
RAGUSA, 16 Febbraio 2026 – Un colpo durissimo alla criminalità locale e un plauso corale ai militari dell’Arma. Il SIM Carabinieri (Sindacato Italiano Militari) ha espresso profonda soddisfazione per la brillante operazione condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ragusa, conclusasi con l’arresto di un 28enne e il sequestro di un arsenale di droga e armi clandestine.
L’intervento ha permesso di togliere dal mercato nero un carico impressionante, destinato a inondare le piazze di spaccio della provincia: quasi 10 kg di stupefacenti tra cui hashish, ecstasy, cocaina e crack, migliaia di dosi sottratte(un colpo che impedisce il rifornimento di sostanze letali per i giovani del territorio), due pistole clandestine (armi “fantasma” pronte all’uso, che aprono scenari inquietanti sulla pericolosità dei soggetti coinvolti).
Il Segretario Generale Provinciale del SIM Carabinieri Ragusa, Nicola Giso, ha sottolineato come questo successo non sia frutto del caso, ma di un impegno costante: “Esprimo il mio più profondo orgoglio e un sincero ringraziamento ai colleghi per questa straordinaria operazione. Interventi di questa portata nascono dall’abnegazione, dall’intuito investigativo e dal silenzioso sacrificio quotidiano che caratterizza l’essere Carabiniere. Avete dimostrato che, quando si lavora uniti per il bene comune, lo Stato vince sempre.”
L’operazione è stata definita un atto concreto di difesa del territorio. Operare in contesti dove circolano armi clandestine richiede un coraggio non comune e una professionalità d’eccellenza. Sottrarre queste risorse alla criminalità significa rendere Ragusa un luogo infinitamente più sicuro per ogni cittadino e per le famiglie.
Il SIM Carabinieri ha evidenziato come la riuscita dell’operazione sia merito di una catena di comando solida e di una base operativa preparata. In virtù del rischio affrontato e dell’altissimo valore dimostrato, la Segreteria Provinciale del sindacato auspica che venga dato un giusto e meritato riconoscimento formale da parte dei superiori a tutti i militari che hanno partecipato all’azione e si continui a valorizzare l’operato di chi, ogni giorno, mette a rischio la propria vita per la legalità.





