
Pozzallo, 29 Marzo 2026 – Sala gremita in ogni ordine di posto per l’appuntamento promosso da Italia Viva – Casa Riformista dal titolo “Le primarie delle idee”. Erano presenti Marianna Buscema, presidente provinciale di Italia Viva – Casa Riformista, Uccio Agosta, consigliere comunale, Luciano Susino, presidente di Italia Viva Pozzallo, l’onorevole Davide Faraone, vicepresidente nazionale, l’onorevole Dafne Musolino, senatrice, e il professor Fabrizio Micari, dirigente regionale. Filippo Angelica, coordinatore cittadino di Ragusa, ha moderato i lavori.
Angelica ha illustrato le ragioni del rinnovato impegno comune di tutti gli aderenti al progetto riformista da sottoporre alla città in vista delle prossime scadenze elettorali, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione della Casa Riformista. “L’incontro ha tracciato la rotta – ha detto Angelica – per un nuovo polo moderato, forte dei risultati già ottenuti in Calabria e Campania, capace di porsi come alternativa ai governi nazionale, regionale e locale”.
Secondo la parlamentare messinese Musolino, quanto fatto in Sicilia rappresenterebbe l’ennesimo segnale di una distanza profonda tra le istituzioni regionali e le reali esigenze dei cittadini. “Siamo di fronte all’ennesima farsa di un governo totalmente scollato dalla realtà – afferma Musolino – che lascia del tutto irrisolto il nodo cruciale del caro voli, della sanità, delle infrastrutture, è tempo di cambiare!”
Sullo sfondo, la vittoria del No al referendum sulla Giustizia. “Questo risultato ci consegna una grande responsabilità -ancora la Musolino – perché c’è stato un movimento democratico importante come non si vedeva da anni”
Davide Faraone ha evidenziato il valore di tutti i vari componenti del coordinamento cittadino, certo che sapranno rappresentare al meglio le idee del riformismo che contraddistingue l’impegno politico di ciascuno.
Agosta e Buscema, infine, hanno puntato più sullo stato di salute di Italia Viva in provincia di Ragusa, affermando che i prossimi appuntamenti elettorali saranno un banco di prova interessante per l’area riformista e che Italia Viva gode di ottima salute viste le tante adesioni che via via il movimento del senatore Matteo Renzi sta raccogliendo in terra iblea.




