
MODICA / RAVENNA, 19 Maggio 2026 – Un riconoscimento di altissimo valore simbolico e letterario proietta la poesia modicana sul palcoscenico internazionale. Sabato 16 maggio 2026, nella solenne cornice della storica Basilica di San Francesco a Ravenna, il poeta modicano Pippo Puma è stato incoronato con il prestigioso “Alloro di Dante”.
All’autore sono stati conferiti ben due premi per la sua poesia intitolata “Francesco”, un’opera intensa dedicata a San Francesco, Patrono d’Italia, proprio in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo.
Il Premio Internazionale “L’Alloro di Dante” – ideato da Rinascimento Poetico e dal Centro Dantesco di Ravenna – si distingue nel panorama della poesia contemporanea per una caratteristica unica: a differenza dei classici trofei, il fulcro del concorso è l’atto stesso dell’incoronazione con l’alloro.
Questo gesto antico e solenne richiama direttamente il desiderio e l’ambizione più grande di Dante Alighieri, espressa nel XXV canto del Paradiso: quella di ritornare dall’esilio e ricevere a Firenze il cappello di foglie d’alloro. Essere cinti da questa corona rappresenta, ancora oggi, una vera e propria investitura poetica.
“Ricevere l’Alloro di Dante in un luogo così carico di storia e spiritualità è stato un onore immenso,” dichiara il poeta Pippo Puma. “Questa investitura non è solo un premio alla mia poesia ‘Francesco’, ma un legame profondo con la grande tradizione letteraria italiana e con il sogno dello stesso Sommo Poeta.”
Il Premio Internazionale “L’Alloro di Dante” ha assunto sin dalla sua nascita una forte vocazione globale, inserendo i poeti premiati in un esclusivo Albo d’oro che include eccellenze assolute della cultura mondiale. Con questo riconoscimento, Pippo Puma porta il nome di Modica tra le grandi firme della lirica contemporanea.


