
MODICA, 18 Maggio 2026 – Le morti sul lavoro, la scarsa conoscenza delle norme giuslavoristiche e le responsabilità dietro a una vera e propria strage silenziosa che continua a colpire il nostro Paese. Sono i temi al centro della presentazione del libro “Operaicidio. Perché e per chi il lavoro uccide. Le storie, le responsabilità, le riforme”, scritto a quattro mani da Bruno Giordano, Magistrato presso la Corte di Cassazione, e dal giornalista Marco Patucchi, con la prefazione del professor Luciano Canfora.
L’appuntamento si terrà venerdì 22 maggio, alle 18, presso la Domus S. Petri di Modica.
L’evento culturale e sociale è promosso e organizzato dall’associazione “Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le Mafie” di Modica (con il suo Presidio “Lia Pipitone”), in stretta sinergia con un’importante rete di realtà sociali del territorio: Crisci Ranni, Movimento Difesa del Cittadino, Casa Don Puglisi e la CGIL.
Ad aprire l’incontro sarà la proiezione del docufilm “Art. 1”, tratto proprio dal testo di Giordano e Canfora, un’opera visiva di forte impatto che introduce drammaticamente i temi del volume.
“Quelli della sicurezza e della dignità del lavoro sono temi che purtroppo continuano a rimanere drammaticamente attuali e irrisolti nel nostro Paese – spiegano gli organizzatori – come è stato ricordato di recente in occasione della Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro del 28 aprile e durante il 1° Maggio. Con questo incontro vogliamo offrire alla cittadinanza un momento di analisi profonda e di riscatto civile, partendo dai dati e dalle storie raccontate nel libro.”
Il testo di Giordano e Patucchi non si limita infatti a una fredda cronaca, ma analizza le falle del sistema, le riforme necessarie e la necessità di una nuova cultura della legalità che metta la vita dei lavoratori al di sopra del profitto.


