
VITTORIA, 20 Marzo 2026 – Ancora una vittima, ancora sangue sulle strade siciliane. Un gravissimo incidente mortale si è verificato questa mattina, intorno alle ore 6:30, lungo la SS 115, nel tratto che collega Vittoria a Gela. Il sinistro si è consumato nel famigerato rettilineo noto come “Banco di Prova”, un segmento stradale tristemente celebre per la sua pericolosità e già teatro di numerosi incidenti in passato.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, la causa della tragedia parrebbe riconducibile a una manovra azzardata: un doppio sorpasso culminato in un violentissimo tamponamento. L’impatto non ha lasciato scampo a un uomo di 50 anni, di nazionalità albanese, che viaggiava a bordo di uno dei mezzi coinvolti.
Nonostante l’invio immediato di due ambulanze da parte della sala operativa del 118, i sanitari, giunti sul posto in pochi minuti, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto praticamente sul colpo a causa dei gravi traumi riportati.
Sul luogo dell’incidente è stato massiccio l’intervento delle Forze dell’Ordine per gestire l’emergenza e mettere in sicurezza l’area: i
Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Vittoria: impegnati nei rilievi tecnici per ricostruire l’esatta cinematica dello scontro, la Polizia di Stato e la Polizia Locale, intervenute per coadiuvare la gestione della viabilità, rimasta pesantemente congestionata.
Il Pubblico Ministero di turno della Procura di Ragusa è intervenuto sul posto e, dopo i primi accertamenti, ha disposto il trasferimento della salma presso il cimitero di Vittoria.
Un tratto stradale “sensibile”
Il rettilineo del “Banco di Prova” è da tempo sotto la lente d’ingrandimento delle autorità. Oltre alla pericolosità strutturale, il tratto è spesso segnalato per attività illecite notturne, che spaziano dalle gare clandestine tra auto elaborate a, in alcuni casi, corse illegali di cavalli, rendendo la sicurezza di questa arteria una priorità costante per le forze di polizia.
Servizio e foto a cura di: Franco Assenza




