
Modica, 11 aprile 2026 – Dopo la pausa delle festività pasquali, sono ripresi gli appuntamenti “I Giovedì dell’UNITRE” presso l’aula della Fondazione Grimaldi. L’incontro di eccezionale spessore culturale “I favolosi anni ’60: la storia nelle canzoni di Bob Dylan” ha avuto come protagonista l’universo poetico e politico di Bob Dylan, premio Nobel per la letteratura 2016 e icona indiscussa che ha saputo dare voce alle speranze e alle inquietudini dei “favolosi anni ’60”. Dopo i saluti istituzionali e una breve introduzione del vice-presidente Ignazio Pagano Mariano, il Prof. Giancarlo Poidomani, Professore di Storia Contemporanea presso l’Università di Catania, ha trasportato il pubblico nel cuore pulsante di un’epoca segnata da lotte per i diritti civili e forti cambiamenti sociali, nel duplice ruolo di voce narrante e musicista, attraverso racconti, letture e musica dal vivo.
Proponendo alcuni dei pezzi più famosi, come Blowin’ in the Wind e The Times They Are A-Changin’, il Prof. Poidomani ha evidenziato come quei versi, che si chiedevano quante volte un uomo debba voltare la testa fingendo di non vedere, risuonano ancora oggi con una forza disarmante. La domanda di Dylan attraversa i decenni, interrogando le coscienze contemporanee sul tema dell’indifferenza e della giustizia sociale. Nel corso della sua lunga carriera, lo stile musicale di Dylan ha spaziato dal country al blues, dal gospel al rock and roll, dal jazz alla musica popolare inglese, scozzese e irlandese. È sempre stata forte l’influenza della letteratura e della storia americana, nonché dei testi biblici sulle sue canzoni. Il grande viaggio “mentale” di Dylan è il viaggio dal Nord al Sud degli Stati Uniti, dalla provincia “bianca” a emigrazione europea verso la scoperta della cultura nera, attraverso il grande nastro dell’autostrada 61, che va dal Minnesota a New Orleans, e che era l’autostrada attraverso cui sono saliti i neri che emigravano dalla Louisiana e si stabilivano a St. Louis o a Chicago. L’incontro si è concluso con il plauso del pubblico, che ha apprezzato la capacità del Prof. Poidomani di trasformare la saggistica storica in un’esperienza emotiva e sonora coinvolgente.
Modica, 9 aprile 2026





