
ISPICA, 15 giugno 2026 – Volta pagina l’antica e prestigiosa Arciconfraternita di Santa Maria Maggiore di Ispica. Nella giornata di ieri 14 giugno si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, che hanno sancito la composizione della nuova Rettoria chiamata a guidare lo storico sodalizio confraternale per il prossimo triennio 2026-2029.
I nuovi eletti che comporranno il nuovo organo sono: Giuseppe Vaccaro, Giuseppe Baglieri, Riccardo Gianì, Angelo Terribile, Marco Licitra, Tommaso Lauretta, Antonino Spataro, Marco Giunta e Angelo Di Martino. A loro è affidato il compito di custodire e valorizzare il patrimonio spirituale e culturale di una delle istituzioni più sentite e radicate nel tessuto cittadino.
Gli auguri delle realtà associative e di Don Antonio Maria Forgione
La proclamazione dei nuovi eletti è stata accolta con profonda gioia e speranza. Il Parroco, Don Antonio Maria Forgione, insieme alle diverse realtà associative della comunità, ha voluto rivolgere un caloroso messaggio di insediamento alla nuova governance: «A tutti i componenti della nuova Rettoria va l’augurio sincero di un mandato sereno, fecondo e ricco di soddisfazioni, vissuto appieno nello spirito del servizio, della fraternità e dell’amore filiale verso la comunità ecclesiale e cittadina».
L’auspicio condiviso è che questo nuovo inizio possa inaugurare una stagione caratterizzata da un rinnovato entusiasmo, una maggiore partecipazione e una ritrovata comunione. L’obiettivo, non nascosto, è quello di sanare e rafforzare quei rapporti di collaborazione e fraternità che, nel corso degli ultimi anni, hanno purtroppo attraversato momenti di difficoltà e di minore condivisione. C’è piena fiducia che, grazie all’impegno e alla lungimiranza dei nuovi eletti, si possano aprire reali prospettive di dialogo, di confronto costruttivo e di unità, nell’esclusivo interesse dell’Arciconfraternita e dell’intera comunità ecclesiale ispicese.
In prima linea nel voler edificare ponti di comunione si schiera l’Associazione Cattolica “Fazzoletti Rossi”, che ha voluto confermare pubblicamente la propria totale disponibilità al dialogo e alla cooperazione:
Il ringraziamento alla Rettoria uscente
In questo momento di passaggio delle consegne, Don Antonio Maria Forgione e le associazioni hanno voluto rivolgere un ringraziamento alla Rettoria uscente per il servizio svolto nel corso del mandato, nella certezza che ogni esperienza passata rappresenti comunque un tassello importante nel percorso di crescita e di testimonianza della comunità religiosa.
Con sentimenti di profonda speranza, Don Forgione e le associazioni formulano alla nuova Rettoria i più fervidi auguri di buon lavoro, affidando il loro operato alla materna protezione di Maria SS. Assunta in cielo e del SS. Cristo Flagellato alla Colonna, simboli identitari della fede ispicese.


