Incidente shock in Corso Umberto a Modica: portellone di un furgone investe un pedone

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MODICA, 18 Febbraio 2026 – Una mattina di ordinaria quotidianità nel centro storico di Modica si è trasformato in pochi istanti in un grave incidente. Un uomo è rimasto ferito in Corso Umberto, colpito violentemente dallo sportello di un furgone mentre si accingeva ad attraversare la carreggiata.

L’episodio è avvenuto nei pressi di un mezzo adibito alla consegna merci, regolarmente parcheggiato lungo l’arteria principale della città. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente del veicolo non avrebbe assicurato correttamente il portellone posteriore dopo le operazioni di scarico.

Una violenta raffica di vento avrebbe fatto improvvisamente “vela” sulla superficie metallica, spalancando lo sportello proprio nel momento in cui il pedone transitava a pochi centimetri dal mezzo. L’impatto è stato inevitabile e fortissimo: l’uomo è stato colpito in pieno volto, perdendo l’equilibrio e rovinando pesantemente a terra, dove ha battuto anche la testa sul selciato.

L’allarme è scattato immediatamente tra i passanti e i commercianti della zona, testimoni della scena. Sul posto sono intervenuti con tempestività:

Il personale del 118, che ha prestato le prime cure sul posto prima di trasferire la vittima d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale “Maggiore Nino Baglieri”.

La Polizia Locale, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area, gestire il traffico veicolare (che ha subito rallentamenti) ed effettuare i rilievi necessari per accertare le responsabilità del conducente.

L’uomo, apparso visibilmente stordito e dolorante al momento del trasporto in ambulanza, è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso per escludere complicazioni legate al trauma cranico e alle ferite riportate al volto.

 

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10 commenti su “Incidente shock in Corso Umberto a Modica: portellone di un furgone investe un pedone”

  1. Questi corrieri sono dei killer, sempre di fretta noncuranti del fatto che in strada ci sono persone ed altri mezzi.

  2. @ nunzio questi corrieri sono costretti ad andare di fretta. Hanno contratti vergognosi per un paese che si crede civile.

  3. A tutti può capitare una cosa del genere nella vita. tutti i giorni ci sono consegnatari in giro per la città.
    Ma solo oggi è capitato ciò.
    Quindi un caso su un milione .
    Ma i leoncelli sono già usciti ad uggiolare .
    Hanno già decretato chi sono i colpevoli ed emesso le sentenze.

  4. @Amo Modica per evitare gli incidenti ci vuole buon senso e rispetto, per te ci vuole cervello che però non hai e con questo intervento lo hai per la milionesima volta confermato.

  5. Nunzio.
    Ti racconto un fatto successo
    Un’amico criticava gli automobilisti che investono i gatti per strada ,secondo lui con attenzione si potrebbe evitarlo .
    Un giorno stava tornando a casa in macchina, percorrendo la sua vanella, verso metà vanella c’era un varco ,da dove è uscito il suo adorato gatto , purtroppo non ha potuto fare niente per non metterlo sotto , il gatto è morto .
    Ora caro Nunzio io di cervello ne ho per te e per gli amici e posso dimostrarlo in qualsiasi momento, Non ho invece la tua presapopea, non ho la tua ignoranza ,sicuramente perché nella vita non hai mai fatto niente di pratico, sei tutto teoria e presunzione , oltre ad essere maleducato .punto .

  6. Io ho lavorato come corriere e da subito mi hanno insegnato che i portelloni posteriori quando si lasciano aperti vanno bloccati con apposite chiusure questo per evitare che il corriere possa ferirsi con l’apertura accidentale o per vento del portellone. Pertanto Amo Modica lei ha fatto esempi che non stanno né in cielo né in terra ma capisco che colui che ha provocato l’incidente è suo parente e deve difenderlo, purtroppo per lui ieri c’erano tantissimi testimoni che hanno già deposto a chi di dovere la versione dei fatti. Le auguro una buona serata Amo Modica e mi raccomando stia attento ai gatti.

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