
POZZALLO, 23 Maggio 2026 – È un momento di profondo dolore e attesa quello che sta vivendo la comunità di Pozzallo. Sono stati infatti rinviati i funerali del piccolo Prince Edouard Iano, il bambino di soli 8 anni deceduto nei giorni scorsi al Policlinico di Messina in seguito a un improvviso e drammatico peggioramento delle sue condizioni di salute.
La salma del bambino resta a disposizione dell’autorità giudiziaria: la Procura ha infatti disposto l’esame autoptico per fare piena luce sulle cause che hanno portato al decesso e verificare eventuali responsabilità mediche.
L’inchiesta punta a ricostruire meticolosamente le ultime settimane di vita del bambino. Secondo quanto emerso finora, la cronistoria dei fatti si articola in tre tappe principali:
Metà febbraio: Il piccolo Prince viene sottoposto a un intervento chirurgico all’ospedale “Maggiore Baglieri” di Modica per una presunta otite. Dopo le dimissioni, il decorso sembra regolare, tanto che il bambino ritorna regolarmente a scuola.
Fine aprile: A distanza di qualche settimana, il quadro precipita. Il bambino accusa forti dolori alla testa e improvvisi episodi di vomito. Viene quindi ricoverato d’urgenza prima all’ospedale San Marco di Catania e, successivamente, trasferito con massima urgenza al Policlinico di Messina.
Il tragico epilogo: Al suo arrivo nella struttura dello Stretto, le condizioni del piccolo sono già disperate. Prince viene ricoverato in terapia intensiva pediatrica in stato di coma. Nonostante i disperati tentativi dei medici, il suo cuore ha smesso di battere dopo poche ore.
L’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Ragusa si è mossa immediatamente, avviando un audit interno all’ospedale di Modica per verificare l’operato dei sanitari e ha già provveduto a trasmettere tutta la documentazione clinica richiesta dai magistrati.
Il fascicolo d’indagine, aperto inizialmente dalla magistratura messinese (luogo in cui è avvenuto il decesso), potrebbe essere trasferito nelle prossime ore per competenza territoriale alla Procura di Ragusa, sotto la cui giurisdizione ricade l’ospedale di Modica.
Nel frattempo, la città di Pozzallo si stringe attorno alla famiglia di Prince, originaria della Costa d’Avorio ma residente e perfettamente integrata da anni nel comune marinaro, dove è stimata e conosciuta da tutti.
La notizia della tragedia ha scosso profondamente l’opinione pubblica, facendo scattare una vera e propria gara di solidarietà. Nelle ultime ore, numerosi cittadini e associazioni si sono mobilitati per offrire un sostegno concreto ai genitori devastati dal dolore. Tra i gesti più significativi, è arrivata anche la donazione e la messa a disposizione di un loculo per permettere la degna sepoltura del piccolo Prince non appena l’autorità giudiziaria libererà la salma.


