Pozzallo. Tornano i “finti finanzieri” per truffare ignari cittadini con una telefonata. Coinvolto anche un prete

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POZZALLO, 27 Maggio 2026 – Tornano i “finti finanzieri” a Pozzallo e non ne sentivamo la mancanza. Nella giornata di ieri, martedì 26 maggio, alcuni cittadini hanno segnalato alcune telefonate “sospette” da parte di alcuni finanzieri che chiedevano di abbandonare la propria abitazione per dei controlli da eseguire. In molti hanno riattaccato senza dare credito agli stessi, altri sono stati presi dal panico tanto che hanno chiamato le forze dell’Ordine chiedendo conto e ragione. Altro particolare che ha messo in guardia gli ignari interlocutori è stata la scritta comparsa sul display “Centralino della guardia di finanza” che non lasciava molti aditi a dubbi. “Ci hanno chiesto di uscire di casa – hanno dichiarato le persone prese di mira – ma noi non abbiamo abboccato”.
La truffa, infatti, consiste nel ricevere una telefonata da parte di qualcuno che si spaccia per finanziere e che ingiunge al cittadino ignaro, con qualche scusa, di presentarsi in caserma, presso il lungomare Pietrenere. In questo modo, la vittima prescelta lascia campo libero ai ladri, che hanno tutto il tempo per agire indisturbati, entrare in azione ed eventualmente svaligiare la casa del malcapitato di turno.
Attenzione, dunque, perché naturalmente la guardia di finanza con questa azione fraudolenta non c’entra nulla. Da quanto riferito, sembra che anche un prete che opera nella comunità ecclesiale pozzallese sia stato preso di mira da questi “finti finanzieri”, senza finire nella loro trappola.
Nei giorni scorsi, alcuni cittadini sono stati presi di mira da lestofanti che si dichiaravano operatori di una filiale bancaria e hanno chiesto pin e password dei conti per alcune verifiche.

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