracciare una linea invalicabile contro l’illegalità. Chi pensa che distruggere, aggredire o seminare paura sia un modo di divertirsi deve sapere che Rosolini non farà mai un passo indietro,” ha dichiarato il primo cittadino, annunciando che si recherà personalmente presso la Caserma dei Carabinieri per pretendere un’intensificazione dei controlli e una presenza più incisiva delle Forze dell’Ordine. La sicurezza, ha ribadito, resta la priorità assoluta per la tutela di famiglie e attività commerciali.
Tuttavia, l’analisi del Sindaco non si ferma alla sola risposta repressiva, ma scava nelle radici sociali del problema, rivolgendo un accorato e diretto appello ai genitori. Secondo Spadola, non è più possibile liquidare la questione pensando che “riguardi sempre i figli degli altri”. Essere genitori oggi significa andare oltre il semplice affetto, riscoprendo il coraggio di educare, di porre limiti e di dire i “no” necessari. Non basta chiedersi dove siano i ragazzi, occorre sapere con chi stanno, cosa fanno e quali valori respirano quotidianamente.
Il messaggio del primo cittadino si è poi rivolto direttamente ai giovani della città, esortandoli a non farsi trascinare da una minoranza violenta che rischia di rovinare il loro futuro e il nome di Rosolini. La vera forza, ha ricordato Spadola, non sta nelle mani alzate, ma nel rispetto, nel dialogo e nella capacità di scegliere la strada giusta, anche quando è la più difficile.
Nell’esprimere massima vicinanza e solidarietà ai commercianti e ai cittadini rimasti coinvolti nella paura di quella notte, il Sindaco ha voluto lanciare un messaggio di speranza e riscatto per il futuro: Rosolini è una città sana, fatta di persone oneste e laboriose, ed è da questa parte migliore che inizierà la risposta. Una comunità non si misura da una singola notte di follia, ma dalla fermezza e dalla responsabilità con cui sceglie di rialzarsi il mattino successivo. E Rosolini è pronta a reagire, insieme e a tolleranza zero.


