
MODICA, 02 Aprile 2026– Emergono nuovi dettagli sull’operazione antidroga scattata mercoledì mattina in Contrada Beneventano, a Modica. Dopo le prime notizie sommarie diffuse ieri da RTMNEWS, il quadro dell’intervento dei Carabinieri si fa più nitido, delineando un’attività investigativa condotta con precisione chirurgica che ha portato all’arresto di tre persone.
Quello che inizialmente sembrava un controllo stradale si è rivelato il capitolo finale di un’indagine seguita per tempo dai militari dell’Arma. Il fulcro dell’azione è stato il distributore di carburante abitualmente utilizzato dai mezzi per l’igiene ambientale.
È qui che i Carabinieri hanno teso la trappola: un’auto civetta ha sbarrato la strada a un autocompattatore in servizio, seguita immediatamente dal supporto delle unità cinofile. Sotto gli occhi dei passanti, i militari hanno dato il via ad una perquisizione meticolosa, concentrandosi non solo sulla cabina del mezzo pesante, ma anche sulle persone a bordo.
Ieri si era detto che sarebbe stato il passeggero dell’autocompattatore, colui che i carabinieri hanno, poi, portato via. Pare, però, che siano tre soggetti finiti in manette, tutti originari di Rosolini.
Il primo è un operatore ecologico di ruolo presso la società che gestisce la raccolta rifiuti a Modica.
Gli altri due sarebbero suoi concittadini, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti per definire il ruolo ricoperto all’interno della presunta rete di spaccio.
Eseguite diverse perquisizioni oltre che all’interno del pesante mezzo, anche di veicoli privati, nelle abitazioni e persino presso le sedi aziendali interessate dalle perquisizioni,. Sarebbe stato rinvenuto un importante quantitativo di stupefacente.
Il sospetto degli investigatori, che l’intervento di mercoledì sembra confermare, era che il dipendente rosolinese potesse sfruttare la libertà di movimento garantita dalle proprie mansioni e l’insospettabilità del mezzo pubblico per trasportare o occultare la droga durante il turno di lavoro.
Nonostante dal Comando dei Carabinieri si mantenga ancora il massimo riserbo e non sia stata emessa una nota ufficiale, l’impatto dell’operazione sulla comunità è stato forte. Diversi testimoni hanno assistito alle fasi del fermo, descrivendo un intervento rapido che non ha lasciato vie di fuga.
L’operazione “Beneventano” segna un punto importante nel contrasto al traffico di stupefacenti tra i comuni di Modica e Rosolini, sollevando interrogativi sui controlli e sulla sicurezza all’interno dei servizi di pubblica utilità.






7 commenti su “Blitz antidroga a Modica: i dettagli dell’operazione che ha incastrato l’operatore ecologico”
Avevate un lavoro, con la garanzia di un dignitoso stipendio, ora……..?? ritengo, che non è valsa la pena per quello che dovrete affrontare!
Si , ma per uno che prendono quanti ne restano da prendere ? In percentuale , tra i presi e i restanti quanti ne prendono % ?
FRANZ’ERBA PRENDI DUE PAGHI UNO E CI AGGIUNGO ANCHE LA MILLONA 🤣🤣🤣
Mi pare siano già noti da tempo per questo tipo di “lavoretti”. O sbaglio?
Se c’è lo sconto è tagliata male , con borotalco o carbonato di sodio , poi sniffando si arricciano il naso 👃e spalancano gli occhi 🙄 continuando a sniffare a vuoto , da scandalizzare un turco . Se la iniettato potrebbero morire , meglio fumare la cicoria .
LA VEDO BEN DISPOSTO PER LA VERITÀ , GIULIO VINCENZO E VIA DISCORRENDO VISTA L’OPERA INSTANCABILE , VENGA CON NOI
☺️ 😊 😈 🤗 😆 ☺️ 😊 😈