
Ragusa, 26 febbraio 2026 – Il gruppo consiliare del Partito Democratico – L’Alternativa del Libero consorzio comunale di Ragusa ha presentato una mozione articolata e fortemente motivata per chiedere un intervento chiaro e deciso contro l’attuale configurazione dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi Mercosur. I consiglieri provinciali Gaetano Scollo, Giovanni Garretto e Salvatore Schembari, firmatari del documento, sottolineano che la mozione è frutto di una precisa indicazione politica del Partito Democratico a livello provinciale, che ha scelto di aprire una battaglia istituzionale a tutela del comparto agricolo e zootecnico ibleo. Proprio per questo, il testo sarà riproposto nei prossimi giorni in tutti i dodici Consigli comunali della provincia, così da costruire una posizione unitaria e condivisa dell’intero territorio.
La mozione richiama l’attenzione sui rischi concreti che l’accordo Mercosur comporterebbe per le imprese agricole e zootecniche locali, già messe alla prova da anni di instabilità dei mercati. L’ingresso in Europa di produzioni provenienti dai Paesi Mercosur, realizzate a costi nettamente inferiori rispetto agli standard europei, genererebbe infatti forti squilibri di mercato, colpendo in particolare il settore zootecnico, che solo recentemente ha registrato una timida ripresa. I consiglieri ricordano come, in passato, accordi analoghi — tra cui il partenariato euromediterraneo — abbiano disatteso le promesse di tutela delle produzioni locali, causando danni significativi ai produttori italiani. Per questo, il Pd provinciale ribadisce che reciprocità, parità di condizioni e tutela effettiva dei produttori devono rappresentare principi irrinunciabili in ogni trattativa internazionale.
Secondo i firmatari, l’accordo Mercosur, così come oggi formulato, appare sbilanciato a favore delle grandi industrie tecnologiche e meccaniche, penalizzando invece la piccola e media impresa agricola e zootecnica di qualità, pilastro dell’economia iblea. Da qui la richiesta di una valutazione complessiva dell’impatto territoriale degli accordi commerciali in discussione, affinché la politica commerciale europea non diventi un ulteriore fattore di instabilità per i mercati agricoli. Con la mozione, il Consiglio provinciale viene chiamato a impegnare la presidente del Libero consorzio a rivolgersi ai governi regionale e nazionale e ai parlamentari europei, affinché in ogni accordo internazionale sia inserito l’obbligo del rispetto del principio di reciprocità e siano garantite regole uguali per tutti, a tutela dei produttori locali.
I consiglieri Scollo, Garretto e Schembari ribadiscono che questa iniziativa rappresenta solo il primo passo di un’azione politica più ampia: “La difesa dell’agricoltura e della zootecnia iblea deve essere una battaglia comune. Per questo porteremo la mozione in tutti i Consigli comunali della provincia, così da costruire una posizione forte, unitaria e condivisa”.




