
Modica, 02 giugno 2026 – Dopo sei anni consecutivi di attività, il Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Modica si prende una pausa. Una decisione maturata dopo un lungo percorso che, dal 2016 a oggi, ha coinvolto decine di ragazzi e ragazze del territorio, avvicinandoli ai valori della prevenzione, della sicurezza e della cittadinanza attiva. L’annuncio è stato diffuso dal Gruppo Comunale, che ha spiegato come la sospensione dell’edizione 2026 non rappresenti la conclusione dell’esperienza, ma un momento di riflessione e riorganizzazione necessario per programmare il futuro. In questi anni il campo scuola è diventato un appuntamento atteso da molte famiglie modicane. Attraverso esercitazioni, attività pratiche e momenti formativi, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il mondo della Protezione Civile e il lavoro svolto quotidianamente dai volontari al servizio della comunità. «Non si tratta di un addio – sottolineano dal Gruppo Comunale – ma di una pausa necessaria per ricaricare le energie, fare un bilancio del percorso svolto e progettare nuove attività che possano essere ancora più coinvolgenti e formative per le nuove generazioni». Un percorso che ha richiesto un importante sforzo organizzativo da parte dei volontari, impegnati ogni anno nella pianificazione delle attività, nella gestione logistica e nell’organizzazione delle giornate formative. Proprio a loro è rivolto il primo ringraziamento del gruppo, che riconosce il contributo determinante di quanti hanno dedicato tempo e competenze alla riuscita dell’iniziativa. La pausa del campo scuola non comporterà alcun rallentamento delle attività operative. Il Gruppo Comunale continuerà infatti a garantire il presidio del territorio, la formazione dei volontari e tutte le attività istituzionali che da sempre caratterizzano il servizio di Protezione Civile a Modica. Nel messaggio diffuso alla cittadinanza, non manca il ringraziamento al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e alla Protezione Civile Regionale per il supporto fornito nel corso degli anni, così come alle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute, il cui patrocinio e sostegno hanno contribuito alla crescita del progetto. Dopo sei edizioni e centinaia di ore dedicate alla formazione dei più giovani, il Campo Scuola si ferma dunque per un anno. L’obiettivo, però, è già rivolto al futuro: tornare con nuove idee, nuove energie e la stessa volontà di diffondere tra i ragazzi la cultura della sicurezza, della solidarietà e dell’impegno civico.


