
Non chiamatelo solo “gioco da bar”. Le freccette in Sicilia sono diventate una disciplina seria, agonistica e, soprattutto, capace di richiamare numeri importanti.
Lo ha confermato il successo del “Sicily Steel Darts Open”, evento agonistico non ufficiale ma di altissimo profilo organizzativo, andato in scena sabato 11 e domenica 12 aprile a Modica, trasformando la città della Contea nella capitale siciliana del “triplo 20”.
L’evento, organizzato con cura maniacale dall’ASD Modica Darts, ha superato ogni più rosea aspettativa: oltre 50 iscritti provenienti da Palermo, Milazzo, Siracusa, Agrigento e Ragusa che si sono dati battaglia sulle pedane allestite nella sede di corso Principessa Maria del Belgio grazie alla preziosa collaborazione dell’Auser di Modica che ha prestato i locali per ospitare atleti e accompagnatori.
Un numero altissimo per una manifestazione non istituzionale, che conferma come il movimento stia vivendo una crescita esponenziale, attirando giovani talenti e appassionati veterani.
L’iniziativa non ha portato solo sport, ma ha generato un impatto economico immediato e tangibile per la città di Modica.
Per tre giorni, hotel, B&B, ristoranti e bar del centro storico e della zona di Modica Alta hanno offerto servizi a diversi atleti.
“Siamo orgogliosi di aver ospitato un evento di tale portata – commentano gli organizzatori del Modica Darts –. La città ha risposto benissimo. Abbiamo visto atleti e accompagnatori girare per la città, apprezzare la nostra cucina e usufruire delle strutture ricettive. Modica si è dimostrata non solo bellissima, ma funzionale e accogliente per il turismo sportivo”.
Il successo del torneo conferma che la Sicilia è pronta a diventare un polo centrale nel panorama nazionale delle freccette. La passione, la sportività e l’alto livello tecnico mostrato in pedana (con medie punti degne di tornei ufficiali) dimostrano che il movimento è in piena espansione.
Modica, con questo evento, si candida a punto di riferimento regionale. Non più solo cioccolato e barocco, dunque: la Contea oggi conta anche sul “steel darts” (freccette a punta in acciaio) come nuovo motore attrattivo.
Il weekend appena trascorso è stato la prova generale che, con passione e organizzazione, anche sport “di nicchia” possono generare grandi numeri e, quindi, valore per il territorio.





