
RAGUSA, 18 Febbraio 2026 – Con la chiusura ufficiale della stagione venatoria lo scorso 31 gennaio, la Polizia Provinciale di Ragusa ha reso noti i numeri di un anno di intensa attività di contrasto agli illeciti ambientali. Un bilancio che parla di controlli serrati non solo durante il periodo di apertura, ma anche nei mesi di fermo biologico, a tutela del patrimonio faunistico ibleo.
Il Nucleo di Vigilanza Venatoria ha passato al setaccio l’intero territorio provinciale, con una pressione maggiore nei comuni di Acate, Vittoria, Ragusa, Comiso e Chiaramonte. Significativa la presenza di cacciatori provenienti anche da fuori provincia e dalla vicina Malta.
I dati principali dell’operazione:
Oltre 300 cacciatori controllati; 48 persone deferite all’Autorità Giudiziaria per reati gravi (uso di richiami vietati, abbattimento di specie protette, caccia in periodo di divieto e porto abusivo di armi); 34 sanzioni amministrative contestate (addestramento cani fuori orario e violazioni del calendario).
L’efficacia dei controlli è testimoniata dall’ingente materiale sottratto ai bracconieri. Tra i sequestri più rilevanti figurano:
45 fucili e 2.300 munizioni; 7 furetti (utilizzati spesso illegalmente per la caccia al coniglio); oltre 70 capi di fauna abbattuti, tra cui esemplari di cinghiale, lepre, beccaccia e anatra.
Particolarmente toccante l’esito di un’operazione anti-uccellaggio, che ha permesso il recupero di 73 piccoli uccelli vivi (famiglia dei fringillidi), immediatamente liberati dagli agenti nel loro habitat naturale.
L’impegno della Polizia Provinciale si è esteso anche ai fiumi e ai bacini della provincia. Grazie alla collaborazione con i volontari di F.I.P.S.A.S. ed ENAL PESCA, sono stati monitorati oltre 110 pescatori sportivi, garantendo il rispetto dei regolamenti nelle acque interne.
La Presidente Maria Rita Schembari, nel complimentarsi con il Comandante Raffaele Falconieri e i suoi uomini, ha sottolineato come questi risultati siano stati ottenuti nonostante le carenze di organico.
“Il concorso per 12 nuovi agenti, attualmente in corso, riflette la nostra ferma volontà di rafforzare il Corpo,” ha dichiarato la Presidente. “Vogliamo che la tutela ambientale e il controllo del territorio siano svolti con incisività sempre maggiore.”





