
Modica, 02 maggio 2026 – Le iniziative, alquanto efficaci, portate avanti a livello popolare ed istituzionale, per ottenere il passaggio del territorio di Frigintini dal Comune di Noto al Comune di Modica sono state illustrate nel corso dell’incontro, svoltosi nella Città della Contea presso l’Istituto Professionale di Stato “Principi Grimaldi”. Un argomento che ha interessato il “Giovedì dell’Unitre” di questa settimana e che ha fatto registrare gli interventi di Giorgio Giurdanella, di Salvatore Cannata e di Giuseppe Macauda e la relazione di Franco Rando i quali, ognuno per la loro parte, hanno illustrato i vari passaggi che hanno fatto conseguire il risultato fortemente voluto, ed hanno esaltato il grande ruolo del sindacalista Giovanni Rando, che seppe motivare e mobilitare tutti gli abitanti di Frigintini riuscendo a dare vita ad una petizione che raggiunse oltre 2400 firme autenticate da ben quattro notai. Un patrimonio di straordinaria importanza sul cui enorme valore incideva, e non poco, la determinazione che accompagnava ogni firma: e ciò grazie alla incisiva sensibilizzazione dello stesso Rando. Da parte di tutti è stato evidenziato il parallelo impegno, tanto convinto quanto incisivo e concreto, dei rappresentanti della politica e delle istituzioni che, col Sindaco di Modica in testa, Gaspare Basile, seppero rendere vincente una strategia studiata e portata avanti con la massima determinazione da parte della Giunta e dell’intero Consiglio comunale che fece proprio un documento preparato dal consigliere ed assessore Emanuele Sulsenti, per poi affidarsi all’on. Fedele Romano, deputato regionale oltre che consigliere comunale, che riuscì a coinvolgere il parlamento siciliano fino alla approvazione della legge che determinò l’aggregazione dei territori alla destra del Tellaro al Comune di Modica per quasi ottomila ettari ed al Comune di Ragusa per quasi mille ettari, cui seguì il Decreto attuativo del Presidente della Regione, on Franco Restivo, che aveva da sempre seguito da vicino l’iter della pratica che alla fine ha raggiunto l’obiettivo voluto. E ciò nonostante gli ostacoli e le opposizioni del Comune di Noto il cui sindaco tentò di tutto per impedire l’adozione del provvedimento fino al punto di inventarsi accuse pretestuose ed infondate, che portarono all’ingiusto arresto, per quasi un mese, di Giovanni Rando che, scarcerato, è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica dopo aver ricevuto dal Sindaco di Modica l’Ercole di Cafeo . Per l’Unitre i lavori sono stati conclusi da Enzo Cavallo che ha ribadito l’importanza del provvedimento, non solo per Frigintini e per i suoi abitanti, ma anche per tutta la città di Modica se si tiene conto che la superficie aggregata è pari al 28 per cento dell’intero territorio comunale con tutti i vantaggi che ne conseguono. Ha sottolineato inoltre come è stato dimostrato che muovendosi insieme e con determinazione, col coinvolgimento di tutti gli attori interessati, con l’appoggio dei rappresentanti sindacali, politici ed istituzionali del territorio si possono soddisfare al meglio le istanze popolari. Un esempio sicuramente utile per chi amministra le nostre istituzioni e per chi ci rappresenta politicamente.
Modica, 30 aprile 2026





