
Comiso, 02 giugno 2026 – I consiglieri comunali di Coraggio Comiso, Salvo Liuzzo e Cristina Betta, annunciano la presentazione di una mozione urgente per chiedere all’Amministrazione comunale di intervenire immediatamente sull’organizzazione del servizio di rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE). La proposta nasce dalla necessità di adeguarsi alla normativa europea che impone la cessazione definitiva delle carte d’identità cartacee e la piena disponibilità della CIE per tutti i cittadini entro il 3 agosto 2026.
Negli ultimi giorni, i consiglieri hanno raccolto numerose segnalazioni da parte di cittadini impossibilitati a rinnovare il documento nei tempi necessari, soprattutto per motivi di lavoro. Le lunghe file all’Ufficio Anagrafe e l’impossibilità di recarsi allo sportello negli orari ordinari stanno creando disagi crescenti. «Riceviamo quotidianamente messaggi di persone che non riescono a trovare un momento utile per presentarsi allo sportello» spiegano Liuzzo e Betta. «Chi lavora non può permettersi di perdere ore di permesso o di assentarsi più volte, e l’ufficio, pur impegnandosi, non riesce a smaltire il carico di richieste».
Da qui l’idea di una soluzione semplice, immediata e sostenibile: organizzare degli open day dedicati al rilascio della CIE, almeno un paio nel mese di giugno, oppure programmare aperture straordinarie ogni sabato, così da consentire ai cittadini di mettersi in fila in un giorno non lavorativo. «Si tratta di un intervento di buon senso» affermano i consiglieri. «Una misura che richiede un piccolo sforzo organizzativo e qualche ora di straordinario, ma che risolverebbe un problema reale e molto sentito. I cittadini apprezzerebbero, perché oggi ottenere la carta d’identità è diventato per molti un percorso a ostacoli». La mozione, che sarà presentata in Consiglio comunale con richiesta di trattazione urgente, mira a impegnare l’Amministrazione a predisporre un piano straordinario di aperture aggiuntive dell’Anagrafe per tutto il mese di giugno, così da permettere a Comiso di mettersi in regola con le scadenze europee e, soprattutto, di garantire ai cittadini un servizio efficiente e accessibile.
«Non vediamo alcun motivo per cui questa proposta non debba essere accolta» concludono Liuzzo e Betta. «È una misura utile, concreta, immediatamente realizzabile e di grande beneficio per la comunità. Chiediamo all’Amministrazione di attivarsi subito: il tempo è poco e i cittadini hanno bisogno di risposte».



1 commento su “Coraggio Comiso: “Intervenire sull’organizzazione del servizio di rilascio della carta d’identità elettronica””
Salvo viaggi, la carta d’identità scaduta accompagnata da autocertificazione con fotocopia del documento scaduto dove si dichiara che dall’ultimo rinnovo nulla è variato, è per legge valida (art. 45 del DPR 445/2000).
Basta questo per smaltire le file.
Inoltre, la carta d’identità non è un documento necessario, in quanto ce ne sono diversi altri.