
POZZALLO, 10 Giugno 2026 – Ha voglia di scherzare il bagnante che, nel pomeriggio di martedì, ha trovato un residuato bellico a pochi metri dalla battigia, nella zona della spiaggia di Pietrenere. Un oggetto grande quanto una bottiglia di prosecco che, successivamente, è stato portato a riva da quattro ragazze del posto, incuriosite dallo strano cimelio che si era palesato ai loro occhi.
Immediatamente sono state allertate le forze dell’ordine, arrivate con prontezza in loco per verificare la natura dell’ordigno e l’eventuale potenziale di esplosione. L’oggetto, totalmente incrostato dal tempo e dall’acqua di mare, è stato adagiato sulla battigia sotto gli occhi di curiosi e bagnanti, molti dei quali pronti a immortalare l’evento con il classico selfie da spedire a parenti e amici.
In mattinata, alcuni militari della Capitaneria di Porto hanno visionato l’oggetto in questione. Come riferito telefonicamente dalla Capitaneria di Porto è stata avviata l’interlocuzione con la Prefettura di Ragusa per intervenire.
A una prima analisi, sembra che il reperto risalga alla Seconda Guerra Mondiale, anche se l’usura e il tempo ne hanno cancellato ogni traccia identificativa. L’ultimo precedente che collega quel conflitto di oltre ottant’anni fa alla città di Pozzallo risale a circa dieci anni fa quando, nella zona di Bosco Pisana, fu ritrovato un proiettile d’artiglieria inesploso del peso di circa dieci chilogrammi.
foto Calogero Castaldo


