
MODICA, 18 Aprile 2026 – Un blocco telematico che dura da circa sette giorni sta mettendo in ginocchio l’Ufficio Tecnico del Comune di Modica. La piattaforma URBIX, il portale necessario per la gestione dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) e delle attività produttive (SUAP), risulta inaccessibile, impedendo di fatto la presentazione di qualsiasi pratica amministrativa.
Il disservizio colpisce trasversalmente centinaia di soggetti: dai tecnici liberi professionisti (ingegneri, architetti, geometri) alle imprese, fino ai semplici cittadini. Senza il portale, è impossibile depositare titoli abilitativi fondamentali come permessi di costruire; CILA e SCIA; Certificati di agibilità.
Il rischio, come sottolineato dal consigliere di “Siamo Modica”, Paolo Nigro, è quello di un pesante danno economico. Molti utenti hanno, infatti, scadenze imminenti legate a agevolazioni fiscali, mutui bancari, atti di compravendita o partecipazione a bandi pubblici.
Nigro non usa mezzi termini, parlando esplicitamente di una possibile interruzione di pubblico servizio, data l’assenza di soluzioni alternative momentanee: «In questa amministrazione non si sta certo brillando per efficienza. È necessario un netto cambio di passo: meno passerelle e inaugurazioni, più presenza negli uffici e supporto ai dipendenti.»
Secondo il consigliere, l’edilizia, da sempre motore trainante dell’economia modicana, sta subendo le conseguenze di una gestione assessoriale carente in termini di programmazione e vicinanza alle esigenze dei professionisti.
Per fare luce sulla vicenda, Paolo Nigro ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata all’Assessore all’Urbanistica, Tino Antoci. L’obiettivo è portare il caso in aula nel primo Consiglio Comunale utile affinché l’amministrazione spieghi le cause tecniche del prolungato blackout, fornisca tempi certi per il ripristino della piattaforma URBIX e chiarisca quali misure d’emergenza intenda adottare per non penalizzare ulteriormente chi ha scadenze legali o finanziarie.
Al momento, il comparto tecnico della città resta in attesa di segnali concreti, con l’auspicio che la burocrazia digitale non continui a soffocare lo sviluppo economico di Modica.





