
ACATE, 20 Aprile 2026 – Una notte di violenza ha sconvolto la comunità di Marina di Acate. Un uomo di nazionalità marocchina, un lavoratore incensurato e stimato da tutti, è stato ucciso al culmine di una violenta rissa scoppiata in via Cesare Battisti. Secondo le prime ricostruzioni, a strappargli la vita sarebbero stati alcuni compaesani, presumibilmente in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol.
Il dramma si è consumato nelle ore notturne. Quella che doveva essere una serata tranquilla si è trasformata in tragedia quando gli animi si sono scaldati. Tra la vittima e i suoi aggressori sarebbe nata una discussione banale, degenerata rapidamente a causa dei fumi dell’alcol. L’uomo è rimasto a terra esanime, colpito mortalmente davanti agli occhi dei presenti.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri, che hanno transennato l’area di via Cesare Battisti per effettuare i rilievi scientifici e avviare le indagini. I militari stanno interrogando i testimoni per ricostruire l’esatta dinamica e accertare le responsabilità individuali.
La notizia si è diffusa rapidamente in tutto il comune di Acate, dove la vittima risiedeva stabilmente. L’uomo era conosciuto come una persona tranquilla, un gran lavoratore che non aveva mai avuto problemi con la giustizia.
In un commovente gesto di solidarietà, la comunità marocchina locale si è immediatamente stretta attorno alla famiglia. Decine di persone si sono riunite presso l’abitazione della vittima per offrire conforto e supporto alla moglie, rimasta sola nel dolore più atroce. Un silenzio rispettoso avvolge ora la casa, interrotto solo dalle preghiere e dai pianti di chi ha perso un amico e un punto di riferimento.
Le indagini sono tuttora in corso per identificare tutti i partecipanti alla rissa e definire i capi d’imputazione.
Foto Franco Assenza





