
VITTORIA, 20 Maggio 2026 . Nuovo colpo allo spaccio di stupefacenti e alla detenzione di armi illegali nel territorio ipparino. La Polizia di Stato di Ragusa ha tratto in arresto un giovane vittoriese di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagranza di reato nonostante si trovasse già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova.
L’operazione è scattata nell’ambito dei costanti controlli mirati sui soggetti con misure restrittive e nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. di Vittoria hanno fatto irruzione nell’abitazione del giovane per una perquisizione domiciliare, scoprendo un vero e proprio market della droga e un’arma pronta all’uso.
Durante la perquisizione dei locali, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, oltre a elementi che incastrano il giovane sull’attività di spaccio: 4 panetti per un peso complessivo di circa 430 grammi, un involucro contenente circa 50 grammi di sostanza, tutto l’occorrente per il confezionamento delle singole dosi e un appunto manoscritto riportante cifre e nomi, riconducibile alla lista dei presunti clienti e ai relativi crediti da riscuotere.
Lo scenario si è fatto ancora più grave quando gli agenti hanno scoperto un’arma da fuoco. Si tratta di una pistola originariamente a salve, ma abilmente modificata e trasformata in un’arma letale calibro 7,65. La pistola era clandestina, completa di caricatore inserito e rifornita delle relative munizioni, dunque pronta a fare fuoco.
Il ventitreenne, che ha violato in modo palese le prescrizioni del regime di affidamento a cui era sottoposto, deve adesso rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di arma clandestina.
Al termine delle formalità di rito negli uffici di Polizia, l’arrestato è stato trasferito e associato presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


