
Chiaramonte Gulfi, 26 febbraio 2026 – Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Gaetano Iacono, con il consigliere Federico Chinnici lancia l’allarme sulla gravissima situazione idrica che sta attanagliando i cittadini di Chiaramonte Gulfi e chiede all’amministrazione comunale una presa di posizione decisa sul tema.
“Mentre l’amministrazione è in altre faccende affaccendata, i chiaramontani fanno i conti con un’emergenza idrica che non conosce tregua e con una gestione della cosa pubblica che rasenta l’assurdo”, dichiara Iacono.
Il caso più emblematico è quello della perdita in Contrada Biviere. “Da mesi – denuncia il coordinatore di FDI – l’acqua potabile si disperde nel terreno sotto gli occhi indifferenti di Comune e Iblea Acque. Un paradosso folle: da un lato si spreca l’acqua pubblica, dall’altro i cittadini sono costretti a pagare migliaia di euro per emungere acqua dal pozzo privato di C.da Piante. Paghiamo cifre esose per l’acqua privata mentre quella pubblica se ne va per strada”.
Iblea Acque, secondo Iacono e Chinnici, deve fare di più: “La gestione pubblica non può diventare un paravento per l’inefficienza. A Chiaramonte, l’amministrazione Cutello, in qualità di socio, non solo non richiama all’ordine la società, ma si rende complice di un disastro gestionale. Il sindaco sia parte attiva per chiedere a gran voce attenzione e rispetto per Chiaramonte”.
“Inoltre riceviamo testimonianze di nostri concittadini, spesso anziani, costretti ad alzarsi all’alba e mettersi in fila sin dalle 7:00 del mattino, salvo poi non essere ricevuti per mancanza di tempo”. Iacono ricorda infine la mancata opportunità del finanziamento regionale per il rifacimento della rete idrica, “un’occasione persa dall’amministrazione che oggi pesa come un macigno sulle tasche e sulla pazienza dei chiaramontani”.
“Noi– concludono i consiglieri– non resteremo in silenzio. Porteremo avanti questa battaglia per ridare dignità a Chiaramonte. Chiediamo interventi immediati per riparare le perdite, per riportare efficienza negli uffici. L’amministrazione Cutello deve dare risposte e intervenire con Iblea Acque a tutela della cittadinanza”




