Parco degli Iblei, Sallemi e Assenza: “Serve percorso condiviso con i territori”

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Palermo, 17 giugno 2026 – «L’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei è una questione che riguarda da vicino migliaia di famiglie, imprenditori agricoli, allevatori e comunità che da generazioni presidiano e modellano questo straordinario territorio. Non possiamo permettere che un provvedimento di tale portata venga calato dall’alto senza un reale confronto con chi vive e lavora ogni giorno nelle province di Siracusa e Ragusa.»

Lo dichiarano il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi e il deputato regionale Giorgio Assenza, capogruppo di FDI all’ARS.

«Siamo convinti che la tutela del grande patrimonio naturale ibleo sia un obiettivo nobile e irrinunciabile. Ma tutela ambientale e sviluppo economico non sono concetti antagonisti: devono camminare insieme. La zonizzazione del Parco non può rischiare di penalizzare gravemente le realtà zootecniche e agricole e tutte le attività produttive presenti nell’area, che sono l’anima identitaria di questi territori. Chiediamo che ogni scelta in materia di perimetrazione e zonizzazione avvenga con la massima trasparenza e con il coinvolgimento delle categorie produttive.»

Sallemi e Assenza sottolineano come l’area iblea esprima eccellenze produttive di rilievo nazionale e internazionale, che rischiano di essere compromesse da un approccio esclusivamente vincolistico.

«Le province di Siracusa e Ragusa vantano vocazioni agricole e zootecniche uniche: dall’olio all’agrumicultura, dalla vitivinicoltura all’allevamento, fino alle produzioni tipiche che sono ambasciatrici del Made in Sicily nel mondo. Un Parco che non tenga conto di queste eccellenze, che non le valorizzi e non le protegga, non sarà un’opportunità ma un freno. Noi ci batteremo affinché il futuro Ente Parco diventi uno strumento di promozione e sviluppo, non un catalogo di divieti.»

I due parlamentari pongono l’accento anche sulla necessità di non ostacolare i nuovi insediamenti produttivi, che rappresentano occasioni di lavoro e crescita per le comunità locali.

«Un territorio vitale ha bisogno di attrarre nuove imprese, di favorire l’insediamento di attività compatibili con la vocazione del luogo, di creare occupazione per i giovani che altrimenti scelgono di andarsene. Il Parco degli Iblei deve essere concepito come un volano per lo sviluppo sostenibile, non come una barriera all’innovazione e all’imprenditorialità. Chiediamo che il percorso istitutivo preveda esplicitamente meccanismi che facilitino, e non ostacolino, i nuovi investimenti produttivi coerenti con il contesto territoriale.»

Sul metodo, Sallemi e Assenza rivendicano con forza la necessità di un percorso partecipato, che metta al centro i Comuni, le associazioni di categoria e i cittadini prima di qualsiasi decisione definitiva.

«Occorre costruire un percorso di vera condivisione, che rispetti le aspirazioni di sviluppo dei territori e non si traduca in scelte imposte. Ogni aspetto — dalla governance alla gestione delle attività produttive, dalle misure di salvaguardia agli strumenti di compensazione — deve essere discusso, negoziato e approvato con il pieno consenso delle comunità locali. Le province di Siracusa e Ragusa non accetteranno un Parco che sacrifichi il loro futuro in nome di una tutela ambientale astratta e calata dall’alto.»

In quest’ottica, Sallemi e Assenza accolgono con favore la disponibilità manifestata dal Sindaco di Buscemi ad ospitare un incontro operativo tra istituzioni, parlamentari, categorie produttive e rappresentanti delle comunità locali.

«L’apertura del Sindaco di Buscemi è un segnale positivo e concreto. Un incontro operativo sul territorio, che riunisca tutti i soggetti interessati, è esattamente il tipo di confronto diretto e costruttivo di cui abbiamo bisogno in questa fase delicata. Saremo presenti e porteremo le istanze dei cittadini, degli agricoltori, degli allevatori e delle imprese direttamente al tavolo delle decisioni. La politica deve essere al servizio dei territori, non il contrario.»

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1 commento su “Parco degli Iblei, Sallemi e Assenza: “Serve percorso condiviso con i territori””

  1. I territori vi ignoreranno siete troppo lontani dalla gentetutto il centrodestro ibleo e allo sfacio non potete incidere in nessun comune…..regionali e politiche si vedranno i risultati negativi per aver giocato alle amministrative……

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