
MODICA, 17 Aprile 2026 – L’istituzione del Tavolo tecnico per il centro storico di Modica non è un regalo caduto dall’alto, ma una vittoria dei cittadini. È il risultato di mesi di pressione, di fiato sul collo e di una cittadinanza attiva che non si è arresa all’inerzia dell’amministrazione di centrodestra. Il Movimento 5 Stelle sostiene con forza che questo strumento debba essere lo specchio della città che partecipa, e non l’ennesimo ufficio di collocamento per consulenti di fiducia del sindaco.
“Siamo stati chiari fin dall’inizio: il tempo dei “nulla di fatto” è scaduto. Troppe volte abbiamo visto questa amministrazione eccellere nell’arte delle foto di rito, mentre i problemi dei residenti, dal degrado alla sicurezza, restavano chiusi nei cassetti. Adesso non permetteremo che questo Tavolo diventi una decorazione istituzionale. Serve autonomia vera. Le figure tecniche e i professionisti che ne faranno parte devono essere scelti per merito e credibilità, con un ruolo centrale garantito al comitato promotore che ha lottato per questo obiettivo. Non vogliamo nomine politiche, vogliamo competenze al servizio della comunità”.
L’amministrazione viene chiamata a fare un gesto di coerenza e metta subito a disposizione una sede operativa. “Basta con le dichiarazioni di circostanza: servono chiavi, scrivanie e strumenti per lavorare. Bisogna avere il coraggio di riprendere in mano i progetti seri sulla mobilità alternativa e sul recupero urbano, come quelli di Ciuffini e Trombino, e dare finalmente vita al Borgo degli Artisti a Modica Alta.
Il centro storico non è un set fotografico per la politica, è il cuore pulsante di Modica che chiede dignità e servizi. Per una volta, la politica faccia un passo di lato e lasci che sia la competenza e l’amore per questa città a guidare il rilancio. Noi vigileremo affinché ogni decisione sia presa alla luce del sole e nell’interesse esclusivo dei modicani”.





