
RAGUSA, 13 Maggio 2026 – Si chiude definitivamente il capitolo giudiziario relativo alla morte della neonata di Vittoria, avvenuta il 20 ottobre 2023. La Procura della Repubblica ha stabilito l’archiviazione del caso, scagionando completamente i genitori e il personale sanitario da ogni ombra di responsabilità.
Dopo mesi di perizie medico-legali e analisi della documentazione clinica, è emerso che la piccola è stata vittima di una broncopomonite ab ingestis. L’inalazione accidentale di latte ha causato una crisi cardio-respiratoria fatale.
Secondo i magistrati, la dinamica è purtroppo riconducibile a una patologia neurologica preesistente di cui la bambina soffriva. La piccola era già stata sotto stretta osservazione medica e aveva superato un lungo ricovero in terapia intensiva neonatale a Ragusa nel maggio precedente, in seguito a un episodio simile.
La notte del dramma, il padre aveva controllato la culla poco dopo la poppata, trovando la figlia priva di sensi e cianotica. Nonostante i tentativi immediati di rianimazione e la disperata corsa in ospedale, per la neonata non c’è stato nulla da fare.
L’inchiesta, aperta inizialmente come atto dovuto per accertare eventuali negligenze, ha confermato che i genitori non hanno tenuto condotte imprudenti, prestando alla figlia tutte le cure necessarie richieste dalla sua fragile condizione e il personale sanitario ha operato correttamente, seguendo i protocolli medici senza alcuna omissione.
L’archiviazione mette fine a un doloroso iter legale, confermando che la morte della piccola è stata una tragica fatalità legata alle sue condizioni di salute, impossibile da prevedere o evitare nonostante l’amore e l’attenzione della famiglia.


