
Modica, 23 aprile 2026 – L’Amministrazione comunale di Modica segna un punto di rottura con il passato, avviando per la prima volta l’iter per l’affidamento europeo del servizio di trasporto pubblico locale (TPL). Una procedura complessa, regolata dalle normative comunitarie e vigilata dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), che mira a rivoluzionare la mobilità cittadina garantendo stabilità e standard qualitativi elevati.
Per affrontare questa sfida tecnica, l’Ente ha deciso di avvalersi del supporto specialistico di ISFORT Spa, società leader nel settore che accompagnerà il Comune nella definizione di un modello di mobilità moderno.
L’assessore alla Mobilità Urbana, Antonio Drago, ha definito il passaggio come “epocale”: “Ci confrontiamo con una procedura che richiede rigore e visione. L’affidamento avrà una durata significativa, permettendoci di superare le logiche emergenziali per dare finalmente una prospettiva strutturata al trasporto locale.”
Il sindaco Maria Monisteri ha invece posto l’accento sulla valenza sociale dell’operazione: “Il trasporto pubblico è un diritto di cittadinanza e uno strumento per la sostenibilità. Stiamo costruendo un modello di amministrazione aperta: il futuro della città non si cala dall’alto, ma si costruisce insieme ai modicani.”
Il cuore pulsante di questa riforma è il coinvolgimento diretto della cittadinanza. Prima di definire i dettagli tecnici della gara, il Comune ha aperto una fase di consultazione pubblica per raccogliere suggerimenti, critiche costruttive e osservazioni dagli utenti.
Ecco i dettagli per inviare il proprio contributo: scadenza entro e non oltre il 22 maggio 2026, è possibile inviare una comunicazione via PEC o email ordinaria ai seguenti indirizzi:
protocollo.comune.modica@pec.it, settore.ottavo@comune.modica.rg.it.
L’avviso pubblico integrale è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Modica.
L’ambizione dell’Amministrazione è trasformare il bus da servizio marginale a leva centrale dello sviluppo urbano. Le osservazioni raccolte dai cittadini saranno discusse ai tavoli tecnici con i professionisti incaricati, diventando parte integrante delle scelte che ridefiniranno percorsi, orari e modalità del nuovo trasporto pubblico modicano






14 commenti su “Trasporto pubblico locale, il Comune di Modica avvia per la prima volta l’affidamento europeo”
COME QUELLA DELLE BICICLETTE…..AH AH AH AH AH
Gino mangiati il fegato tu e tutti i modicani arretrati come te
Le risate degli uomini di paese. Complimenti Gino sei un rivoluzionario!
Io giro con il trenino daiiiii
Nella sostanza l’assessore Drago e il suo capo vogliono coinvolgere i cittadini per privatizzare e digitalizzare anche il trasporto pubblico. In questo modo dopo il cittadino non potrà obiettare in quanto ha dato pure l’assenso in quanto informato sui fatti. Ancora aspetto quanto ci costerà questo “supporto specialistico” di ISFORT Spa.
Eventualmente anche l’opposizione potrebbe farcelo sapere il costo di questa grande trovata europea.
«Trasformare il bus da servizio marginale a leva centrale dello sviluppo urbano» è certamente un’affermazione interessante; tuttavia, manca una chiara definizione operativa di ciò che si intende realizzare.
Assessore, siamo pienamente disponibili a offrire il nostro contributo. È però indispensabile chiarire alcuni aspetti fondamentali:
È previsto un potenziamento significativo della rete di autobus, accompagnato da misure volte a ridurre l’uso delle auto private?
Si intende introdurre sistemi di metropolitana di superficie o soluzioni alternative?
L’affidamento avrà una durata tale da consentire il superamento delle logiche emergenziali e da garantire, finalmente, una prospettiva strutturata al trasporto locale? In tal caso, si tratterà di un ambito esclusivamente urbano o anche interurbano?
Quali risorse saranno destinate all’attuazione del progetto?
Questi interrogativi non sono marginali, ma essenziali per conferire credibilità all’iniziativa.
Certi di un vostro riscontro, anche attraverso il contributo dei commentatori di questo blog, restiamo in attesa, con fiducia e spirito costruttivo.
Cordiali saluti.
Del Piano di Viabilità nessuna notizia.
L’assessore non risponderà Modicani Attenti, lui scrive e riporta ciò che gli dicono. Le risorse servono per i fuochi d’artificio, mi dispiace non ce ne sono 👌
CICCIO con questo assessore caschi non male ma malissimo. Non ha bisogno di farsi scrivere quello che deve dire. A scacciasti completamente fracida, ammogghiala così fai più figura
Modicani attenti che parlano di Potenziare la rete di bus? Per fare cosa? Ma se Modica è deserta, le attività chiudono uno dopo l’altro. Ma dove vivono? Addirittura parlano di metropolitana?
Questi sono più avanti di Peppe e Ciccio con le frottole delle strade alternative.
Abbiamo delle belle piazzette dove passeggiare in tranquillità e vi lamentate?
Abbiamo esperti di traffico a Modica e nessuno lo sapeva?
Sig. Spinello, potrebbe trattarsi di questo documento?
http://www.comunemodica.rg.it/wp-content/uploads/2025/08/determina-n.1707-2025.pdf
Voi non capite, con Ciccio e la sinistra aumenteranno gli stipendi, ci sarà salario minimo per tutti, aumento di pensioni, le accise saranno tolti, tasse abbassate, miliardi per la Sanità, in pensione a cinquant’anni, debito azzerato, e non saremo più i lecchini degli Stati Uniti.
A Modica debito azzerato, non ci saranno più fascisti, strade alternative, e ciu’ pilu pi tutti.
E saremo ricchi come a Ciccio e Saru.
Grazie Paolo, almeno ci pensa qualche commentatore a divulgare le informazioni nonostante pubbliche.
Ma ora mi chiedo: Se le cose sono tutte stabilite e controfirmate, la consulta pubblica dei cittadini a cosa serve?
Meglio se non aggiungo altro…..
Ma Simon Lé Bon è il portavoce dell’assessore? 🤣
Allora è messo proprio bene, fra Amomò, Saimon, e fascisti belli lui può gongolare, e poi come è evidente nella delibera che ha lincato Paolo, si stanno sparando altri 40 mila euro nostri.
Contenti i modicani, contenti tutti. 😂😁
Siamo messi proprio male, fra comunisti, fascisti, antrunati ro vaccinu e ro coviddì, complottisti e viddani, non c’è posto per commentatori seri, come una volta.
Mi ricordo sempre con piacere i commenti dei vari Gino, Tonino, Vincenzo e Pippo, là cera la vera cuttura 😂