Dipendenti comuni in dissesto: nuovi scenari dal lavoro di rete di Franzò, Campo e Chinnici

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PALERMO, 28 Maggio 2026 – Nuovi orizzonti si aprono per la retribuzione e  la stabilizzazione definitiva dei dipendenti comunali dei comuni in dissesto. E quindi anche per i dipendenti del comune di Ispica.

Su proposta del dirigente scolastico ispicese e segretario regionale della Confederazione CIDA Maurizio Franzò, la deputata all’ARS Stefania Campo, con tutto il gruppo M5S all’ARS e con l’adesione della deputata all’ARS Valentina Chinnici (PD), ha depositato nei giorni scorsi il disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della Repubblica, ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto, recante disposizioni per il ripristino della funzionalità amministrativa dei Comuni in stato di dissesto. Questo il il link per la lettura del testo depositato: https://dati.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaDB=221&icaQuery=docno(9458).

Inoltre il dirigente Maurizio Franzò da poco riconfermato nel ruolo di Segretario regionale della Confederazione CIDA sta lavorando per il deposito al Senato di un emendamento al disegno di legge 1623 (delega al Governo per la determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni – LEP) in discussione al Senato,  al fine di poter mettere i comuni in dissesto nelle condizioni di completare la propria pianta organica “attraverso la trasformazione dei contratti da tempo parziale a tempo pieno dei dipendenti in organico, il processo di mobilità tra gli enti locali e successivamente avviando la procedura dei concorsi pubblici”.  Tutto questo si legge nella bozza dell’ emendamento già redatto “al fine di garantire il pieno raggiungimento dei livelli essenziali delle prestazioni di cui ai commi 1 e 2 gli enti locali, in deroga ai limiti previsti dall’articolo 259 del TUEL ed alle disposizioni di cui all’art. 33 della legge 34/2019”.

La ratio dell’emendamento è quella di porre sul tavolo del dibattito politico il problema dei dipendenti comunali che è strettamente legato della funzionalità degli Enti Locali.  La soluzione  è stata progettata, pianificata e caldeggiata dal dirigente Franzò nell’ambito della pianificazione della risoluzione dei problemi del Comune di Ispica.

“Ringrazio le onorevoli Stefania Campo e Valentina Chinnici – commenta Franzò – per aver raccolto questo tema centrale della funzionalità degli Enti Locali che ci permette di andare oltre le soluzioni temporanee, assicurando ai lavoratori dignità e stabilità lavorativa. A Ispica e in tanti comuni della Sicilia. Sottrarre dal precariato i dipendenti comunali di Ispica e  assumere le funzioni apicali oggi mancanti è indispensabile per riaccendere i motori della macchina amministrativa. Tutto questo nella prospettiva condivisa dalla squadra di lavoro del candidato Arena di soluzioni efficaci e definitive nell’immediato, di fatti e meno parole”.

 

 

 

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