
SCICLI, 18 Maggio 2026 – Cent’anni fa nasceva il giudice Severino Santiapichi, una delle menti giuridiche e letterarie più lucide che la nostra terra abbia mai espresso. Per onorare questa importante ricorrenza, Il Giornale di Scicli annuncia con orgoglio l’uscita del nuovo libro del Magistrato, dal titolo “Tracce nella memoria – Atto Secondo”, la cui pubblicazione è fissata per lunedì 25 maggio 2026.
Il volume verrà presentato ufficialmente alla cittadinanza martedì 26 maggio alle ore 18:30, nella suggestiva cornice della Sala Parrocchiale dell’ex Convento del Carmine, in Piazza Busacca.
Il libro, che supera le 260 pagine, è una preziosa raccolta degli articoli che per anni il Giudice pubblicò proprio sulle colonne del nostro quindicinale. Quella di Santiapichi fu una rubrica amatissima e seguitissima dai lettori e dai cittadini di Scicli.
Dopo gli anni passati al vertice della Prima Corte d’Assise di Roma – che lo videro protagonista in prima linea nei palazzi di giustizia – l’età della pensione aveva coinciso con il ritorno definitivo nella sua città natale. Tra Scicli e Donnalucata, Santiapichi riscoprì il tempo della lettura profonda e della scrittura, riversando sul Giornale di Scicli un impegno costante.
Nelle pagine del libro si compie un viaggio ricco di storie personali e collettive: i tempi della giovinezza sciclitana, gli studi e i primi passi nel mondo del lavoro, le riflessioni sulla complessa esperienza in Somalia e, soprattutto, i grandi processi romani che lo videro protagonista, suo malgrado, nella drammatica stagione degli “Anni di piombo” (come il processo Moro e l’attentato al Papa).
L’opera è stata curata da Franco Causarano, che firma anche la presentazione del volume, restituendo al lettore lo stato d’animo autentico di un grande Magistrato rimasto sempre al servizio dello Stato, ma con il cuore legato alla sua Scicli.
L’evento, che si preannuncia come uno dei momenti culturali più significativi dell’anno, vede il prestigioso patrocinio del Comune di Scicli e il sostegno del Movimento Culturale “Vitaliano Brancati”, da sempre presidio di valorizzazione della memoria storica locale.
La cittadinanza è invitata a partecipare per rendere omaggio a un uomo che ha dato lustro all’Italia e che non ha mai smesso di amare e raccontare la sua città.


