
Monterosso Almo, 28 Marzo 2026 – Nel cuore dei Monti Iblei, il borgo di Monterosso Almo rinnova anche quest’anno una delle tradizioni più sentite della Domenica delle Palme, che apre ufficialmente i riti della Settimana Santa. Questa mattina, 29 marzo, numerosi bambini e ragazzi, accompagnati dalle loro famiglie, si sono ritrovati intorno alle 10,30 nella zona “Facciata”, all’ingresso del paese. Tra le mani dei presenti , palme finemente intrecciate e rami d’ulivo, simboli di pace e devozione, preparati secondo antiche usanze tramandate di generazione in generazione.
Fulcro della celebrazione è stata la suggestiva e tradizionale processione con l’asinello, ormai diventata una consuetudine consolidata nel centro montano ibleo. Un bambino, scelto per impersonare Gesù, ha sfilato seduto sull’animale, indossando una tunica celeste e una corona di fiori sul capo, mentre stringeva una piccola croce simbolica. A guidare l’asinello, un anziano del luogo, quasi a rappresentare il legame tra passato e presente.
Il corteo, composto da decine di fedeli, ha attraversato il centrale corso Umberto, richiamando l’attenzione e la partecipazione dell’intera comunità, fino a raggiungere piazza San Giovanni. Qui, presso la Chiesa di San Giovanni Battista, si è svolta la celebrazione religiosa con la benedizione delle palme.
Nella foto di stamane un momento della tradizionale processione





2 commenti su “Monterosso Almo. La Domenica delle Palme nel comune montano ibleo”
Nel frattempo, in Terra Santa, la polizia ha impedito al cardinale Pizzaballa di celebrare la Santa Messa al Santo Sepolcro, fatto di una gravità inaudita a livello internazionale.
Ma qui si difende ancora il sionismo rinnegando e tradendo il cristianesimo, con patetiche scusanti per accadimenti mai avvenuti nella storia, e, di sicuro, con alcuna autorità.
Sig Paolo
Netanyahu è un ass…….no.
E chi dialoga con questo cr……le ass……..no, è esattamente come lui.