
MODICA 1
PALAZZOLO 2
MODICA, 19 Aprile 2026 – Non è bastato il calore del pubblico amico né il blasone della capolista. Il Modica, forse ancora stordito dai fumi dei festeggiamenti e da un calo di tensione fisiologico dopo i recenti successi, cade tra le mura amiche del “Pietro Scollo”. A festeggiare è un Palazzolo cinico, ordinato e decisamente più affamato, capace di strappare tre punti d’oro grazie a una prestazione fatta di cuore e intelligenza tattica.
Il Palazzolo entra in campo con le idee chiarissime: chiudere gli spazi e ripartire. L’impegno e la concentrazione degli uomini di Siracusa mettono subito in crisi la manovra dei padroni di casa, apparsa meno fluida del solito.
La pressione ospite dà i suoi frutti poco prima della mezz’ora. Novello si traveste da assistman e pennella un pallone d’oro per Bennis, che non sbaglia e firma lo 0-1, gelando lo stadio.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione d’orgoglio del Modica, ma la squadra di casa sbatte contro un vero e proprio “muro di gomma”. Al 12′ del secondo tempo arriva il colpo del k.o.: ancora uno scatenato Novello ispira l’azione, servendo a Frittitta il pallone del raddoppio.
Sotto di due reti, il Modica prova a scuotersi dal torpore. La manovra si fa più insistente, ma la difesa del Palazzolo regge l’urto con ordine. La fiammata arriva solo al 36’ della ripresa, quando l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa.
Dal dischetto si presenta Bonanno, che con freddezza accorcia le distanze. Il finale è un assalto all’arma bianca, ma il Palazzolo tiene duro fino al triplice fischio, portando a casa una vittoria prestigiosa che rimescola le carte in zona classifica. Ancora una volta il Palazzolo ha dimostrato di essere una “bestia nera” per il Modica.
Una battuta d’arresto che deve servire da lezione per il Modica: in questo campionato nessuno regala nulla, specialmente a chi abbassa la guardia. Per il Palazzolo, invece, è la partita della svolta, trascinato da un Novello in stato di grazia.





