
POZZALLO, 13 Aprile 2026 – Una notte di paura trasformata in un salvataggio riuscito grazie al tempestivo intervento della Guardia Costiera. Nelle prime ore di questa mattina, i militari della Capitaneria di Porto di Pozzallo hanno tratto in salvo un diportista rimasto alla deriva a circa 10 miglia dalla costa, in balìa di un mare agitato e di forti raffiche di vento.
L’allarme è scattato alle prime luci dell’alba, quando la Sala Operativa ha ricevuto una disperata richiesta di assistenza. Un’imbarcazione a vela di circa 14 metri, sorpresa dal peggioramento delle condizioni meteomarine durante la notte, si era ritrovata in una situazione critica: motore fuori uso e vele strappate dalla furia del vento. Senza propulsione né governo, l’unità era ormai in balìa delle correnti.
La risposta della Guardia Costiera è stata immediata. Nonostante le proibitive condizioni del mare, è stata inviata sul posto la motovedetta CP 311, unità specializzata in operazioni di ricerca e soccorso (SAR). Intorno alle 06:30, l’equipaggio è riuscito a individuare lo scafo tra le onde.
Dopo aver accertato che l’unico occupante a bordo fosse in buone condizioni di salute, i militari hanno valutato che un trasbordo sarebbe stato troppo rischioso a causa del mare agitato. Si è proceduto quindi a mettere in sicurezza l’imbarcazione e a iniziare le manovre di assistenza per il rientro verso la terraferma.
Le operazioni si sono concluse con successo intorno alle 9, con l’ormeggio dell’unità nel porto di Pozzallo. Il diportista, pur visibilmente provato dalla traumatica esperienza trascorsa in mare aperto, è risultato fortunatamente illeso.
L’autorità marittima coglie l’occasione per ribadire a tutti gli appassionati del mare la necessità di una pianificazione rigorosa: consultare sempre i bollettini meteo aggiornati e verificare scrupolosamente l’efficienza tecnica del mezzo prima di ogni uscita.





