
PALERMO, 26 Aprile 2026 – Si apre una nuova stagione per la viabilità della provincia iblea. Quello che per anni è stato il desiderio di migliaia di automobilisti sta per trasformarsi in realtà: la strada provinciale 51 “Modica – Passo Gatta” sarà finalmente ampliata e messa in sicurezza. Il traguardo è stato sancito ufficialmente dalla firma del decreto dirigenziale n. 886 del 23 aprile 2026, emanato dall’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, che ha stanziato un finanziamento complessivo di oltre 1,6 milioni di euro.
L’Onorevole Ignazio Abbate, nel commentare con soddisfazione il provvedimento, ha sottolineato come questo intervento rappresenti una risposta concreta alle criticità di un’arteria stradale purtroppo nota in passato per numerosi incidenti. Il progetto si concentra nello specifico sul tratto compreso tra il chilometro 1+300 e il chilometro 2+300, prevedendo un investimento totale di 1.607.654,09 euro. Queste risorse derivano dalle previsioni della Legge di Stabilità regionale 2025-2027 e dalla Legge regionale n. 29/2025, una normativa fortemente difesa per dare priorità assoluta alla manutenzione straordinaria delle strade provinciali e al miglioramento dei collegamenti nelle aree interne della Sicilia.
Secondo quanto dichiarato dall’On. Abbate, l’opera è considerata fondamentale non solo per il volume di traffico che sostiene quotidianamente, essendo un asse vitale tra Modica e le zone limitrofe, ma anche per la qualità dell’esecuzione prevista. Il progetto esecutivo, che ha già ricevuto il via libera tecnico dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, non si limiterà al solo ampliamento della carreggiata. È stata infatti prevista un’attenzione particolare all’impatto ambientale, attraverso interventi mirati alla messa in sicurezza del territorio e al reimpianto di specie arboree autoctone, integrando l’infrastruttura nel paesaggio circostante.
Entrando nel dettaglio del quadro economico approvato dal Dipartimento regionale, circa 1,06 milioni di euro saranno destinati ai lavori a base d’asta, comprensivi degli oneri necessari per la sicurezza del cantiere. I restanti 540 mila euro saranno invece impiegati per le somme a disposizione dell’amministrazione, coprendo voci essenziali come gli imprevisti, le indagini geologiche, le spese tecniche e l’IVA.
In chiusura, l’Onorevole Abbate ha voluto rivolgere un ringraziamento agli uffici regionali e al Libero Consorzio Comunale di Ragusa per la celerità dimostrata nella fase istruttoria e nella validazione del progetto. L’impegno ora si sposta sulla fase operativa: la promessa è quella di una vigilanza costante sulle procedure di affidamento, affinché la burocrazia non freni l’apertura del cantiere e i cittadini possano beneficiare in tempi brevi di una strada finalmente moderna e sicura.





